L' inverno più lungo. 1943-44: Pio XII, gli ebrei e i nazisti a Roma - Andrea Riccardi - copertina
Salvato in 20 liste dei desideri
disponibilità immediata disponibilità immediata
Info
L' inverno più lungo. 1943-44: Pio XII, gli ebrei e i nazisti a Roma
14,40 € 18,00 €
;
LIBRO
Dettagli Mostra info
L' inverno più lungo. 1943-44: Pio XII, gli ebrei e i nazisti a Roma 14 punti Premium Venditore: IBS
Chiudi
Altri venditori
Prezzo e spese di spedizione
ibs
14,40 € Spedizione gratuita
Disponibilità immediata Disponibilità immediata
Info
Nuovo
Libreria Nani
17,10 € + 5,50 € Spedizione
Disponibile in 3 gg lavorativi Disponibile in 3 gg lavorativi
Info
Nuovo
Multiservices
17,10 € + 5,50 € Spedizione
Disponibile in 10 gg lavorativi Disponibile in 10 gg lavorativi
Info
Nuovo
LIBRIAMO
18,00 € + 4,99 € Spedizione
Disponibilità immediata Disponibilità immediata
Info
Nuovo
Libreria Bortoloso
18,00 € + 5,49 € Spedizione
Disponibile in 5 gg lavorativi Disponibile in 5 gg lavorativi
Info
Nuovo
Bookbay Book Store
18,00 € + 5,90 € Spedizione
Disponibile in 5 gg lavorativi Disponibile in 5 gg lavorativi
Info
Nuovo
Folignolibri
10,00 € + 4,90 € Spedizione
Disponibilità immediata Disponibilità immediata
Info
Usato Usato - Ottima condizione
Libro di Faccia
11,30 € + 4,90 € Spedizione
Disponibilità immediata Disponibilità immediata
Info
Usato Usato - In buone condizioni
Libraccio
9,72 € Spedizione gratuita
Usato
Aggiungi al carrello
Altri venditori
Prezzo e spese di spedizione
ibs
14,40 € Spedizione gratuita
Disponibilità immediata Disponibilità immediata
Info
Nuovo
Libreria Nani
17,10 € + 5,50 € Spedizione
Disponibile in 3 gg lavorativi Disponibile in 3 gg lavorativi
Info
Nuovo
Multiservices
17,10 € + 5,50 € Spedizione
Disponibile in 10 gg lavorativi Disponibile in 10 gg lavorativi
Info
Nuovo
LIBRIAMO
18,00 € + 4,99 € Spedizione
Disponibilità immediata Disponibilità immediata
Info
Nuovo
Libreria Bortoloso
18,00 € + 5,49 € Spedizione
Disponibile in 5 gg lavorativi Disponibile in 5 gg lavorativi
Info
Nuovo
Bookbay Book Store
18,00 € + 5,90 € Spedizione
Disponibile in 5 gg lavorativi Disponibile in 5 gg lavorativi
Info
Nuovo
Altri venditori
Prezzo e spese di spedizione
Folignolibri
10,00 € + 4,90 € Spedizione
Disponibilità immediata Disponibilità immediata
Info
Usato Usato - Ottima condizione
Libro di Faccia
11,30 € + 4,90 € Spedizione
Disponibilità immediata Disponibilità immediata
Info
Usato Usato - In buone condizioni
Libraccio
9,72 € Spedizione gratuita
Usato
Aggiungi al carrello
Chiudi

Tutti i formati ed edizioni

Chiudi
L' inverno più lungo. 1943-44: Pio XII, gli ebrei e i nazisti a Roma - Andrea Riccardi - copertina
Chiudi

Prenota e ritira

Verifica la disponibilità e ritira il tuo prodotto nel Negozio più vicino. Scopri il servizio

Chiudi

Riepilogo della prenotazione

L' inverno più lungo. 1943-44: Pio XII, gli ebrei e i nazisti a Roma Andrea Riccardi
€ 18,00
Ritirabile presso:
Inserisci i dati

Importante
  • La disponibilità dei prodotti non è aggiornata in tempo reale e potrebbe risultare inferiore a quella richiesta
  • Per facilitarti il ritorno in libreria, abbiamo introdotto un nuovo servizio di coda virtuale. Ufirst ti permette di prenotare comodamente da casa il tuo posto in fila e può essere utilizzato in tante librerie laFeltrinelli, fino a 30 minuti prima della chiusura del negozio. Verifica qui l’elenco aggiornato in tempo reale dove è attivo il servizio Ufirst.
  • Una volta ricevuta la mail di conferma, hai tempo 3 giorni per ritirare il prodotto messo da parte (decorso questo termine l’articolo verrà rimesso in vendita)
  • Al momento dell’acquisto, ai prodotti messi da parte verrà applicato il prezzo di vendita del negozio.
Chiudi

