Categorie

Le iene. Cani da rapina

(Reservoir Dogs)

Paese: Stati Uniti
Anno: 1992
Supporto: DVD
Vietato ai minori di 18 anni

€ 9,29

€ 9,99

Risparmi € 0,70 (7%)

Venduto e spedito da IBS

9 punti Premium

Disponibilità immediata

Quantità:
Aggiungi al carrello

Eccellente esordio destinato a diventare un 'cult': Tarantino si rivela già un Maestro

Trama
Un esordio eccellente questo di Quentin Tarantino. Ispirandosi a Rapina a mano armata di Stanley Kubrick e con uno stile che ricorda il miglior Scorsese, è riuscito a lasciare la propria personale impronta. Nonostante una crudeltà e una violenza che richiedono nervi saldi, tutto funziona in questo film. C'è stata una rapina ma non tutto è andato secondo le previsioni. La polizia ha ucciso due componenti della banda e ne ha ferito un altro. Qualcuno ha parlato. Il primo sospettato viene torturato in maniera truce, ma l'infiltrato è in realtà un altro. Svolto con uno stile da rappresentazione teatrale, il film dà modo agli attori di tirare fuori tutto il meglio di sé.

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Mr Gaglia

    10/11/2014 18.53.33

    L'appassionato frequentatore di sale cinematografiche nonché divoratore di film in VHS, Quentin Tarantino, alla sua opera prima si rivela già un Maestro. Innanzitutto proprio perché quando riesce a mettere insieme i soldi per girare un film con il cast di cui sopra ha il timore che quello resti la sua unica opera. Allora, come è accaduto a tutti coloro che hanno poi imposto al cinema delle svolte fondamentali, inserisce tutti quegli elementi a cui poi la sua filmografia finirà con il fare ritorno. Se si eccettuano i personaggi femminili qui totalmente assenti se non nella magistrale scena di apertura in cui si discetta in termini di puro maschilismo sul "vero" significato della canzone Like a Virgin (di Madonna) gli altri 'luoghi' del cinema che lo interessano ci sono tutti. A partire dalla cinefilia che si esprime non solo nell'attenzione a un genere e a un Maestro tout court come Stanley Kubrick. C'è poi il gusto per l'intreccio (qui ancora con un impianto teatrale punteggiato da flashback comunque molto efficace) e per una sceneggiatura politically-uncorrect; è sufficiente pensare a come sono trattati verbalmente gli uomini di colore. Perché i personaggi di Tarantino intendono da subito perseguire una logica alla Jekyll & Hyde. Vogliono essere al contempo cinematografici e veri. E ci riescono. C'è poi il gusto per la violenza che resta tale proprio per consentire all'occhio di QT di sublimarla in spettacolo. Non manca l'approfondimento psicologico di ogni singolo ruolo né lo sguardo ironico che viene rivolto ai loro punti deboli. Il tutto (ma questi sono solo alcuni dei punti di forza del cinema tarantiniano) sostenuto da una colonna sonora ricercata e da una regia di chi conosce il cinema non per averlo studiato ma per averlo visto. Bellissimo, come le canzoni della radio, e le interpretazioni di tutto gli attori. Chi non ha in teca questo film lo deve fare al più presto se vuole dare qualità alla propria raccolta.

  • User Icon

    Davide

    10/11/2013 18.52.56

    Esempio lampante di come Tarantino ricicli, omaggi e parodizzi ad un tempo un classico del cinema : da Kubrick riprende il tema della violenza radicale e vi applica un'iperbole tale da rendere lo stesso elemento violento distorto e , da iperreale , surreale perché puramente estetico. Da qui l'ampia discutibilità del suo cinema. Siamo comunque lontani, invece , dalla metaforizzazione della violenza tipica dell'idolo Leone. Eccellente direzione di attori, tutti promossi con lode.

Scrivi una recensione
  • Produzione: Eagle Pictures, 2012
  • Distribuzione: Eagle Pictures
  • Durata: 108 min
  • Area2