DISPONIBILITA' IMMEDIATA

L' innominabile attuale

Roberto Calasso

Con la tua recensione raccogli punti Premium
Editore: Adelphi
Formato: EPUB con DRM
Testo in italiano
Cloud: Scopri di più
Compatibilità: Tutti i dispositivi (eccetto Kindle) Scopri di più
Dimensioni: 1,15 MB
Pagine della versione a stampa: 192 p.
  • EAN: 9788845979422
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente
Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente

€ 10,99

Punti Premium: 11

Venduto e spedito da IBS

EBOOK
Aggiungi al carrello
spinner
Fai un regalo
spinner

non è possibile acquistare ebook su dispositivi Apple. Puoi comunque aggiungerli alla wishlist

Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

Turisti, terroristi, secolaristi, hacker, fondamentalisti, transumanisti, algoritmici: sono tutte tribù che abitano e agitano "l'innominabile attuale". Mondo sfuggente come mai prima, che sembra ignorare il suo passato, ma subito si illumina appena si profilano altri anni, quel periodo fra il 1933 e il 1945 in cui il mondo stesso aveva compiuto un tentativo, parzialmente riuscito, di autoannientamento. Quel che venne dopo era informe, grezzo e strapotente. Nel nuovo millennio, è informe, grezzo e sempre più potente. Auden intitolò "L'età dell'ansia" un poemetto a più voci ambientato in un bar a New York verso la fine della guerra. Oggi quelle voci suonano remote, come se venissero da un’altra valle. L’ansia non manca, ma non prevale. Ciò che prevale è l’inconsistenza, una inconsistenza assassina. È l’età dell’inconsistenza.
4,4
di 5
Totale 5
5
4
4
0
3
0
2
1
1
0
Scrivi una recensione
Con la tua recensione raccogli punti Premium
  • User Icon

    kairos95

    10/03/2019 09:17:40

    In assoluto tra i migliori prosatori italiani ancora in attività, Calasso sembra voler scrivere la parola fine a una sua personale enciclopedia universale, iniziata nel 1983 con lo splendido La Rovina di Kasch", in cui conoscenza dei miti, sapienza antropologica e letteraria, storia delle religioni, confluiscono, rielaborate, in un ipnotico viaggio nella storia, al cui centro l'autore pone la drammatica dialettica del sacrificio, il rapporto tra sacrificante e sacrificato. Ciò che accomuna il mondo attuale e che converge in un'unica cultura sono la figura del turista e la pornografia. Azioni fisse che in tutto il mondo si intendono allo stesso modo. Minime differenze negli abbigliamenti e negli arredamenti. Tendenziale abolizione dei preamboli e delle diramazioni narrative. L'uomo vedico nasceva gravato da debiti, verso gli antenati, verso gli uomini in genere. Noi non siamo religiosi ma crediamo con atteggiamento da fedele, nel vegetariano o nel culturismo o nel comunismo. Sono tutte confraternite, fedi a portata di vita. Gli americani vergognandosi di dire che credono nel divino e nelle religioni ma allo steso tempo non ritenendo giuste le categorie di agnostico o ateo e si sentono inondati da un sentimento spirituale ma che non è divino, è la loro immaginazione, immessa a vele spiegate nello spirituale. La seconda parte ha come titolo amaramente ironico "La società viennese del gas". Alla maniera di Kraus, Calasso mette in scena capannelli di voci che esprimono i peggiori sentori sull'epoca. Consiglio la lettura, è soprattutto, lentamente da decifrare.

  • User Icon

    Carlo

    18/04/2018 12:47:49

    Affascinante interpretazione dei caotici tempi presenti, non inganni il ridotto numero di pagine perché vi sono concentrati una miriade di temi e spunti di riflessione, opera che si presta particolarmente a varie riletture. Alla mirabile capacità d’analisi Calasso unisce una cultura eccelsa, a volte può apparire criptico ma lo sforzo d’approfondimento viene ripagato, non dubitate. Volume imperdibile, per quanto mi riguarda il patron di Adelphi è un classico autore-garanzia.

  • User Icon

    MD

    27/03/2018 16:48:59

    Ogni libro di Roberto Calasso, anche quando ci parla dell’antichità vedica più remota, ha molteplici addentellati con la nostra coscienza e con il nostro presente. L’“Innominabile attuale” non fa differenza: analizzando attraverso molteplici testimonianze letterarie e storiche, tratte ‘in primis’ dai carteggi o dai diari degli scrittori e dei filosofi che li vissero sulla loro pelle, gli anni del Novecento che prepararono la seconda grande guerra mondiale, guarderà al nostro mondo con la parzialità di chi ne è scettico, con la lucidità dell’antimoderno, sta di fatto che illumina una intera e inusuale prospettiva su di esso, gettando sui suoi punti oscuri una luce convincente e appassionante, e chi legge si affaccia su quella finestra con entusiasmo, ha il desiderio di godere di quel panorama fino all’ultima pagina. Per me è una visione forte e inconsueta, che svela i pericoli della modernità e, seppur incentrata sugli anni che vanno dal 1933 al 1946, sembra fatta apposta per un lettore dei primi decenni del 2000. Lo consiglio perché parla di cose che stanno ancora maturando, e che forse non è inutile ‘ricordare’ o ancor meglio ‘riconoscere’.

  • User Icon

    luca bidoli

    01/01/2018 00:30:04

    Lo ha scritto Calasso, quindi sarà un libro colto, erudito, alchemico, raffinatissimo, esoterico, iniziatico...io, da piccolo e mediocre lettore, l'ho trovato noioso all'infinita potenza, pretenzioso, assolutamente non originale: non mi è rimasto nulla, solo la rimasticatura di uno sputo. Che tedio, sembrare perfetti o iniziatici, che delusione, come tutti gli altri suoi tomi, macigni, inutilmente cartacei, boschi depredati all'umanità, un vero sacrilegio vegetale. Ovvio e scontato, a mio, insignificante, parere. E chi sono io? Un nulla; di fronte a un vuoto, che non si può neppure svuotare, perché, altrimenti, non resterebbe che quello stesso vuoto, il che non va bene.

  • User Icon

    Casimiro Hueck Doherty

    08/10/2017 20:33:59

    Ma Dio dove lo metti?

Vedi tutte le 5 recensioni cliente
  • Roberto Calasso Cover

    Nato a Firenze, Roberto Calasso vive a Milano ed è presidente e consigliere delegato della casa editrice Adelphi. È autore di un work in progress di cui finora sono apparsi La rovina di Kasch (1983), Le nozze di Cadmo e Armonia (1988), Ka (1996), K. (2002). Ha pubblicato inoltre il romanzo L'impuro folle (1974), i saggi I quarantanove gradini (1991), La letteratura e gli dèi (2001)e La follia che viene dalle Ninfe (2005), e la raccolta di risvolti Cento lettere a uno sconosciuto (2003). fonte: www.adelphi.it Approfondisci
| Vedi di più >
Note legali