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Recensioni La grande bellezza

La grande bellezza Toni Servillo, Carlo Verdone, Sabrina Ferilli, Carlo Buccirosso, Iaia Forte, Pamela Villoresi, Galatea Ranzi, Massimo De Francovich Medusa Home Entertainment
€ 16,40
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    13/04/2021 09:37:22

    Quel procedere a strappi del narrato (si parte a manetta e poi si frena per perdersi in mille rivoli, poi ecco un dialogo brillante, brillantissimo, seguito da un’altra palude…), mi aveva lasciato, durante le due visioni precedenti, dubbioso circa il valore del film, ma finalmente alla terza volta mi sono lasciato coinvolgere dalle tante immagini magari autocompiacenti, ricercate e non proprio essenziali - se non anche superflue come la rappresentazione artistica sull’Appia antica) – però bisogna seguire il flusso per poter entrare nell’atmosfera decadente e antica di millenni della Roma patrizia e della Roma clericale (e cialtrona, goffa, ipocrita) attraverso cui si muove il protagonista. Lo scrittore Gambardella sembra (s)passarsela bene nel suo attico vista Colosseo, è ben addentrato nella casta romana, a lui principesse e religiosi schiudono angoli altrimenti gelosamente nascosti; scrittore sì, anche se di un solo romanzo ormai risalente a tant’anni prima, allo stato apparentemente inaridito nell’ispirazione, fino a che… qualcosa scatta. Pellicola che ammicca a certe impressioni felliniane? Se lo si fa fare, e bene, che male c’è? Infine: Servillo è perfetto nella parte, così come Verdone che ricorda il migliore Sordi, ossia quello che, quando era diretto da mano diversa dalla propria, si scrollava di dosso quei ruoli autoreferenziali e ripetitivi che ne hanno caratterizzato la parte finale della carriera.

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    16/05/2020 09:40:14

    "La grande bellezza" è uno dei film meglio realizzati di Sorrentino, è un film complesso, ma la sua comprensione non sfugge ad un osservatore attento. E' un ritratto della mondanità romana descritta attraverso la vita di Gep Gambardella ed i suoi amici. La fotografia è incantevole, assolutamente da vedere per tutti gli amanti del cinema italiano

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    14/05/2020 16:24:34

    Capolavoro assoluto di Sorrentino, in un film che vede lo straordinario Toni Servillo capace di mettere a nudo il lato più brutto dell'Italia, con personaggi che si dichiarano intellettuali e passano una vita in maniera inoperosa, a parlare degli altri sentendosene migliori. Il nulla è il tema portante di questo film, e Sorrentino riesce a esprimerlo in maniera divina!

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    13/05/2020 22:12:03

    "La grande bellezza" è un ritratto intimo e personale della vita di questo giornalista -ex scrittore- che vive in uno stato di misantropia e respira a pieni polmoni, ogni notte, lo squallore e il degrado umano dell'ambiente che lo circonda. Oltre un'attenta regia, questa pellicola si distingue per una sceneggiatura di prim'ordine e una fotografia impreziosita da una Roma semplicemente meravigliosa.

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    11/05/2020 13:07:34

    Il capolavoro assoluto del genio Sorrentino.film che ha giustamente vinto l'Oscar e confermato le qualità artistiche di Toni Servillo.Ambientato in una Roma borghese e triste,pettegola e cattiva.tanti bravi attori,brava la Ferilli.

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    01/04/2020 15:54:15

    Un film assai complesso, da vedere e rivedere per capirlo fino in fondo.

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    25/09/2019 09:56:25

    La grande bellezza, film di Paolo Sorrentino(2013), con Toni Servillo, Carlo Verdone, Sabrina Ferilli, Carlo Buccirosso e molti altri noti nomi. Straordinaria opera in cui si narra della ricerca, durata quarant'anni ed ancora in corso, della "grande bellezza" da parte di Jep Gambardella, uno scrittore, attualmente solo giornalista, che ha pubblicato un romanzo apprezzato e premiato a suo tempo, ma rimasto unico nella sua produzione artistica per mancanza d'ispirazione, della grande bellezza, appunto.

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    20/08/2019 13:09:10

    Un film su cui si è detto fin troppo. E' un capolavoro e non se ne discute

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    23/05/2019 08:12:04

    Sicuramente va dato un giudizio positivo per questo film. Devo dire che non so se l'ho compreso del tutto.. Pellicola molto particolare ma per lo meno risulta un qualcosa di originale. Premiato con l'oscar come miglior film straniero, questo ci rende particolarmente felici perchè non è facile conquistare Hollywood.

