La Grande Guerra (2 DVD)

La Grande Guerra

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Titolo originale: La Grande Guerra
Paese: Italia
Anno: 1959
Supporto: DVD
Numero dischi: 2

nella classifica Bestseller di IBS Film Film - Commedia - Commedia all'italiana

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Durante la Prima Guerra Mondiale due giovani opportunisti vengono coscritti: trascorrono la guerra nascondendosi, trafficando e vivendo avventure amorose; quando vengono catturati, però, sanno morire da eroi.
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    canna

    13/05/2020 20:45:11

    Grandi Monicelli e tutti gli attori, perché io lo trovo un film corale con protagonista la Grande Guerra e la tragedia dei militari al fronte. Privo di elementi negativi il film conserva la sua attualità; ottima la regia e gli interpreti,lo consiglio a tutti.

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    mario

    12/05/2020 21:52:26

    meraviglioso, i grandi nomi di Gassman, Sordi e Mangano lo rendono un capolavoro

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    Angelo

    11/05/2020 14:33:29

    Ottimo da vedere e rivedere

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    cecilia

    07/04/2020 16:45:14

    E' bello leggere tutte queste recensioni entusiastiche e, nonostante non sia necessario, aggiungo anche la mia per sottolineare che questo film va conosciuto: sicuramente andrà visto e rivisto negli anni e tutte le volte sarà sempre più uno dei nostri preferiti.

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    Paolo

    23/09/2019 19:56:50

    Chi ha visto questo film non può che definirlo CAPOLAVORO e piazzarlo tra i primi posti della cinematografia italiana. Gasman e Sordi sono dei nostri sacri e si vede tutto il loro immenso valore artistico. Un film che fa sorridere, commuove e soprattutto sa far riflettere. Imperdibile

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    Monica Vitti

    26/12/2018 08:29:49

    Una delle più grandi prove da attori di Gassman e Sordi. La presenza di Silvana Mangano da al film la magia che solo i suoi magnetici occhi sapevano dare. Il finale drammatico fa capire allo spettatore che nonostante i difetti umani dei protagonisti alla fine gli animi dei due soldati erano più che puri. Un capolavoro.

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    m.

    20/11/2018 09:04:27

    Un'opera d'arte unica nel suo genere, perchè i protagonisti sono eroi e antieroi allo stesso tempo. Senza retorica, grande realismo.

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    Cataldo Zingaropoli

    08/08/2018 07:34:45

    Chi meglio di Monicelli poteva fotografare la realta' italiana ,anche in momenti immensamente drammatici,come durante un conflitto mondiale ? Come non riconoscere nei tratti scolpiti per sempre ,pregi e difetti,slanci e ritrosie,eroismi e meschinita' degli italiani,a prescindere dalla regionalita' marcata dei due protagonisti ? Che poi, a ben riflettere,sono cio' che quotidianamente affrontiamo ed incontriamo nella nostra realta' . La grandezza imperitura di questa pellicola,e degli autori ed interpreti, e' costituita dall'avere sviscerato il DNA del paese Italia .

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    n.d.

    18/06/2018 15:01:41

    Attori straordinari, film godibile e intenso.

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    JULIA

    23/05/2018 08:22:19

    Sicuramente un ritratto autentico della nostra povera Italia nel 1 conflitto mondiale e un crudo quadro delle condizioni in cui i nostri soldati hanno dovuto affrontarlo.

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    Ernesto

    30/07/2014 20:59:04

    E dire che questo grande capolavoro l'ho visto parecchie volte, ma Burt Lancaster mi era proprio sfuggito. No! Non mi era sfuggito molto probabilmente Silvano si è fatto ingannare dalla somiglianza, ma l'attore nella parte del Cappellano militare non era Burt Lancaster bensì l'alpinista Achille Compagnoni colui che nel 1954 conquistò il K2. Riguardo al film che dire, come già detto sopra un grande capolavoro meritevole del Leone D'Oro. Oreste Jacovacci e Giovanni Busacca due lavativi che alla fine si sono riscattati morendo da eroi.

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    generali paolo

    16/10/2012 13:10:46

    comico e amaro..miserie e umanità

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    Michele Bettini

    06/09/2010 09:34:43

    Stupende interpretazioni. OK. Il tutto però sminuito da una battaglia finale in cui tutti i combattenti sono solo delle marionette. Così si passa dal film di una dolorosa guerra al varietà.

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    Silvano

    11/02/2009 22:58:55

    Mi capita poche volte di commuovermi come mi succede quando vedo questo film, che accanto ad aspetti comici immancabili con il grande Alberto Sordi e l'altrettanto grande Vittorio Gassman, i principali interpreti nella finzione, unisce importanti viste di una realtà tragica che ha coinvolto come interpreti veri i nostri nonni e bisnonni. E quando dopo una cruenta battaglia qualcuno esclama "ma Cristo dov'è ?" e il cappellano interpretato da Burt Lancaster risponde "E' qui con noi. E se è vero che ha 33 anni è dell'84", io che ho figli del 1984 non posso fare a meno di pensare a loro e alla fortuna che hanno avuto di essere nati un secolo dopo, anche se purtroppo devono convivere con il "Grande fratello", "Amici", "Beautiful" e altri spettacoli del genere...

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    stefano

    13/01/2009 01:28:30

    capolavoro assoluto del cinema italiano nei primi 5 posti di tutti i tempi.ritratto storico e umano di un epoca, 2 grandissimi attori e un regista fenomenale.

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    gianni

    26/09/2008 11:11:51

    CAPOLAVORO ASSOLUTO. tra i 10 migliori film di tutti i tempi.

