Categorie

Amitav Ghosh

Traduttore: A. Nadotti, N. Gobetti
Editore: Neri Pozza
Collana: I colibrì
Anno edizione: 2017
Pagine: 206 p., Brossura
  • EAN: 9788854513372

nella classifica Bestseller di IBS Libri - Scienze, geografia, ambiente - Ambiente - Inquinamento e minacce per l'ambiente

Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Disponibile anche in altri formati:
Usato su Libraccio.it € 8,91
Chi può dimenticare i momenti in cui qualcosa che sembrava inanimato mostra di essere ben vivo, addirittura pericolosamente vivo? Ad esempio quando un arabesco nel motivo di un tappeto si rivela come la coda di un cane, che, se calpestata, potrebbe provocare un morso alla caviglia. O quando, allungando una mano verso un tralcio d'aspetto innocuo, scopriamo che è un grosso lombrico o un serpente. O quando ci accorgiamo che un inoffensicvo tronco galleggiante in relatà è un coccodrillo. Immagino che gli sceneggiatori dell'Impero colpisce ancora avessero in mente uno shock di questo tipo quando concepirono la scena in cui Ian Solo atterra col Millenium Falcon su quello che ha scambiato per un asteroide e poco dopo scopre di essere entrato nella bocca di un mostro spaziale addormentato. Oggi, a più di trentacinque anni da quando fu girato il film, quella scena memorabile non è più plausibile. Perché, se in un futuro più o meno lontano dovesse esistere uno Ian Solo, le sue ipotesi circa gli oggetti interplanetari sarebbero senza dubbio diverse da quelle che all'epoca andavano per la maggiore in California. Gli esseri umani del futuro, infatti, sapendo ciò che presumibilmente sapranno dei loro antenati sulla Terra, si renderanno conto che solo per una breve era, durata meno di tre secoli, un numero significativo di loro simili credeva che pianeti e asteroidi fossero inerti.