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Kerstin Gier

Traduttore: L. Basiglini
Editore: Corbaccio
Collana: Romance
Anno edizione: 2012
Pagine: 217 p. , Rilegato
  • EAN: 9788863800678
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Recensioni dei clienti

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    Ely

    12/07/2014 19.21.42

    Continua l'estate e io continuo con le letture estive più leggere rispetto alle mie classiche preferenze. Avevo già conosciuto ed apprezzato l'autrice Kerstin Gier per la trilogia delle gemme (Red, Blue e Green ) e ora ho voluto leggere anche questo libro, che è stato scritto prima che diventasse famosa con la trilogia. La storia è molto carina, dovrebbe essere un romanzo estivo ma invece a me la trama ha colpito davvero tanto. La protagonista è Carolin, una ragazza come tante, ma con la differenza di essere un piccolo genietto con un QI davvero molto altro. Potrebbe avere tutte le strade spianate ma questa sua intelligenza la fa apparire strana agli occhi dei ragazzi, e infatti decide di non mostrare il suo lato intellettuale. Grazie a questo "trucchetto" conosce Leo, il suo primo ragazzo, che la considera però molto superficiale, e poi le capita di conoscere anche il padre di Leo, Karl, che a differenza del figlio trova molto inressante il suo lato "secchione". Misteri del destino, Carolin e Karl si innamorano e si sposano. Arriviamo ai giorni attuali della storia, e ci troviamo con una Carolin prematuramente vedova, appena diventata tale, dove la vita le cade letteralmente a pezzi senza il suo centro dell'universo che era Karl. Si scopre poi che Karl era molto ricco ma non aveva detto niente alla moglie, anche se le ha lasciato tutto il suo patrimonio in eredità. A Carolin questo non interessa molto, suo marito non c'è più, il resto non le interessa. A differenza invece il patrimonio interessa molto ai figli e al fratello di Karl, che iniziano ad assediarla con una battaglia legale per avere tutto. Proprio ora, che Carolin è distrutta e non si interessa di niente. Fortuna vuole che a raccogliere i cocci di Carolin ci siano la sorella e suo marito, che la ospitano in casa loro e cercano di rimetterla in piedi, con l'aiuto anche di una terapeuta che ammettiamolo, a me fa molto ridere per come viene descritta...

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    Laura

    23/06/2014 17.28.32

    Romanzo divertente. E' vero che la copertina è fuorviante e il titolo per certi versi pure, visto che le menzogne dette e subite da Carolin, le causeranno non poche complicazioni, il resto però è scorrevole e di piacevole lettura. L'idea del negozio di scarpe dove viene servito te e dolci è assolutamente geniale. Ditemi se esiste e ne divento cliente fissa...

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    Lordaslan

    29/01/2014 14.59.28

    Volevo dare un bel 4, ma poi sono sceso a 3... per il finale. A mio avviso è stata mal gestita la situazione del "farmacista". Prima è una cosa, poi un'altra e poi torna quella di prima. Il punto non è tanto il cambiamento ma il fatto che era troppo convincente... e alla fine non si può ingannare così il lettore solo per sfoderare un finale da Once upon a time! I cambiamenti comportamentali non sono stati descritti in modo tale da poter giustificare l'equivoco nella testa del lettore. Per il resto è un bel libro, che fila dritto dritto e veloce.

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    Tiziana

    13/04/2013 16.15.46

    Troooooppo carino! Molto meglio dei vari I love shopping o Bridget Jones, perché più arguto e sottile. Un romanzo di intrattenimento, d'accordo, ma scritto bene e con ritmo perfetto. Misurato, sintetico, fluido e gradevole, ironico e frizzantino. Lo consiglio caldamente come iniezione di buonumore, come pausa di relax autogratificante.

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    Martina

    24/03/2013 16.37.15

    Dopo "Red", "Blue" e "Green" sono rimasta molto delusa da questo libro. La storia non ha un senso e il tutto è particolarmente noioso. Sconsigliato.

