L' incredibile menzogna. Nessun aereo è caduto sul Pentagono - Thierry Meyssan - copertina

L' incredibile menzogna. Nessun aereo è caduto sul Pentagono

Thierry Meyssan

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Traduttore: M. Maddamma, A. Nobécourt
Editore: Fandango Libri
Collana: Documenti
Anno edizione: 2002
In commercio dal: 1 gennaio 2002
Pagine: 200 p.
  • EAN: 9788887517347
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    Guido

    29/12/2016 17:44:15

    4 stelle giustificate dal fatto che è un libro di facile lettura, nonostante innumerevoli acronimi di società e organizzazioni. Personalmente ho trovato molti "spunti" riguardanti le complicità dell'America nell'accaduto mai trattati in altri libri: vedi l'Operazione Northwoods e la presenza di "terroristi" nelle strade di New York in seguito al crollo delle due Torri. Qualche complicità americana c'è stata sicuramente. Come può una nazione che ha subito un'attentato nella stesso luogo 8 anni prima(febbraio 1993) non rafforzare il reparto della sicurezza esterno ed interno?? Non dimentichiamoci che gli USA si sono dichiarati ESPLICITAMENTE contro "ogni forma di colonialismo" durante la prima guerra mondiale. Come mai allora dopo aver soppresso l'Unione Sovietica, grazie anche ai notevoli fondi fatti arrivare ad Osama Bin Laden in persona, l'America non ha "levato le tende" e facilitato la creazione di uno stato indipendente afgano?? Sicuramente l'oro nero ha fatto da collante alla persistenza sul suolo afgano di truppe americane, ma non mi pare un motivo valido. L'America è sempre stata ingorda di petrolio ed è tuttora disposta a "prostituirsi" pur di possederne sempre di più. Conclusioni: un bel libro contenente innumerevoli "verità scomode". Sta al lettore ovviamente credere o meno alla realtà dei fatti.

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    Erminio Bonvicini

    23/05/2007 12:38:46

    Questo libro, nonostante molti abbiano cercato di farlo apparire una bufala, e pur con i suoi inevitabili difetti, è l'Opera pionieristica sull'11 settembre, e sarà ricordato per questo come un classico del giornalismo investigativo sull'11 settembre. Consiglio di leggerla come un preambolo all'ancora più ricco e a suo modo definitivo "Synthetic terror" di Webster G. Tarpley.

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    Willis

    21/07/2006 17:53:29

    Il Sig. Thierry aveva visto giusto, forse non tutto quanto afferma è vero ma di sicuro nessun aereo di grandi dimensioni è caduto sul Pentagono. Il filamto che hanno mostrato qualche settimana fa dove si vede l'esplosione girava già in rete da alemno 2 anni con la sola differenza che hanno mostrato solo la parte finale col botto e non quella iniziale dove si nota un veivolo nero o grigio scuro che in volo radente a bassissima quota si schianta contro il muro. A riprova del marcio che fuoriesce sempre più da questa storia c'è anche questa, l'omissione di una parte fondamentale del filmato. Per chi non ci crede: è solo questione di tempo poi verrà fuori e nessuno pagherà come ormai è assodato che non fu L. Oswald a sparare a JFK e nessuno è dentro per quello. E'solo questione di tempo....

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    matteo

    14/07/2006 11:15:49

    Io credo che bisogni diffidare da chi dice di avere la verità, ovvero sia da coloro che ponendo semplici dubbi affermano che sia stato tutto un complotto e sia da quelli che pur non credendo ai dubbi proposti dichiarano che invece sono menzogne. Penso che libri e filmati di questo tipo se si limitano a fornire domande e dubbi cercando solamente di capire senza cmq dare un giudizio allora sono buoni lavori di informazione e utili anche. Se purtroppo cadono nella trappola più ovvia che è quella di proporre una verità allora sbagliano in partenza. Ognuno si fa una propria opinione ma prego a chi non crede a queste pubblicazioni almeno di non essere cosi presuntuosi da definire in partenza frottole o menzogne. In fondo si sta cercando semplicemente di capire come fa un aereo del genere co un'apertura alare di 38 metri (spero di non sbagliarmi) a fare un buco sul pentagono di appena 5,6 metri al massimo( e non ditemi che le ali si sono ripiegate perchè se anche fosse sarebbero cmq più grandi di 6 metri) e come fa un aereo a disintegrarsi ma poi dire che ci sono resti di cadaveri dai quali avrebbero identificato gli attentatori presupponendo cosi che la carne umana resiste meglio dell'acciaio. Domande come queste possono quantomeno sfiorare la tesi di ognuno di noi poi come sbaglia chi non approfondisce e dice che è un complotto, sbaglia anche chi definisce menzogne dubbi che tuttora io stento a trovare risposta e che hanno fatto vacillare la mia sicurezza sulla idea che avevo.

