In Her Shoes. Se fossi lei

(In Her Shoes)

Titolo originale: In Her Shoes
Regia: Curtis Hanson
Paese: Stati Uniti
Anno: 2005
Supporto: DVD
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Descrizione
Rose e Maggie sono due sorelle completamente diverse che hanno in comune solo il DNA e la misura delle scarpe. Rose, avvocato, sogna l'uomo della sua vita senza averlo ancora incontrato. Maggie, la più piccola, lavora saltuariamente, ha un fisico mozzafiato e cambia i suoi amanti continuamente. Dopo un terribile litigio, le due devono percorrere la difficile strada che le porterà a riscoprirsi sotto una nuova luce, aiutate nell'impresa da una nonna che credevano di aver perso per sempre.

Recensioni dei clienti

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    OskarSchell

    04/10/2009 17:43:56

    Mi è piaciuto molto! Credo affronti in maniera abbastanza realistica la complessità di alcuni sentimenti umani o, forse, più tipicamente femminili.

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    Audrey

    09/01/2009 22:03:39

    Premetto che non ho letto il libro dal quale è stato tratto il film...In ogni caso, la trama di questa commedia mi è piaciuta molto fin da subito, poi Cameron la vedevo perfetta nella parte....In generale, il film è carino, se non fosse per la sua lentezza che lo fa risultare un po' pesante! In conclusione, se volete una commedia divertente che vi tenga compagnia senza annoiarvi, ce ne sono sicuramente di migliori (ad esempio, "Notte brava a Las Vegas", sempre con Cameron Diaz!)

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    Mauro Lanari

    22/11/2008 10:45:45

    L'INVOLUZIONE DELLA COMMEDIA. “In Her Shoes - Se fossi lei” (2005); “Qualcosa è cambiato” (1997); “About a Boy - Un ragazzo” (2002) (from/by Nick Hornby); “Notting Hill” (1999), e chissà quant’altri, s'aggiornano all'odierna complessificazione dei rapporti umani, relazionali, sociali, affettivi, ma per poi imbutarsi nell'armonizzazione più old-fashion, ossia proprio nel postulato negato in partenza. I dati Istat e occidentali negano qualsiasi realtà a conclusioni del genere, tuttavia se non vi vengono infilate come stantia forma di lieto fine, il pubblico non ne esce consolato. "Coraggio, visto che un matrimonio durevole è ancora possibile? Gli sfortunati saranno gli altri". Un finale aperto? Al massimo nell'ultimo Benigni, tu pensa. Bisogna guardarsi il Verdone di "L'amore è eterno finché dura" per trovare l'indecidibilità portata sino all'ultima inquadratura, o "La guerra privata di Charlie Wilson" con P.S. Hoffmann che riassume il tutto con il ritornello "Forse, può darsi, chi lo sa". Allora, invece di sentirsi alla moda citando l'effetto farfalla, conviene rispolverare i “Pensieri” di Pascal, che già scriveva: "Il naso di Cleopatra ha cambiato il volto del mondo".

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    Birba76

    01/09/2008 22:36:11

    Un film che mi è piaciuto moltissimo, un crescendo di curiosità ed un susseguirsi d’emozioni intense e contrastanti che mi hanno incollato allo schermo fino alla fine. Ho trovato i personaggi tutti eccezionali ed hanno reso la storia assolutamente interessante ed intrigante, anche se mi è piaciuta tantissimo Maggie, all’inizio direi che mi ha messo un po’ di rabbia e antipatia ma ho seguito con molto interesse e curiosità il suo cambiamento fino al suo maturare. E' stata una bellissima poesia letta ad un ex professore ormai cieco ed ammalato nella casa di riposo dove Maggie lavora, ad accenderle qualcosa nel cuore che l’ha portata al cambiamento. Ho letto parecchie opinioni su internet riguardo a questo film e molto più della maggioranza lo ha definito un film molto bello, sconsigliatissimo e definito un buon film e divertente. Sono d’accordissimo con tutti i giudizi positivi e gli aggettivi dati. Un film che consiglio a tutti di vedere perché molto carino, divertente, emozionante e simpatico.

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    alex

    09/07/2008 15:11:31

    molto più che una semplice commedia, infatti in alcuni punti è persino un po' drammatico.. un gran bel film con 2 attrici molto convincenti.. consigliatissimo!

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    gin

    07/03/2007 14:16:40

    un film molto noiosooooooooo dura 2 ore ed è particolarmente serio.....non lo consiglierei x niente....orribile

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    dad

    13/12/2006 11:33:58

    Film davvero grazioso e con un messaggio importante tra le righe: si fa sempre in tempo a cambiare ! Stupenda Cameron Diaz.

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    PAOLO

    11/10/2006 16:18:25

    è BELLISSMIMO

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    Meli

    05/09/2006 15:29:53

    Chi ha criticato questo film forse non lo ha guardato con troppa attenzione. Qui viene trattato tema profondo e importante aiutandosi con una trama frizzante e simpatica! Se no sai che noia!! Nonostante quello che è successo tra le due e nonostante l'atteggiamento "bambinesco" di Meggie, le due sorelle rimangono sempre unite anche se distanti perchè -cito la poesia finale- "ti porto nel mio cuore". Qui si parla di saper perdonare e tollerare comportamenti che a volte sono parecchio distanti dal nostro modo di essere. Si sa che gli opposti si attraggono e questa volta ci viene mostrato in un rapporto tra sorelle,invece che con la solita e banale storia d'amore alla "tre metri sopra il cielo". E' un film carinissimo che consiglio di vedere...ma con attenzione!

