Hostel. Part II

(Hostel: Part II)

Titolo originale: Hostel: Part II
Regia: Eli Roth
Paese: Stati Uniti
Anno: 2007
Supporto: DVD
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Recensioni dei clienti

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    Mr Gaglia

    01/12/2014 15:13:29

    Quando Hostel uscì al cinema il pubblico rimase in(h)orridito dalla violenza. Persino i più temerari ebbero qualche sussulto entrando nella stanza degli orrori creata da Roth. L'incubo del regista statunitense riprende da dove lo aveva lasciato, cioè dall'unico superstite (Paxton) ma che farà una brutta fine. Hostel Part II si tinge così di rosa (questa seconda parte di Hostel è tutta al femminile) per assumere man mano il colore più scuro del sangue che scorre dolciastro e a litri sulle vittime. La componente psicologica degli aguzzini è messa in risalto attraverso il comportamento dei 2 ricchi americani che giungono in terra slovacca assetati di trasgressione. Anche il messaggio del regista è più chiaro nel suo tentativo di affrontare il lato oscuro del capitalismo: "Chi ha più soldi degli altri decide chi vive e chi muore". Come Richard Burgi, che regge perfettamente la maschera del cattivo anche Roger Bart è bravo a esprimere il conflitto interiore di un uomo represso, affascinato e allo stesso tempo disgustato dal modus operandi dell'Elite Hunting. A lui è riservata (e non è un caso) la battuta che porta un po' di leggerezza in uno dei momenti più sanguinosi del film, in cui paragona la sua forza a quella di Ercole. Non mancano citazioni "occulte" al cinema di Tarantino (produttore di entrambi i capitoli) e un paio di cameo ad hoc a omaggiare il cinema italiano. Edwige Fenech si presta a un ruolo che le sta a pennello, mentre a Ruggero Deodato. Hostel seconda parte, e lo splatter continua. A catinelle!

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    detonator

    28/08/2009 13:42:05

    una grande schifezza in formato sadic-movie, più che come horror, farcita di effettacci. Trama banale, scombinata, talvolta piatta. Offensivo nei confronti della dignità e della persona umana. Ridicolo. Privo di giudizio e di un'idea concreta, inesperta la regia.

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    massimilus

    20/07/2009 12:52:55

    Nel suo genere è un discreto splatter, trascurandone gli errori,in questo film poi c'è in particolare una scena che è davvero macabra, ma gratuita. Il tema delle torture aperto dal primo capitolo, qui viene portato al completo nel più orribile dei modi. Ora, è stato annunciata una terza parte che ritengo che serva per soddisfare solo quella frazione di pubblico a cui piace vedere tanto sangue, dolore e sevizie........

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    Andrea

    08/06/2009 21:06:11

    Sono d'accordo in assoluto, con tutti quelli che hanno dato 1, sia per il primo ed ora anche per questo secondo insulso e malefico capitolo, non li considero per niente giustificati, poichè non sono film, ma evidenti manifestazioni delle pervesioni mentali di Eli Roth, che per il suo palese insuccesso d'incasso e per quest'ulteriore inutilissima interpretazione, doveva essere messo in croce,con tanto di chiodi e poi fucilato.Da evitare, come se fosse la peste più pericolosa del nuovo millennio.

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    Simone

    01/06/2009 20:19:11

    Film davvero terrificante, specialmente per i non fan del genere come me, violenza alimentata da un sadismo sprigionato ed inimmaginabile, di certo è per stomaci duri. Assolutamente sconsigliato se subito dopo volete farvi una rilassante dormita.

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    l'uomo nero

    16/05/2009 19:39:11

    Non fa paura, non fa "schifo",non è per niente credibile, gli attori sono da telefilm, la storia è inesistente, non è sexy e non riesce neanche ad essere autoironico. I film presentati (e non diretti) di Tarantino sono sempre spazzatura.

