La grande corsa (Blu-ray) di Blake Edwards - Blu-ray

La grande corsa (Blu-ray)

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Regia: Blake Edwards
Paese: Stati Uniti
Anno: 1965
Supporto: Blu-ray

nella classifica Bestseller di IBS Film Film - Commedia

Salvato in 9 liste dei desideri

€ 16,99

Punti Premium: 17

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Agli inizi del XX secolo, un giornale americano organizza una gara automobilistica da New York a Parigi. Alla sfida rispondono, tra gli altri, il giovane e piacente Leslie e il subdolo professor Fate. A loro si aggrega la giornalista Maggie DuBois. Fate pensa solo a inventare trucchi per danneggiare il rivale. Leslie pensa a Maggie, tant’è che per dimostrarle il suo amore si ferma a pochi metri dal traguardo e la bacia.
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  • Produzione: Blu-ray Collection, 2019
  • Distribuzione: A & R Productions
  • Durata: 159 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 2.0);Inglese (Dolby Digital 5.1)
  • Lingua sottotitoli: Italiano; Italiano forced
  • Formato Schermo: 2,35:1
  • AreaB
  • Blake Edwards Cover

    Regista e sceneggiatore statunitense. Il suo esordio a Hollywood come attore lo delude e, dopo un certo numero di ruoli da comprimario, trova il modo di dedicarsi alla sceneggiatura collaborando a sei film di R. Quine, tra i quali il notevole Il terrore corre sull'autostrada (1954). Passa dietro la mdp dirigendo il cantante F. Lane in Quando una ragazza è bella (1955), e di lì in poi si dedica alla regia mettendo subito in luce un gusto pungente per la situation comedy, come nel brillante Operazione sottoveste (1959). La sua passione per la commedia sofisticata si rivela ben più profonda di una semplice attitudine revivalistica a partire dallo splendido Colazione da Tiffany (1961, dal romanzo di T. Capote), quasi una parabola dell'opportunismo carrierista, ambientato in una New York dal doppio... Approfondisci
  • Jack Lemmon Cover

    "Nome d'arte di John Uhler L., attore statunitense. Dopo aver recitato alla radio, a teatro e in televisione, debutta al cinema nel 1954 in Phffft (e l'amore si sgonfia) di M. Robson. Nel 1955 vince l'Oscar come attore non protagonista per La nave matta di Mr. Roberts di J. Ford e M. LeRoy, mentre nel 1959 avvia una lunga e fortunata collaborazione con il regista B. Wilder: l'esilarante A qualcuno piace caldo, dove dà una prova irresistibile del suo talento comico travestendosi da donna assieme a T. Curtis e finendo a esibirsi in Florida in un'orchestra tutta femminile, è seguito da L'appartamento (1960), Irma la dolce (1963), Non per soldi... ma per denaro (1966, primo film recitato in coppia con W. Matthau), Che cosa è successo tra mio padre e tua madre? (1972), Prima pagina (1974) e Buddy... Approfondisci
  • Tony Curtis Cover

    Attore statunitense. Lasciata la marina subito dopo la seconda guerra mondiale, si avvicina al teatro e dopo avere svolto disparati lavori dietro le quinte riesce a ottenere qualche ruolo nelle ribalte del Greenwich Village. Qui viene scoperto da un «segugio» di Hollywood ed esordisce in parti di secondo piano fino a quando, in Il principe ladro (1951) di R. Maté, ottiene il primo ruolo da protagonista. Interpreta poi film d'avventura, per lo più in costume. In Piombo rovente (1957) di A. Mackendrick dà vita a una figura dal profilo insolitamente drammatico che ripropone anche in altri film fra cui La parete di fango (1958) di S. Kramer e Lo strangolatore di Boston (1968) di R. Fleisher. Torna ben presto al suo personaggio giovane, scanzonato, donnaiolo e un po' mascalzone, esaltandolo nel... Approfondisci
  • Natalie Wood Cover

    "Nome d'arte di Natalija Nikolaevna Zacharenko poi N. N. Gurdin. Attrice statunitense. Esordiente bambina nelle mani di I. Pichel (Happy Land, 1944; Conta solo l'avvenire, 1946), efficace in piccoli ruoli (Il fantasma e la signora Muir, 1947, di J.L. Mankiewicz) ma anche brillante protagonista (Fiore selvaggio, 1947, di A. Dwan), la W. adolescente è attrice affermata tra commedia (La fortuna si diverte, 1950, di W. Lang) e melodramma (La diva, 1952, di S. Heisler). La Warner intanto la mette sotto contratto per Gioventù bruciata (1955, nomination) di N. Ray come valido contrappunto all'icona J. Dean. Memorabile anche in ruoli secondari (Sentieri selvaggi, 1956, di J. Ford), il musical realistico e socialmente impegnato (West Side Story, 1961 di R. Wise), e la struggente interpretazione in... Approfondisci
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