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    Marco

    13/06/2006 11:21:10

    e' interessante... carino e simpatico da leggere(un po' come quei documentari che trovano tutte le coincidenze che indicano che l'uomo non e' andato sulla Luna) Ma ovviamente va visto con consapevolezza che chiunque puo' contestare qualsiasi fatto: esempio.. come sui documentari relativi al fatto che l'uomo non e' andato sulla luna non si menziona il fatto che ci siamo andati per ben 6 volte (non una) Apollo 11,12,14,15,16,17 (il 13 ha avuto un problema e ha dovuto rientrare) ...anche su questo non si menzionano molte cose: un aereo impattando su una superficie "dura" si comporta come carta stagnola. la carlinga, e le ali.. anche se di decine di metri di ampiezza, si contorcono con facilità ... e addirittura si fondono a bassissime temperature. le uniche parti che possono resistere a impatti del genere e a forti calori sono i motori un foro di pochi metri e' plausibile considerando la fragile struttura di un aereo (confronto quella di un muro di cemento armato) Diversa cosa e' stato il segno sulle torri gemelle che riproduceva la sagoma dell'aereo Le torre gemelle sono fatte di una struttura di accaio interna ..ma coperti di VETRO (il vetro ..all'impatto ha riprodotto esattamente la sagoma di entrata) il documentario ad esempio non menziona molte cose (che si rilevano invece in alcuni documenti uffuciali e altre foto) davanti al pentagono sono stati divelti alcuni pali della luce ecc... segno di passaggio in discesa dell'aereo. Insomma.. un "documentario" da leggere, ma con la consapevolezza che riportano solo ALCUNI fatti. Nello stesso modo si potrebbe anche negare l'olocausto, o negare lo sgancio delle due bombe nucleari ecc... insomma... leggerlo .. ma documentarsi anche in altri modi e non rimanere con ignoranza solo con una fonte di parte.

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    jonny

    19/05/2006 13:42:57

    c'è ancora chi crede a queste stupidate? Dov'è finito allora quell'aereo? L'hanno preso gli UFO? I detriti di aereo che ci sono sul prato del pentagono di cosa sono? Purtoppo i creduloni al mondo sono tanti e sapere di gente che li sfrutta a questo modo per fare i soldi mi fa capire quanta gente senza un briciolo di onestà ci sia al mondo

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    ale

    07/02/2006 13:18:03

    dunque,nn ho letto il libro ma ho visto il filmato citato in precedenza; vorrei sapere dall'ingegnere ke ha scritto la sua recensione alcuni ragionamenti ke lo hanno portato a certe affermazioni.Io sono un pizzaiolo,ma vedendo un buco di 5 metri sulla facciata del pentagono mi sorge un dubbio,signor ingegnere, è a conoscenza delle dimensioni di un boeing 757? la sua larghezza ad esempio è inferiore ai 5 metri? e se nn lo è come è possibile ke in tutte le foto scattate dopo nn esista un solo pezzo dell'aereo? è forse entrato interamente in quel buco di 5 metri senza lasciare segni di impatto sia a causa della coda ke delle ali? oltretutto elogia tanto la struttura del pentagono, come mai nn fa la stessa cosa riguardo alle torri gemelle? nn era forse una struttura in acciao? nn fonde forse a 1500 gradi? nn si ammorbidisce forse a 800°? come mai, se gli aerei erano dello stesso modello provocarono effetti notevolmente diversi, ke vanno dalla fusione di una struttura in acciao fino al semplice focolaio nemmeno in grado di bruciare le pagine di un libro? è possibile ke in seguito ad un impatto di un boeing sulla facciata le finestre soprastanti il punto d'impatto siano intatte? come mai nn ci sono immagini dell'impatto sul pentagono a parte 5 frame diffusi da un unica telecamera mentre cene sono ben 5 almeno sulla facciata? e per finire, se come dice lei ingegnere la struttura del pentagono è talmente resistente da giustificare tutti gli effetti sopraelencati nn le sembra ke sia un pochino in contrasto con l'esistenza di un foro di uscita al 3° anello dentro il pentagono? come si fa ad avere entrambe le cose? grazie a Dio c'è la libertà di opinione ed è giusto che alcune persone rimangano scettike e pongano domande, solo così pùò esserci un confronto costruttivo.