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    gianfranco esposito

    25/09/2008 10:18:15

    Una vicenda amara e dolorosa, un affresco dolente eppure ironico di una delle più strazianti pagine della nostra storia. Sordi e Gassman sono semplicemente giganteschi. Ci si commuove e si sorride con uno dei dieci migliori film della storia del cinema italiano.

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    scorpio

    18/07/2008 12:54:10

    insieme a un borghese piccolo piccolo, il miglior film di monicelli-sordi. immortale...

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    luposolitario

    01/07/2008 22:38:01

    sono innamorato di questo film e confesso che l'ho visto non so quante volte ed ogni volta provo la stessa emozione che è quella di rivivere la grande guerra come protagonista e questo merito oltre che dei protagonisti è anche di tutte le altre comparse che hanno fatto grande questo capolavoro indiscusso di Monicelli i due protagonisti (sordi e gassman) mettono in risalto molto bene gli antieroi che non vogliono assolutamente morire in gerra, ma alla fine muoiono proprio da veri eroi anche se in sordina.

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    Claudio Tipo

    16/02/2008 10:28:49

    Ogni volta che in un filmaccio americano di violenza vedo un cretino che spara a un altro povirazzo, a sangue freddo, pe' far scena, senza motivo, stupidamente. Ecco. Mi riviene sempre in mente la faccia stralunata di Alberto Sordi che dice, CHE DICE: "Ma che s'ammazza così la gente, eh?" IMMENSO

Vedi tutte le 35 recensioni cliente

1959 - Mostra d'arte cinematografica di Venezia - Leone d'oro al miglior film
1959 - David Di Donatello - Miglior attore -

  • Film in bianco e nero
  • Produzione: Filmauro, 2008
  • Distribuzione: Terminal Video
  • Durata: 137 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 5.1);Italiano (Dolby Digital 1.0 - mono)
  • Lingua sottotitoli: Italiano per non udenti
  • Formato Schermo: 2,35:1
  • Area2
  • Contenuti: trailers; documentario; curiosità; foto; interviste
  • Mario Monicelli Cover

    Regista italiano. Dopo aver realizzato nel 1935, con il cugino Alberto Mondadori, un mediometraggio (I ragazzi della via Paal) ed essere stato aiuto-regista e sceneggiatore, affronta la regia nel 1949, dirigendo con Steno otto film di prevalente intonazione comica e con un eccellente Totò (tra cui Vita da cani, 1950, e Guardie e ladri, 1951). Dal 1954 lavora da solo (Proibito, melodramma sociale da un romanzo di G. Deledda), alternando film drammatici a film comici, quasi sempre legati a temi di critica sociale. Dopo Totò e Carolina (1955), dirige la coppia A. Sordi-F. Valeri nel satirico Un eroe dei nostri tempi (1955), lancia E. Martinelli nella commedia rosa Donatella (1956) e anticipa la commedia all'italiana, rivelando le doti comiche di V. Gassman con I soliti ignoti (1958). Leone d'oro... Approfondisci
  • Vittorio Gassman Cover

    "Attore e regista italiano. Nell'infanzia trascorsa tra Genova, Palmi e poi (definitivamente) a Roma, al seguito del padre ingegnere edile tedesco, già preannuncia un temperamento artistico esuberante e mercuriale. Allievo dell'Accademia d'arte drammatica, si impone come uno dei più dotati attori della propria generazione, in grado di affrontare sia i ruoli del repertorio classico (Amleto, Otello, Adelchi, Oreste) sia quelli del teatro moderno (Un tram che si chiama desiderio), lavorando con le compagnie più prestigiose e sotto i registi più importanti (in particolare L. Squarzina e L. Visconti). Nel 1954-55 fonda una propria compagnia, conservando sempre il gusto per la provocazione (da Kean, genio e sregolatezza, 1955, di Dumas padre, a Affabulazione, 1977, di Pasolini, fino a Ulisse e la... Approfondisci
  • Alberto Sordi Cover

    "Attore e regista italiano. Comincia a recitare a metà degli anni ’30 dividendosi fra l’avanspettacolo, il teatro di rivista e piccole comparse al cinema (dà la voce a Ollio/O. Hardy). Il primo film da coprotagonista è I tre aquilotti (1942) di M. Mattòli, anche se negli anni ’40 i maggiori successi gli vengono dal teatro leggero e dalla radio, medium nel quale S. sperimenta e costruisce una galleria di personaggi che porterà infinite volte e con grande successo al cinema, ritraendo un uomo banalmente medio la cui apparente cattiveria nasconde una malcelata ingenuità, un cialtrone sostanzialmente vigliacco, uno sbruffone succube delle circostanze, un individuo in bilico fra la tragedia e la farsa. F. Fellini si accorge del suo immenso talento e lo chiama a interpretare il meschino divo dei... Approfondisci
  • Silvana Mangano Cover

    "Attrice italiana. Nella sua bellezza, a un tempo vicina e distante dal classico modello italiano, si saldano il desiderio delle platee popolari e l'immaginazione degli intellettuali, fin da quando appare, con prepotente fisicità, il seno mozzafiato e le gambe lunghissime, l'incarnato quasi niveo, gli occhi mobilissimi, sfrontata mondina dalla maglietta attillata e dalle calze nere a metà coscia, nell'acqua torbida delle risaie di Riso amaro (1949) di G. De Santis. Questa pellicola, che ne scolpisce la figura altera e indolente in icona immediatamente riconoscibile e la lancia come sex-symbol nazionale nell'immediato dopoguerra, arriva dopo che l'attrice, figlia di un italiano e un'inglese, già ballerina classica e indossatrice, partecipa a diversi concorsi di bellezza e lavora come figurante... Approfondisci
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