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    roby

    05/06/2006 14:13:24

    chi ha criticato questo film ...forse è figlio unico. chi ha una sorella come me, con un rapporto fantastico condivide molti dei punti trattati. la conclusione del film è estremamente toccante...mi piacerebbe molto avere il testo di cio che pronuncia alle nozze la sorella minore...e quelle che si sentono in sottofondo alla fine della pellicola. sono parole estremamente dolci, vorrei poterle scrivere io alla mia sorellona. quanto ho visto questo film non ho potuto far altro che ringraziare d'avere una sorella...una come la mia, fantastica in tutto, che adoro come la mia stessa vita.

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    Alice

    18/05/2006 02:07:23

    Film insulso, su tutti i piani.

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    Filippo W2M

    08/05/2006 11:03:14

    Storia di sorelle agli antipodi: da una parte Maggie (Cameron Diaz), biondo concentrato di sex appeal, sfaccendata e dedita ad alcool e sesso; dall'altra Rose (Toni Collette), bruna e bruttina ma lanciatissima nella sua carriera forense in quel di Philadelphia. Orfane di madre fin da bambine a causa di un incidente d'auto, le due ragazze non hanno nulla in comune se non il fatto di avere in comune il numero di scarpe. Infatti Rose, quando è depressa (e le succede spesso) compra calzature di altissima qualità, visto che nei vestiti rischia di non riuscire ad entrare e il cibo la fa lievitare. Quando finalmente Rose riesce a trovare un uomo, ecco che in men che non si dica la sorella se lo pappa in un sol boccone, scatenando una crisi definitiva tra le due. Maggie parte in fretta e furia per la Florida, alla ricerca di nonna Ella (una strepitosa Shirley MacLaine, che comanda uno squadrone di vecchiette che tengono in piedi il film), della quale è venuta a sapere per un gioco del caso... di lei Rose non saprà più nulla per un bel po'. Ma per il momento ha altro a cui pensare: l'uomo che ha sopreso con Maggie è il suo capo, per cui si licenzia e ricomincia da capo, facendo la dog sitter. Lunga sarà ancora la strada per scavare nelle radici della propria famiglia e del proprio dolore, passando per un nuovo amore, una proposta di matrimonio e la ricerca disperata di Maggie. Un mix tra il commovente Fiori d'acciao ed il bellissimo Manola (testo teatrale scritto ed interpretato da Margaret Mazzantini in compagnia di Nancy Brilli), dei quali In her shoes non risce però mai a raggiungere nemmeno lontanamente l'intensità. Le cose migliori del film? La poesia di E. E. Cummings citata nel finale, il fisico mozzafiato della Diaz, le vecchiette della casa di riposo... Sisterhood!

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    Caesar

    29/03/2006 12:54:21

    L'armadio pieno zeppo di vestiti e scarpe magari mai indossati inquadra bene il personaggio di Rose Feller, che vive la sua vita nell'insicurezza e in atteggiamenti discontinui, gettandosi nel lavoro e costellando la casa di Post-It proprio quando si ritrova in casa la sorella Maggie, reduce da una colossale sbronza. In effetti si fa presto a conoscere Cameron Diaz e Toni Collette in questo film; cosa che invece cresce minunto dopo minuto è la consapevolezza e la maestosità che Hanson tira fuori dalla complicità, dall'amore, dall'affetto che provano l'una per l'altra. Tra Philadelphia e Miami la strada sembra più vicina di quanto sembri, anche se sono lontane c'è una specie di alone tra la Florida e la capitale degli avvocati che le unisce, che fa in modo che l'una pensi sempre all'altra. IN HER SHOES non è propriamente il tipo di commedia che t'aspetti, ha tratti drammatici ma non si getta mai nel tragico, ha intervalli frizzanti e sereni che staccano a volte nei momenti più difficili, gioca la carta della crescita interiore e del cambiamento (importante a mio avviso la scena in cui la Diaz fa la spesa al supermercato col sorriso sulle labbra, dopo che il professore cieco le ha detto "Bravissima", forse un complimento da lei mai ricevuto). Merito un pò di tutti, di Hanson (che sa far lavorare, e benissimo, gli attori che ha in mano), di una coppia di attrici in palla, forse mai così brave, dei giusti aneddoti (la Diaz nella piscina della casa di riposo; la nonna - una brava MacLaine - invitata al ballo dal coetaneo adulatore), da una sceneggiatura solida che evita di esagerare con la solitudine alleggerendola nella giusta maniera. Una bella sorpresa, un film molto molto carino, che non parla solo di complicità e famiglia, ma che è una bella riflessione sull'invulnerabilità dei rapporti umani.

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  • Produzione: 20th Century Fox Home Entertainment, 2006
  • Distribuzione: Warner Home Video
  • Durata: 130 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 5.1);Inglese (Dolby Digital 5.1)
  • Lingua sottotitoli: Italiano; Inglese
  • Formato Schermo: 2,35:1
  • Area2
  • Contenuti: featurette: "I personaggi" - "Comunità di pensionati in attori" - "Dal braccio della morte al tappeto rosso: casting per Honeybun"