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    Fabio

    25/11/2005 15:52:58

    gli storici concordano ormai sul fatto che l'attacco a Pearl Harbour sia stato fortemente "voluto" da parte degli americani, che prima provocarono i giapponesi fino a farli cadere nella trappola, e poi fecero di tutto per impedire che le vittime si potessero organizzare per potersi difendere. Evidentemente si volle una mattanza vera e propria, con le vittime ignare ed indifese, per scatenare nella popolazione quel tanto di indignazione in più che sarebbe servito a giustificare l'entrata in guerra di un colosso come l'America contro l'Impero del Sol Levante. *** Ricordiamo infine - anzi, anticipiamo, per chi ancora non lo sapesse - che dopo l'11 Settembre 2001 moltissimi politici ed altri importanti personaggi americani hanno definito quegli attacchi "la Pearl Harbour del 21simo secolo". Questo è quello che successe nel 1941....se volete fare ancora gli struzzi accomodatevi!!!

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    marcello

    04/11/2005 21:20:30

    per essere stato uno dei primi libri sulle menzogne dell'11 settembre è molto documentato e l'autore ha avuto coraggio e nel complesso lo considero un ottimo libro, invece a quelli che considerano questo libro una bufala, consiglio di guardarsi il documentario in dvd "911 IN PLANE SITE THE DIRECTOR'S CUT" interamente in italiano ( che ho comprato con la rivista NEXUS ) e sono sicuro che cambieranno idea sul libro di meyssan

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    Davide Zanatta

    19/09/2005 18:43:53

    Da un Ing. Edile con 28 anni di esperienza nel campo delle costruzioni,un consiglio a tutti quelli che credono alle frottole del Sig. Nino(17-09-2005). Sappiate che il Boeing non era un 747 bensì un 757(ci sono circa 150 tonnellate di differenza) Sappiate che nelle costruzioni di cemento armato è perfettamente normale trovare edifici semidistrutti(per es. da terremoti) ma con delle porzioni non completamente collassate;dipende dal fatto che dentro il cemento ci sono numerosissimi "tondini" di acciao che possono piegarsi sensa necessariamente spezzarsi.E' stato inventato apposta! Sappiate che i Bunker antiatomici costruiti in tutto il mondo sono fatti esattamente con lo stesso cemento armato usato per costruire il Pentagono e dunque i "limitati danni" si spiegano benissimo. Sappiate che parti dei motori si sono trovate eccome! Sappiate che un aereo è costruito al 90% di alluminio e che l'alluminio fonde a 660° centigradi e che quindi tutti i frammenti dell'aereo disintegratosi all'impatto, trovandosi nel bel mezzo di un violentissimo incendio,sono semplicemente fusi! Sappiate che nella storia dell'aviazione disastri aerei con un aereo pesante circa 120 tonnellate,pieno di combustibile,impattante perpendicolarmente a Mach 0.7 contro la nuda roccia non sono mai avvenuti;disastri aerei in montagna ne sono capitati ma di solito le montagne sono ricoperte da svariati metri di terra,le caratteristiche dell'urto sono diverse e comunque i frammenti hanno modo di sparpagliarsi su di un'area molto più ampia di quella del successivo incendio e dunque non fondono!! Sappiate infine che se uno vi dice "Nemmeno quando un aereo e' precipitato sulla roccia...." , ma non vi dice quando e dove questo è accaduto,vuol dire che sta tirando a caso e non lo sa nemmeno Lui. Cogito ergo sum!!

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    nino

    17/09/2005 12:45:48

    Un consiglio a tutti quelli che credono ancora alle frottole della casa bianca. Guardatevi i filmati della cnn immediatamente successivi all'impatto del pentagono. Il tetto della parte colpita e' si pericolante ma ancora miracolosamente integro. Il crollo e' successivo all'impatto e causato dagli incendi. Un boeing 747 e alto 14 metri e largo 38 metri e ha fatto un buco non piu' largo di 5 metri. Dove sono le ali , i motori, il carrello ecc. Nella storia degli incidenti dell'aviazione non esiste nulla del genere. Nemmeno quando un aereo e' precipitato sulla roccia e' "scomparso" in questo modo. Un aereo magico proprio come la famosa pallottola di Oswald. E' proprio vero : piu' grande e' la bugia e piu' tutti saranno pronti a crederci. Ingenui.

