Editore: Einaudi
Anno edizione: 2016
Formato: Tascabile
  • EAN: 9788806229207
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    alida airaghi

    21/06/2016 06:20:47

    Come tutti i libri di Agota Kristof, anche questo Ieri rimane chiuso nell'unica dimensione del dolore e del rimpianto, in cui i personaggi si muovono nell'assenza totale di qualsiasi prospettiva di riscatto. Il protagonista del romanzo è Tobias Horvath, nato e cresciuto in un paesino poverissimo, da una giovane prostituta sfruttata da tutti gli abitanti del villaggio -contadini sordidi e ottusi- e dal maestro che per prima l'ha sedotta. Il ragazzo assiste impotente agli accoppiamenti della madre, finché una notte arriva ad accoltellare lei e l'amante, dopo aver scoperto che quest'ultimo non era solo il suo insegnante, ma anche il padre che non aveva voluto riconoscerlo. Tobias scappa, convinto di essere un omicida, fugge in un altro paese, cambia il suo nome in quello di Sandor Lester. Rifugiatosi in uno stato straniero, trova lavoro in una fabbrica di orologi, abita in un bilocale periferico, si ammala psichicamente. Le pagine più riuscite del racconto sono proprio queste (rese in uno stile secco, essenziale, severo), che raccontano lo squallore di un'esistenza espropriata di qualsiasi dignità e speranza. Fornito di una nuova identità, usurpata e illegale, Sandor si trascina nella sua vita proletaria assediata da ricordi, incubi e allucinazioni, aggrappandosi a due sole illusioni, presto trasformatesi in ossessioni: l'utopia di diventare uno scrittore famoso, e il desiderio di incontrare la donna dei suoi sogni, una Line che conserva i tratti misteriosi di un incontro infantile e quelli immaginari della fantasia. E anche se improvvisamente questo fantasma si concretizza nella presenza reale e dolcissima di un amore sconvolgente e proibito, Sandor sa di doversi adattare a una quotidianità di sudditanza materiale e affettiva, rassegnato a un lavoro umiliante e ripetitivo, marito e padre abulico e disincantato, a cui solo poche immaginarie visioni colorate, sospese nell'aria, riescono a portare conforto.

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