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Marina Ripa di Meana

Editore: Mondadori
Collana: Ingrandimenti
Anno edizione: 2012
Pagine: 190 p. , ill. , Rilegato
  • EAN: 9788804621867

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    Romolo Ricapito

    29/09/2012 00.56.40

    Brava Marina Ripa di Meana con la sua nuova biografia Invecchierò ma con calma. In apparenza un libro frivolo e disincantato, ma in realtà un documento di costume sul decadimento di Roma e della società borghese. Per la prima volta la nobildonna rivela il suo problema con la dislessia, da lei scoperto però solo molti anni dopo gli studi e mai diagnosticato. Dislessia forse di origine psicologica o incentivata dagli abusi sessuali di una domestica, quando Marina era in tenera età. La scoperta del piacere ottenuto con finti "giochi" come il cavalluccio in chiave erotica, rendono l'autrice instabile e desiderosa però di provare quegli istinti sessuali che nei bimbi e negli adolescenti sono torpidi e che sono stati risvegliati precocemente. La narrazione non è organica: prendendo spunto dalle strade di Roma e dai monumenti, Ripa di Meana ripercorre ricordi recenti e antichi. Fondamentali le mille conoscenze; nomi come Cossiga a Bettino Craxi, Jack Nicholson e Brigitte Bardot. Gli aneddoti sono comici e spinti all'eccesso dalla verve di Marina. Un capitolo è dedicato agli screzi con la figlia Lucrezia, tuttora in corso e attribuiti a una sorta di abbandono forzato della figlia unica, che ha vissuto con una tata in un appartamento a parte, per questioni logistiche e di privacy. E ancora: le battaglie animaliste ma anche quelle con il marito Carlo Ripa di Meana contro la speculazione edilizia, che voleva rovinare il Pincio con la costruzione di un parcheggio sotterraneo. Quindi la lotta per impedire la chiusura di uno storico ospedale romano. Infine la drammatica reminiscenza del brutale trattamento durante gli aborti clandestini, che videro la Ripa di Meana appestata e sanguinante dopo un intervento di interrotta gravidanza, cacciata da medici e infermiere poco professionali. Infine, l'adozione del domestico, unica persona che ha aiutato i coniugi durante gravi problemi come il cancro renale diagnosticato a Marina.

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