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    Andrea

    16/09/2005 16:20:35

    Il libro in questione è l'ennesima dimostrazione di quanto male si possa fare per il semplice gusto di gettare discredito e sospetti sui propri odiati nemici.Le modalità sono sempre le stesse,si parte dalla volontà di dimostrare qualcosa ad ogni costo e poi ci si butta a capofitto a cercare qualunque "prova" che possa servire allo scopo.Ovviamente molte "prove" in caso di necessità si possono fabbricare dal nulla,come la favola dei 4000 ebrei che non si sono presentati a lavoro e che invece erano semplicemente il numero degli Israeliani presenti a New York e ai quali il loro Ministero degli Esteri chiese di fornire informazioni sulla loro sorte(morirono in tutto circa 400 ebrei e 12 Israeliani).La tecnica poi di ripetere le menzogne all'infinito in modo che diventino "realtà" provvede a completare l'opera.La cosa bella è che questi signori non si rendono conto che con questo modo di procedere si può arivare a "dimostrare" qualunque cosa ed anche il suo esatto contrario!!Nota a Margine per il recensore Beppe : Approvo tutto quello che hai detto dalla A alla Z e appezzo la tua chiarezza e simpatia,però ti do un consiglio(se posso),non perdere tempo a cercare di farli ragionare ,perchè non vogliono farlo!Se volessero delle spiegazioni andrebbero a fare domande a degli esperti della materia(come mi sembra che Tu sia);il problema è che non vogliono spiegazioni!Sono come degli Ultras e nessuno può farci più nulla!Lasciamoli tranquillamente al loro destino.

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    Beppe

    15/09/2005 20:53:36

    Le ultime recensioni esprimono nuovamente dubbi ridicoli(come tutto il libro),vediamo se riesco a dissipare un poco le nebbie della menzogna: 1)I frammenti che ho visto io se ne vanno in tutte le direzioni e non c'è nulla di anomalo 2)Se andate a guardare lo spaccato di un qualunque motore Turbofan(lo trovate facilmente in rete)vedrete che i primi stadi(compressore)sono enormi e hanno un diametro quasi uguale a quello delle gondole-motore;gli ultimi stadi invece(turbina)sono molto + piccoli.Come mai è stata trovata solo la turbina?Misterooo?Perchè la turbina deve resistere a temperature e pressioni enormi e quindi è costruita con materiali resistentissimi,il compressore invece lavora a pressioni e temperature molto + basse ed è fatto in materiale meno resistente ed infatti non ha resistito all'urto 3)Il colore della fiamma dipende solo dalla temperatura e non dal combustibile usato;se guardate la fiamma dei vostri fornelli vedrete che è Blu in basso(fredda)Arancione a metà(calda)Bianca in alto(caldissima).L'amico della recensione del 12-9 probabilmente sarà convinto di avere 3 diversi Gas che escono contemporaneamente dal fornello! 4)Foto di altri urti contro edifici costruiti col miglior cemento armato esistente e con muri spessi 10 volte i muri normali non ne esistono!E' per quello che nei disatri aerei "normali" qualcosa dell'aereo impattante rimane sempre.Il Pentagono essendo così resistente e molto poco deformabile ha trasferito quasi tutta l'energia d'impatto sull'aereo stesso; si chiama "terzo principio della dinamica" e mi risulta che sia parte del programma ministeriale delle Scuole Medie Superiori.Le avete fatte? 5)La virate strette un aereo da trasporto le può fare eccome.L'inviluppo di volo riportato sui manuali è semplicemente quello che consente all'aereo di durare senza problemi per tutta la sua stimata vita operativa.Per i Piloti di quell'aereo l'aspettativa di vita del mezzo non penso che avesse grande importanza visto che si è schiantato dopo 5 secondi! SpazioEsaurito.Alle prossime.Ciao

