Lo Hobbit. La desolazione di Smaug (2 DVD)

The Hobbit. The Desolation of Smaug

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Titolo originale: The Hobbit. The Desolation of Smaug
Regia: Peter Jackson
Paese: Stati Uniti; Nuova Zelanda
Anno: 2013
Supporto: DVD
Numero dischi: 2
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Continuano le delle avventure di Bilbo Baggins, in viaggio con il mago Gandalf ed i tredici Nani, guidati da Thorin Scudodiquercia, in un'epica battaglia per la riconquista della Montagna Solitaria ed il perduto Regno dei Nani di Erebor. Dopo essere sopravvissuti all'inizio del loro viaggio inaspettato, la Compagnia continua ad andare verso Est, incontrando lungo la strada Beorn il cambia pelle ed uno sciame di ragni giganti, nella minacciosa foresta di Bosco Atro. Dopo essere sfuggiti alla cattura da parte dei pericolosi Elfi della Foresta, i Nani arrivano a Lake-town e finalmente alla Montagna Solitaria, dove si troveranno ad affrontare il pericolo più grande, una creatura più terrificante di ogni altra che non solo metterà a dura prova il loro coraggio, ma anche i limiti della loro amicizia ed il senso del viaggio stesso, il Drago Smaug.
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    Tim

    15/05/2020 09:16:43

    Come spesso accade per le trilogie, in questo secondo film si ricorre ad un’eccessiva dilatazione della trama, in modo da alimentare la curiosità degli spettatori nei riguardi dell’ultimo capitolo. La cosa che ho sicuramente apprezzato è la realizzazione e la caratterizzazione del Drago; grazie agli spettacolari effetti speciali dati dalla tecnologia CGI e al magnifico lavoro di doppiaggio da parte di Luca Ward, Smaug risulta essere il villain perfetto da tutti i punti di vista. Avendo già gli altri due film, l’ho acquistato solo per completare la collezione. Ho comunque apprezzato questa edizione, ricca di contenuti extra e con un’ottima qualità audio e video. Ottime le musiche del grande maestro Howard Shore. Secondo capitolo della nuova trilogia ambientata nella fantastica terra di mezzo, La desolazione di Smaug è secondo me il meno riuscito dei tre film della saga dello Hobbit. È proprio in questo secondo film che il regista Peter Jackson si discosta leggermente dal libro del maestro Tolkien, introducendo nuovi personaggi con lo scopo di arricchire la storia. La narrazione risulta forse troppo fiabesca in certe scene e troppo cupa in altre, disorientando un po’ lo spettatore.

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    anna85

    12/05/2020 08:28:41

    unico... Bilbo Beggins pienamente ben rappresentato coinvolge sempre di più in un film pieno di colpi di scena e di azione

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    Sara

    11/03/2019 09:58:56

    Secondo capitolo per la saga de Lo Hobbit. Qui la situazione si fa molto pericolosa, lo hobbit e i suoi amici nani devono affrontare il temibile drago Smaug e non sarà certo un gioco da ragazzi. Sceneggiatura e recitazione ben riuscite con un cast eccellente.

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    Francy

    20/09/2018 17:38:20

    Seconda parte del fantasy sul livello precedente anche se piu' articolata nella trama e dinamica nelle sequenze. Meno frivola e piu' cupa ma comunque godibilmente divertente. In certi punti, addirittura, più infantile .Nel complesso non delude le aspettative.Anche qui CGI eccelsa, a tratti in eccesso. Mille peripezie e straordinarie ambientazioni volgono al cospetto di un Favoloso Protagonista : Smaug. La realizzazione di Smaug è un gioiellino, sia per gli effetti speciali che per l'interpretazione della voce (anche il doppiaggio italiano di Luca Ward è notevole).

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    Il Cinefilo

    04/07/2014 12:50:24

    Inferiore al primo film ma comunque di grande effetto. Peter Jackson, pur rimanendo fedele alla trama del romanzo (più di quanto abbia fatto con il SDA), incupisce i toni dove Tolkien usava la mano leggera, mette in mostra fatti e personaggi solo citati sulla carta (per esempio Azog e il Negromante) per dare coerenza a questa nuova trilogia e allo stesso tempo per legarla a quella vecchia, e firma almeno tre scene memorabili (il prologo a Brea, il bosco infestato dai ragni e tutta la lunga digressione ambientata a Erebor con il monumentale drago Smaug a farla da padrone). Confermano le loro qualità McKellen, il geniale Freeman e il carismatico Armitage Difetti: la presenza quasi forzata di Legolas per nulla aiutata dalla recitazione di un imbolsito Orlando Bloom, l'inutile storia d'amore tra il nano e la new entry (altrettanto inutile) di Tauriel. Ottime le musiche del grande Howard Shore (pur non ai livelli epici di ISDA) e gli effetti speciali, anche se l'uso del CG è diventato più palese, complice anche il fatto di aver girato il film in 48 fps.

Vedi tutte le 5 recensioni cliente

Il secondo capitolo modifica e incupisce molto la storia originale, creando un'atmosfera epica ed emozionante

Trama
Bilbo, Gandalf e i 12 nani capitanati da Thorin Scudodiquercia procedono il loro viaggio tra ragni giganti, uomini orso e il fondamentale incontro con gli elfi silvani di Legolas. Ad un passo dalla meta però Gandalf è costretto a separarsi dalla compagnia per affrontare prove più importanti da solo, mentre i nani e Bilbo giungono a Pontelagolungo, alle pendici del monte in cui riposa il drago Smaug. Determinato a riprendere quel che è suo Thorin Scudodiquercia non attende Gandalf e decide di procedere da solo inviando come pattuito Bilbo a rubare l'Arkengemma dal drago dormiente.

  • Produzione: Warner Home Video, 2014
  • Distribuzione: Terminal Video
  • Durata: 161 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 5.1);Inglese (Dolby Digital 5.1)
  • Lingua sottotitoli: Inglese per non udenti; Italiano per non udenti
  • Formato Schermo: 2,40:1
  • Area2
  • Contenuti: dietro le quinte (making of); diario di produzione; speciale
  • Peter Jackson Cover

    Regista neozelandese. A ventidue anni inizia a lavorare a un lungometraggio che richiede quattro anni per essere completato. Fuori di testa (1987) arriva a Cannes e trasforma uno sconosciuto in un regista di culto, capace di sopperire al basso budget con brillanti invenzioni ed effetti speciali. L'umorismo bizzarro, il gusto per le situazioni sanguinolente ed eccentriche si mantengono anche nei successivi Meet the Feebles (1989) – una versione oltraggiosa e divertente del Muppet Show – e Splatters - Gli schizzacervelli (1992). In Creature del cielo (1994), ispirato alla storia vera di due adolescenti assassine nella Nuova Zelanda degli anni '50, muta il tono ma non l'immaginifico talento visivo, che dà allo spargimento di sangue finale dolorose e plausibili motivazioni. Dopo il finto documentario... Approfondisci
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