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    Levy-chan

    14/02/2013 09.51.39

    Un romanzo come già detto da altri carino e scorrevole. Una storia semplice ma a tratti divertente e che da alcuni spunti di riflessione sul fatto di dire delle piccole bugie per farsi accettare. Ho voluto leggere anche questa opera della Gier ma niente batte la trilogia di Red,Blue e Green.

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    Roberta

    04/01/2013 21.07.33

    Mi sono lasciata lusingare dalla copertina e dal titolo, che sembravano celare un che di profondo e psicologico. In realta' il romanzo e' si intelligente e ben costruito, ma assolutamente lineare e senza colpi di scena o testimonianze particolarmente accattivanti. Pochi dettagli e pochi personaggi rendono la lettura facile e scorrevole. Simpatico e "altalenante" al tempo stesso, non posso certo annoverarlo fra i migliori romanzi letti. Tendo, invece, a considerarlo una lettura intermedia, di "transizione" per cosi dire, ovvero quel libro che intervalla le letture piu' profonde e impegnate e ti concede un attimo di distrazione e di relax!

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    katia

    26/11/2012 23.05.58

    Mi ha colpito fin dal titolo. Non l'ho trovato affatto banale, anzi, i dialoghi erano ben pensati r pungenti. L'amore non idilliaco né perfetto, ma felice, sano, puro. Giusto il finale mi ha lasciata un po' perplessa il finale, ma nemmeno poi così banale. Insomma, consigliatissimo.

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    Charlotte Montrose

    30/09/2012 21.49.54

    Ho trovato bella la storia, ma il finale un pò scontato, comunque vale la pena di leggerlo, è piacevole e scorrevole, ma sinceramente ho preferito la Trilogia delle Gemme della Gier.

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    Dj

    07/09/2012 16.31.54

    Ho riso tantissimo leggendo questo libro! Malgrado la storia sia davvero inverosimile, come del resto i personaggi, ho trovato comunque la narrazione divertente e briosa. I dialoghi ne sono il vero punto di forza: bellissimi, puntuali, pungenti, arguti. Purtroppo il finale è scontatissimo e davvero troppo affrettato. Comunque lettura godibile e spensierata.

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    rosalinda

    02/09/2012 10.23.14

    Molto carino e ironico.Una lettura disimpegnata e allegra che ogni tanto non guasta.

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    simona.proietti

    28/08/2012 19.07.08

    Ho temuto fino all'ultimo capitolo che questo romanzo si trasformasse in una storiucola rosa. Qua e là notavo accenni di cedimento della narrazione verso l'ovvio e il melenso. Invece, il libro "regge" e diverte grazie ad una scrittura gustosamente ironica e scorrevole. Non è un libro impegnativo ed è la sua qualità principale: non ci sono intrighi o troppi personaggi fa tenere a mente Ogni tanto ci vuole un libro leggero per riposare il cervellino!

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    Stefania

    29/07/2012 10.17.10

    Un lettura esilarante e caratteristica per la sua intelligente ironia. Romanzo che rientra a pieno titolo al genere letterario chick lit in quanto si rivolge prevalentemente ad un pubblico di donne giovani ed è focalizzato su sentimenti e vita vissuta. Mi sento di confermare quanto apparso sul noto quotidiano tedesco Bild: «Divertente, pungente... Il miglior antidoto contro la luna storta». In questi giorni, per come mi sento, niente di più vero. Confermo e sottoscrivo. Trama semplice e ben costruita, pochi personaggi ed ognuno a suo modo interessante (come la psicoterapeuta Karthaus-Kurten), scene imbarazzanti/ilari, scrittura fresca e accattivante sono gli ingredienti di una bella lettura come questa. Mi auguro, considerata la lunga lista di romanzi del genere scritti e già pubblicati in patria dall'autrice, che la Casa Editrice ce ne regali presto altri.