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    NONQUEQUEG NONAHAB

    12/09/2005 22:00:28

    Dobbiamo pensare che semmai Meyssan, pure molto bravo e meritevole, poteva dire ben di più. I non piccoli frammenti di Torri sparati verso l'alto e molto di lato e che testimoniano esplosione e non crollo, l'assurdità della quota incredibilmente bassa di volo dell'aereo sul Pentagono, il rotore della turbina microscopico rispetto a quello d'un vero Boeing. Poteva usare di più e meglio la documentazione fotografica, su tutto. Il colore della fiamma dell'incendio del Pentagono, rossa e non gialla come invece sarebbe stata se ci fosse stato del cherosene (vedi Torri: fiamma in effetti appunto gialla !). Far vedere foto comparative di altri urti di aerei contro edifici per mostrare che gli aerei non si volatilizzano mai. Si poteva fare molto di più. Dire i pareri documentati di esperti dei settori sulla "impossibile" virata strettissima del secondo aereo sulle Torri e sulla fiamma rossa del Pentagono, appunto, e di più sulle Torri. Procurarsi i tracciati radar che documentavano che il presunto aereo del Pentagono andava a velocità invece molto supersonica. Comunque niente male, almeno è stato coraggioso e ha smosso le acque ! Bravo Meyssan e bravi francesi: proponiamolo per il premio Nobel per la pace, e non scherziamo affatto ! M.D. valutazione: comunque ottimo e coraggioso !

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    paolo

    11/09/2005 15:48:41

    Caro Carlo, tu non sei per niente un ingegnere aeronautico come dici, ed i commenti presenti in questo sito per me sono quasi tutti pilotati. Spegatemi: 1) come è poossibile che un aereo entri in un facciata tra il primo e il terzo piano (lasciando intatti i piani più alti) facendo un buco decisamente più piccolo delle sue dimensioni e di forma completamente differente da quella dell'aereo stesso 2) come è possibile che del pentagono (uno degli edifici più sorvegliati al mondo e circondato da centinaia di telecamere) non sia rimasta una sola immagine del supposto aereo kamikaze, ne una sola fotografia? Caro Carlo, tu sei un ingegnere aeronautico falso quanto l'aero sul pentagono. p.s. Avete mai notato che nessuno dei servizi televisivi parla mai dell'attentato al pentagono? Su dottori

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    Beppe

    08/09/2005 21:10:34

    Ho letto il libro e dire che l'ho trovato ridicolo è poco!! Ci sono in giro troppe persone che non hanno capito la differenza tra le PROVE e le ACCUSE. Se l'autore si fosse avvalso della consulenza non dico di un Ing. Aeronautico , ma anche solo del mio meccanico,non avrebbe potuto scrivere nemmeno una pagina,altro che un libro!!Le presunte stranezze si spiegano tutte col fatto che un aereo,per questioni di leggerezza, è fatto di alluminio(tranne i motori che sono di materiale molto più "coriaceo" e che infatti hanno scavato dei grossi buchi) e il bersaglio era rappresentato da una complessa struttura in Cemento Armato ben più resistente del normale cemento armato usato per le nostre normali case.Le 2 torri invece erano inevitabilmente costruite con materiale molto più leggere e infatti non hanno resisitito all'impatto.I pochi resti dell'aereo si spiegano molto facilmente: si è quasi disintegrato contro un bersaglio molto + duro di lui e quel poco che può essere rimasto si è trovato nel bel mezzo di un grosso incendio;andatevi a vedere il punto di fusione dell'alluminio e forse capirete che non è così difficile fondere alcuni metalli. Ovviamente potete non credermi , fate una prova allora...cotruitevi una pallottola di alluminio e sparatela con una pistola contro un muro di cemento armato ,poi andate a vedere che danno ha causato(sarà minimo ve lo dico già) e ditemi se riuscirete a trovare grossi resti della pallottola.Poi ripetete l'esperimento con una pallottola camiciata di acciaio e provate a vedere se notate qualche differenza. L'irrazionalità da tifoso va bene per il calcio,per tutto il resto è molto meglio usare la logica!! Ciao a tutti

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    Carlo

    02/08/2005 07:20:32

    Mi rivolgo al lettore Roberto vassalli. Secondo lei bastano quelle domande per dire che Meyssan ha ragione? Bene, allora senza farla entrare in una materia sofisticatissima come l'aeronautica (di cui sono ingeniere da 45 anni), le rivolgo una domanda molto seria: "Che fine ha fatto il volo AA 77 della American Airlines con 64 persone a bordo?" Se sa rispondere a questa domanda, sa anche la verità. Se non la sa rispondere significa INCONFUTABILMENTE che quel volo (con tutti i suoi occupanti) è finito addosso al pentagono così come la storia, o meglio I FATTI, riportano. Stop. Senza "misteri". Senza "complotti". Si ricordi che ci sono famiglie che hanno perso i loro cari in quell'attentato, per cui se ha qualche strana supposizione (indottrinata dalla lettura del libro) immagini di trovarsi davanti a una di queste famiglie, e guardando negli occhi quelle persone, esporre questa SUA (o di Meyssan) valida versione che le ha fatto credere così tanto quel libro! Con questo ho finito. Le ripeto la domanda, la domanda cruciale: Se è tutto vero quello che scrive Meyssan "Che fine ha fatto il volo AA 77 della American Airlines con 64 persone a bordo?"

