Imitando Didone. La morte volontaria di personaggi della realtà, della letteratura e della mitologia

Domenico De Maio,M. Cristina Bolla

Editore: Franco Angeli
Anno edizione: 2001
In commercio dal: 27 novembre 2001
Pagine: 240 p.
  • EAN: 9788846425744
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente

Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente

Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Descrizione
La prima domanda che ci si pone davanti ad un suicidio è: perché? Seguono in genere altre considerazioni che investono il comportamento, l'interpretazione psicologica e il giudizio morale sul gesto. Il suicidio è sempre espressione di un disturbo psichico? E' un atto di coraggio o di viltà? Il suicida agisce in preda ad un raptus o programma accuratamente la sua morte? Con l'analisi del profilo di 81 persone realmente vissute e di molti personaggi tratti dalla letteratura e dal mito, il volume vuole essere una raccolta esemplificativa di casi di suicidio. Esso vuole fornire al lettore lo spaccato di un fenomeno, quale quello del suicidio, che si manifesta ubiquitariamente in entrambi i sessi, in tutte le età e le classi sociali.

€ 30,50

Venduto e spedito da IBS

31 punti Premium

Disponibile in 5 gg lavorativi

Quantità:
 
 
 

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    domenico de giacomi

    26/05/2005 14:53:27

    Un problema " multifattoriale il suicidio "come lo definisce il Prof De Maio conosciuto e emerito Docente di Psichiatria che cerca di giustificare un'atto personale che in fondo non lede i diritti altrui(come l'omicidio et al ) e che esprime la libera volontà di terminare la propia esistenza . A mio avviso da medico quale sono stato ma sopratutto da Uomo cercare anche in qualità di Esperto , Scienziato, Ricercatore etc come lo è l'Autore di questo libro , le cause di questo gesto è per la legge dei numeri , come accade in medicina ( scienza non esatta) impossibile. Ogni individuo vive la propia vita sulla Sua pelle e cercare di spiegare le sensazioni che prova vivendo .... per ognuno di noi è impossibile . Da Durkheim ,a Freud a moltitudini di Sociologi , Filosofi ,Psichiatri etc si è cercato delle verità scientifiche e assieme a queste degli score su cui basarsi per una improbabile catalogazione .Chi è stato piu obiettivo nel non cercare di darne una spiegazione è stato J.Amery (Levar mano su di Se ). Comunque Illusioni Umane perchè la vita e la morte in ognuno di noi sono uniche e inimitabili .Un libro da leggere per riflettere sulle certezze e le interpretazioni umane che ne danno gli Esperti .

  • User Icon

    Federico Frezzolini

    25/12/2002 16:47:16

    Gli autori prendono in esame casi di più o meno illustri suicidi, con l'intenzione dichiarata, e sempre tradita, di fornire una certa analisi psicologica a posteriori o, come dicono loro con un termine tecnico da obitorio, un'autopsia psicologica. In realtà i profili offerti al lettore hanno uno scarso spessore interpretativo, riducendosi ad una cronistoria di "chi" si è suicidato e "come". Il riferimento a pesonaggi del Mito o tratti dalla letteratura potrebbe apparire di un certo interesse, ma anche qui pare di leggere un verbale di polizia. Sarebbe stato opportuno ridurre i campioni, magari dagli ottanta circa a venti, ma studiarli con maggior attenzione, non licenziandoli in trafiletti che appunto non sono altro che una succinta 'storia del suicidio'.

Scrivi una recensione