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    missmarple

    12/07/2012 12.42.27

    Leggendo le prime due pagine ho pensato:bene un libro divertente ed ironico!Ma proseguendo la lettura mi sono ricreduta in fretta.Sono rimaste solo l'ironia e la depressione (giutificata) di Carolin.Ho voluto proseguire,così resettando la mente ho continuato e devo dire che non è stato malaccio.Mi è piaciuto molto il legame profondo e sincero che univa Karl e Carolin e finalmente una protagonista intelligente ed ironica!Non mi sento assolutamente di paragonare la Gier con la Kinsella sono due autrici completamente differenti anche se magari partono con le stesse basi.Non vi aspettate un libro a 5 stelle,assolutamente NO,ma se volete staccare un attimo e leggere qualcosa di veloce si può fare.

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    Elena

    03/07/2012 21.26.43

    In questo racconto (definirlo romanzo è davvero troppo) la Gier somiglia ad una Kinsella tedesca, ma molto meno convincente, divertente ed ironica. Nulla a che vedere con la stupenda trilogia delle gemme, che mi appresto a rileggere per la seconda volta. Una delusione, l'ho letto in un paio di giorni e non vedevo l'ora di finirlo.

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    Rowan

    02/07/2012 22.30.40

    Sono poco entusiasta per la scelta della copertina dell'edizione italiana: sul fatto che sia più bella di quella originale non ho nulla da ridire, anzi, concordo! Il problema è che l'abito da sposa e tutto il resto fanno pensare ad una storia incentrata su amore, avventure e tradimenti.. e invece no. A farmi storcere il naso, infatti, è stata proprio la mancanza di una trama vera e propria. Carolin è una vedova giovanissima, che si trova a dover affrontare i parenti del marito, che cercano di contendersi la cospicua eredità di cui lei non sapeva nulla.. il libro in sé, però, sembra non avere né capo né coda. C'è un po' di tristezza, un po' di divertimento, delle sedute con la psicoterapeuta e molti flashback, che ci raccontano la vita di Carolin prima che suo marito morisse. E detta così non sembra tanto male.. il problema è che leggendo il libro tutte queste situazioni sono come mescolate, sembrano quasi inserite come capita: una seduta con la dottoressa, una chiamata dall'avvocato, un flashback, un'altra chiamata, un altro flashback.. insomma, la storia sembra quasi non seguire un filo logico, è una semplice accozzaglia di scene messe una dopo l'altra. Però. Sì: però. La Gier ha uno stile piacevole e frizzante, ed è riuscita a creare una protagonista intelligente e abbastanza sicura di sé, e questo è ottimo per chi, come me, non sopporta le protagoniste ingenue e piagnucolose. Ho trovato molto strano il modo in cui è stata affrontata la morte del marito.. certo, non ci troviamo davanti ad un romanzo incentrato su come superare la morte di una persona cara, però mi aspettavo una Carolin un po' più "coinvolta". Proprio per questo torno a ripetere che la copertina originale, seppur meno bella, era molto più adatta al contenuto del libro: un misto tra I love shopping e qualcosa di più piatto. Il finale non mi ha lasciato niente di particolare, eppure, al di là dei difetti, può essere una lettura piacevole per l'estate, ecco il perché delle 3 stelle.

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    NADIA3

    29/06/2012 15.39.42

    Solo la scrittura è briosa in questo romanzetto dove il finale è scontato, la protagonista piuttosto pesante da sopportare e le situazioni raccontate inverosimili, ma non si può pretendere molto da una lettura buona solo sotto l'ombrellone e, per fortuna dell'autrice, siamo in estate altrimenti...

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    silvia

    11/06/2012 14.16.54

    Bel libro, l'ho letto in appena due giorni. Non ha niente a che fare col genere fantasy della Trilogia delle gemme (della stessa autrice e già pubblicata da Corbaccio) però mi è piaciuto: è un romanzo "al femminile", la trama è carina e la lettura molto scorrevole.

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