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    khelidan

    24/07/2005 19:01:58

    Non mi sento di condividere in toto le affermazioni del libro,ma chi qui si sente sicuro di affermare che la teoria di fondo,che sul pentagono non si sia schiantato un boing 757,queste persone hanno la minima idea di come si manovri un aereomobile?Hanno la minima idea di che razza di manovra abbia dovuto fare un b 757 per andare a schiantarsi con quell'angolo di impatto sul pentagono? E i detriti dove sono finiti?4 pezzi di lamiera colorata sarebbe cio che rimane di un boing 757??? E poi l'aereo si e disintregrato in toto,nonostante si siano riusciti a recuperare i bagagli e i corpi dei passeggeri riuscendoli addirittura a riconoscere,quegli stessi passeggeri che erano su un aereo che si e totalmente volatilizzato,disintegrato!!! Insomma,fin'ora ho avuto paura di guardare in faccia la verita,ma forse e meglio che apriamo gli occhi...

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    Federico

    05/07/2005 22:52:30

    L'autore "parte bene", nel senso che invita il lettore a dubitare di tutto quello ci viene propinato. Peccato però che questa prefazione fa "parte del gioco" di Meyssan allo scopo di imbalsamare il cervello del lettore distogliendolo dai fatti concreti e obiettivi. Il risultato è una serie di teorie basate su nulla che si mordono la coda in continuazione. Si parla di missili, e si parla di transponder. (!) Insomma non regge. Dopo aver letto il libro e dopo averci quasi creduto (è fuori dubbio che Meyssan abbia fatto di tutto per farmi cadere in trappola) mi sono ampiamente documentato popolando siti di aeronautica e/o di esperti in materia. E' bastato poco a capire come "l'incredibile menzogna" si tratti effettivamente di un'incredibile menzogna (quella dell'autore). Se devo dare un giudizio obiettivo, dico: - chi vuole una trama avvincente ricca di suspence e di mistero da sostituire a un libro di Sthepen King, lo prenda. - chi vuole sapere davvero cosa è successo l'11 settembre è meglio che lasci perdere!!

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    Carlo

    05/07/2005 22:40:25

    NON HO MAI LETTO UN'ACCOZZAGLIA DI STUPIDAGGINI come quelle trattate in questo libro. Ah ah ah ah ah ah! Ragazzi, credetemi sulla parola, andate a farvi una pizza ma non regalate un centesimo di euro a questo impostore. Non solo il libro è palesemente una favola, ma è anche pieno zeppo di cretinate scientifiche di tutti i tipi. Io sono laureato in ingenieria aeronautica e motori a turbina, lavoro presso la Fiat Avio e vi posso assicurare che la tesi del missile ha fatto scompisciare dalle risate tutti gli ingegnieri presenti in ditta. Tutti mi hanno chiesto che gli prestassi il libro (che mi è stato prestato a mia volta), e dopo averlo letto morivano dal ridere!! Quello che mi chiedo è come è possibile avere una simile faccia tosta da pubblicare una bufala del genere. Che il mondo fosse pieno di incompetenti lo sapevo, ma ad arrivare a questo punto ce ne passa (e soprattutto mi stupisco che ci siano persone che lo HANNO COMPRATO!!!). Vi garantisco che un libro di favole per bambini ha un contenuto di correttezze scientifiche SUPERIORI al libro di Meyssan. Voto=ultra sottozzero

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Osservatore attento dell'attualità internazionale, il giornalista T. Meyssan è stato attratto dalle anomalie delle prime fotografie dell'attentato contro il Pentagono, poi dalla confusione e dalle contraddizioni della versione ufficiale, anche per quanto riguarda il World Trade Center.Ha allora condotto un'inchiesta che l'ha trascinato di sorpresa in sorpresa, una più stupefacente e terrificante dell'altra.
Questo libro si fonda esclusivamente su documenti della Casa Bianca e del Dipartimento della Difesa, così come sulle dichiarazioni dei dirigenti civili e militari alla stampa internazionale.Tutte le informazioni che riporta sono referenziate e dunque verificabili dal lettore.

Note legali