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    06/10/2018 17:51:25

    sinceramente visto questo "film", sono riuscito ad apprezzare unicamente la bellezza di Roma, ma di certo non serviva quest ' "opera" per farlo. Per il resto soldi buttati se noleggiato , visto in sala, o acquistato. Noioso e deprimente

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    20/09/2018 17:57:48

    Film grandioso. Per me il migliore di Sorrentino, assieme a "Il divo".

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    18/03/2016 13:41:16

    Fermo restando che un film di Sorrentino è sempre gradevole da vedere. E' come entrare al museo del Louvre e riempirsi gli occhi di bellezza; un film non è però né un'installazione d'arte né un quadro, deve reggersi su una storia, la fotografia non basta. Questo "corpaccione" invece ha 2 solide gambe, un'idea (descrivere la vacuità di un'esistenza troppo mondana) e un attore di statura eccezionale (Toni Servillo, elegante e autorevole) ma non sa dove andare. Per non parlare dell'ovvietà della massima: "Mangio solo radici, perché le radici sono importanti". L'impressione è che il film potesse chiudersi molto prima. Magari con il personaggio della Ferilli, così autentico da essere percepito come unico elemento vero in un mare di comparse. O forse con l'immagine della Concordia adagiata sul fianco, che lascia intuire l'intenzione del protagonista di rimettersi in gioco e tornare a scrivere. E si potrebbe continuare per ore, perché il merito dei film di Sorrentino e di far parlare: in bene o in male o per sviscerarne il senso. Tanti gli spunti di riflessione: tra i più sentiti le considerazioni e le ricostruzioni di feste, festini e companatico che nemmeno un inviato di Dogospia. Restando alle 'comparse' sembrano dei saltimbanchi, più che delle persone capaci di influenzare davvero la realtà; voluminosi di accumulare insieme tanto potere e tanta stoltezza. Non certamente un quadro realistico di quel che avviene nella realtà, dove il potere politico è colluso con quello economico e mafioso, e dove i festini sono solo la parte più perversamente visibile di un potere incontrollato. Manca pertanto l'aderenza alla realtà e i personaggi sono solo delle "figurine", il cui potere non si sa nemmeno da cosa possa discendere. Bello, però, il finale. La parte più vibrante, relativa alla figura della santa. Lì, l'immagine si fa poetica, la miseria si fa grandezza. Un film esteticamente bello che vuole ingraziarsi il pubblico estero, ma senz'anima.

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    18/06/2015 15:23:24

    Straordinaria opera in cui si narra della ricerca, durata quarant'anni ed ancora in corso, della "grande bellezza" da parte di Jep Gambardella, uno scrittore, attualmente solo giornalista, che ha pubblicato un romanzo apprezzato e premiato a suo tempo, ma rimasto unico nella sua produzione artistica per mancanza d'ispirazione, della grande bellezza, appunto. Ciò sembra sorprendente nel contesto in cui il protagonista vive, Roma, dove pure il bello si spreca, ma evidentemente egli non ha le lenti adatte per vederlo, annebbiato com'è dall'insulsa opacità della vita solo notturna che conduce fra una festa e l'altra, dove ciò che conta è l'apparire, non importa con quali espedienti e dove il solo risultato è il tedio infinito. La vita della Roma odierna dell'alta borghesia è presentata in ogni sfaccettatura: si affanna a vivere passando da feste kitsch a riunioni pseudo intellettuali in cui di fatto si pettegola sull'effimero; non mancano stilettate a certo alto clero mondano assai lontano dalla spiritualità che dovrebbe contraddistinguerlo; tutto va in scena, perfino la morte, ogni gesto è falso e solo mirato ad attrarre un'audience. In tale contesto arido la grande bellezza compare per brevissimi istanti nei flashback della prima giovinezza con il ricordo di un amore acerbo. Gli unici che sembrano riuscire a reagire davanti a questo spreco sono un giovane che soffre di depressione ed una spogliarellista quarantenne affetta da una malattia imprecisata,oltre al protagonista naturalmente che vorrebbe scomparire come in un gioco di prestigio. Film stimolante, ricchissimo di spunti sullo stile di vita di certi ambienti, altamente pedagogico, sicuramente consigliato.

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