I grandi romanzi: Il piacere-L'innocente-Trionfo della morte-Il fuoco. Ediz. integrale - Gabriele D'Annunzio,Gianni Oliva - ebook

I grandi romanzi: Il piacere-L'innocente-Trionfo della morte-Il fuoco. Ediz. integrale

Gabriele D'Annunzio

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Curatore: Gianni Oliva
Testo in italiano
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Dimensioni: 1,25 MB
  • EAN: 9788854140387
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. Il piacere
. L’innocente
. Trionfo della morte
. Il fuoco

A cura di Gianni Oliva
Saggio introduttivo di Giovanni Antonucci e Gianni Oliva
Edizioni integrali

È forse con Il piacere, pubblicato nel 1889, che ha inizio il moderno romanzo italiano: con la vicenda degli amori del giovane aristocratico Andrea Sperelli, raffinato esteta, «tutto impregnato d’arte», avido di piacere, il decadentismo dannunziano si contrappone frontalmente al verismo di Capuana e Verga (Mastro-don Gesualdo è dello stesso anno). Ne L’innocente (1892), il protagonista Tullio Hermil racconta in prima persona la propria storia di adultero impenitente che, riavvicinatosi alla moglie, scopre che lei ha in grembo il frutto di un unico tradimento. L’odio verso questa innocente creatura, colpevole di rappresentare l’infrangersi del suo assurdo e crudele sogno di «essere costantemente infedele a una donna costantemente fedele», lo porterà lucidamente a meditarne e poi a metterne in atto l’assassinio. Altro personaggio decadente è il Giorgio Aurispa di Trionfo della morte (1894), nobile ereditiero che tenta di fare della propria vita un’opera d’arte, abbandonandosi alla passione amorosa, senza riuscire a liberarsi di un letale male di vivere, che lo porterà al suicidio. Il fuoco (1900), infine, ha una sensuale Venezia come scenario dell’appassionato amore tra il geniale poeta Stelio Effrena e l’attrice Foscarina: una relazione che ricorda quella, assai nota e discussa, tra il Vate ed Eleonora Duse.


Gabriele D'Annunzio

(Pescara 1863 - Gardone Riviera 1938) esordì giovanissimo con la raccolta di versi Primo Vere. La sua vastissima produzione poetica, narrativa, drammatica, tradotta in tutte le lingue, ebbe risonanza mondiale. Dopo la composizione delle Laudi, divenne il “vate nazionale”. Eroe della prima guerra mondiale e “comandante” di Fiume, fu considerato a lungo un “maestro di vita”. La Newton Compton ha pubblicato Il piacere, L’innocente, Il fuoco - Forse che sì forse che no, Tutti i romanzi, novelle, poesie, teatro e I grandi romanzi.
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  • Gabriele D'Annunzio Cover

    Debuttò giovanissimo con la raccolta di versi Primo vere (1879), cui seguì nel 1882 Canto novo, nel quale è evidente l’imitazione di Carducci temperata da una già personale vena sensuale e naturalistica. A Roma, dove iniziò (ma non concluse) gli studi alla facoltà di lettere, D’Annunzio visse all’insegna della mondanità e dell’estetismo, sempre alla ricerca di nuove sensazioni in nome di un compiaciuto erotismo al quale sarebbe rimasto fedele sino alla fine con ossessive varianti. Dal decadentismo europeo assimilava, intanto, ideali di sensibilità e di raffinatezza e il gusto del tecnicismo formale: nacquero così, accanto ad alcune raccolte di versi, romanzi come Il piacere (1889), Giovanni Episcopo (1891)... Approfondisci
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