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    Pinu Pè

    21/11/2008 12:18:28

    Una schifosa fotocopia del primo film, con in più delle scene ancora più sadiche e un maggiore approfondimento sui "clienti", cosa che in parte alza la qualità del film. La trama è troppo prevedibile e francamente sono inutili e forzati i camei di Edvige Fenech, Ruggero Deodato e Luc Merenda. Lo consiglio solo a chi cerca tanta violenza gratuita, ma non aspettatevi un horror diverso da molti altri.......

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    Baldelli Giacomo

    23/12/2007 13:35:50

    Gran film, migliore forse anche del primo; qui oltre alle scene sempre più macabre, scopriamo anche un pò di psicologia di coloro che vanno ad "operare" nell' ostello; inoltre, l' ultima scena ( criticata da molti ), è stata fatta volutamente demenziale dal regista........ attendo con impazienza un' eventuale terza parte

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    HULK

    26/11/2007 10:24:04

    Forse migliore del primo, o meglio lo completa degnamente. Come nel caso Tarantino, è stato osservato che il suo cinema è la continuazione 'Apocrifa' del nostro cinema di genere. Non si tratta solo dei camei di Merenda, Fenech, Deodato, ma gli autori con i loro commenti, non solo descrivono le citazione dai nostri horror anni 70, Ma Fulci, Di Leo, Fenech, Gloria Guida sono la loro fonte di ispirazione, nomi citati come classici. Il che fa inc.......un pochino, anche se è immenso il piacere provato. Il film è duro, per darne una spiegazione purtroppo si svelerebbe la trama 'Per molti questo genere di cinema agisce a livello superficiale, la scoperta dell'assassino, lo spavento, come se ormai tutto non fosse stato già girato, lo sostenevano fin dagli anni 50 i futuri autori della Nouvelle Vague, Truffaut, Godard, Chabrol, Vadim, Mallè, etc'. Ma come nel caso di A prova di morte, è necessario andare oltre le apparenze. forse i futuri critici 'Ammesso non collassi l'ambiente' tra una trentina d'anni......

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    Alberto

    16/11/2007 16:06:57

    C'è un limite a tutto. Il fatto che stia tornando di moda il genere horror non può essere una scusa per scambiare spazzatura per horror. Questo è veramente un orrore, anzi un errore, che non perdonerò mai a Eli Roth, che aveva esordito alla grande con Cabin Fever e ci aveva sorpresi tutti con Hostel. Adesso il ridicolo e il trash(intendo quello negativo) la fanno da padroni. Proprio non ci siamo. I casi sono due: Tarantino è stato un cattivo maestro(non ci credo) o Eli Roth si è montato la testa. Opterei per la seconda.

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    Livio

    15/11/2007 17:45:55

    Il primo, ha scene impressionanti ma resta poco. Questo, è del tutto ciò che ci si potrebbe aspettare, una quasi-replica del primo episodio con le giuste variazioni, esattamente le salse che potresti aspettarti, così come i significati: la vittima che diventa carnefice e il carnefice che si ritrova in un gioco macabro di cui non trova la forza. Alla fine diventa quasi-trash e sull'ultima scena al cinema sono scoppiato a ridere giuro. Ma c'è una verità assoluta dentro a questo film che lo rende tra l'altro il mio film preferito: Il solo modo in cui ti giudicano gli altri, dipende dal tuo grado di avvenenza fisica. E dal loro grado di ricchezza, e di perversione.

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    Danilo

    01/11/2007 03:01:56

    Devo dire che a me il primo è piaciuto discretamente ma questo se provate a seguirlo bene è davvero un ottimo horror, è ovvio che andando a vedere questa pellicola non ci si deve aspettare un kolossal...effetti speciali molto validi.

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  • Produzione: Sony Pictures Home Entertainment, 2013
  • Distribuzione: Universal Pictures
  • Durata: 93 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 5.1);Inglese (Dolby Digital 5.1)
  • Lingua sottotitoli: Inglese; Italiano; Danese; Finlandese; Hindi; Inglese per non udenti; Norvegese; Svedese
  • Formato Schermo: 2,35:1
  • Area2
  • Contenuti: commenti tecnici: commenti del regista, del cast e dei cineasti; dietro le quinte (making of); scene inedite in lingua originale; interviste: intervista radiofonica ad Eli Roth; errori