Grazie!
Richiesta inoltrata al negozio

Chiudi

Descrizione

Ai tempi in cui Roma è città aperta e alla mercé dei tedeschi, tra le mura e i vicoli della città si consuma una guerra di fuggiaschi e nascondigli. È una guerra nascosta e cruenta che porta i civili in prima linea: cittadini, uomini e donne di chiesa, Pio XII in persona. Né potrebbe essere diversamente visto che Roma, di fatto e per comune sentire, non è più la capitale dell'effimero regime fascista della Repubblica sociale ma in tutto e per tutto la città del papa. E come lui non combatte l'occupazione ma nemmeno cede; resiste, si impegna a sopravvivere, aiuta i ricercati a nascondersi. Gli occupanti tedeschi lo avvertono e impongono il regime duro. In una Roma assediata dove le croci uncinate sostano sotto le finestre del papa, i nazisti catturano quasi duemila ebrei; muoiono nei campi di concentramento, alle Fosse Ardeatine. All'incirca diecimila, invece, sopravvivono nascondendosi in case private, nei conventi e nelle parrocchie, negli ospedali, nelle istituzioni e nei territori della Santa Sede. Taluni di quelli che sono venuti in aiuto ai perseguitati sono stati riconosciuti come 'giusti'. Di molti si è persa ogni traccia. Lungo queste pagine Andrea Riccardi richiama dall'oblio la storia di uomini e donne comuni che, quando il male ha bussato alle loro porte, hanno mostrato un grande coraggio, hanno condotto una vita fuori dell'ordinario e sono poi tornati, semplicemente, a quella di ogni giorno.
Leggi di più Leggi di meno

Dettagli

2
2008
18 settembre 2008
XX-403 p., Brossura
9788842086734

Valutazioni e recensioni

4/5
Recensioni: 4/5
(4)
Scrivi una recensione Scrivi una recensione
5
(1)
4
(2)
3
(1)
2
(0)
1
(0)
Anna
Recensioni: 4/5

Il libro è interessante perchè dà conto dell'impegno di tanti religiosi, e non, per fare il possibile al fine di salvare ebrei e non solo. Personalmente penso che, con le armi a sua disposizione, il Papa abbia cercato di fare il massimo di quanto era nelle sue possibilità. In alcuni momenti avrà anche sbagliato o sottovalutato le circostanze, ma penso anche che aveva armi impari verso una potenza straordinariamente armata e straordinariamente irrispettosa dei trattati che anche lei aveva firmato o, anche degli accordi che aveva preso, tanto è vero che quasi sempre li disattendeva. Non credo che il Papa potesse fare di più, e se avesse potuto farlo ne avrà risposto alla sua coscienza

Leggi di più Leggi di meno
Pia
Recensioni: 4/5

libro interessante, senza alcun dubbio. Eppure di parte: la salvezza di Roma non poteva valere i milioni di esseri umani sterminati nelle camere a gas e le centinaia trucidati alle Ardeatine. Il 24 marzo del 44, il giorno dell'eccidio, il Papa intervenne attaccando, more solito, i bombardieri alleati ed invitandoli ad allontanarsi dai cieli della città eterna: ma non una parola sull'orrore che di li a poche ore si sarebbe perpetrato. E di cui era perfettamente a conoscenza. In nessuno degli interventi del Papa c'è stato alcun riferimento chiaro, aperto, documentato alla immane strage di esseri umani che avevano come unica colpa quella di professare una religione diversa da quella cristiana. E lui sapeva bene, oh se sapeva...Ha salvato Roma, dicono alcuni. Bene, diciamo pure che ha salvato Roma: ma a che prezzo? Riccardi sostiene che il Papa, il Vaticano, i conventi e le strutture ecclesiastiche non avevano alcuna presa sui tedeschi e che, di conseguenza, qualunque intevento manifestamente accusatorio sarebbe stasto inutile o, peggio, dannoso. Sbagliato: Dollmann, che era uno dei pochi tedeschi non completamente votato al male, si recò immediatamente da Pio XII non appena capì quali erano le intenzioni di Kappler (e di Himmler e di Hitler)per sollecitare un suo intervento...che non ci fu. Non raccontiamoci storie: il Papa ed i suoi colpevoli silenzi hanno fatto la storia. In ogni caso il libro merita di essere letto, davvero.

Leggi di più Leggi di meno
Giorgio Miano
Recensioni: 3/5

Questo libro, che si colloca decisamente in controtendenza rispetto ad una nutrita bibliografia che condanna apertamente la chiesa (da vedere anche il film "Amen"), grazie ad una buona documentazione, riscrive la storia dei rapporti di Pio XII con il nazi-fascismo a Roma. Quello che emerge, oltre alla tremenda confusione del dopo armistizio e al contrapporsi violento di idee diverse sulla situazione ebraica di Roma, è il ruolo del papa di Garante della inviolabilità di Roma. Il limite del libro non si riferisce tanto alla tesi di fondo, che potrebbe destare il sospetto di essere già stata acriticamente acquista dall'autore, ma a livello narrativo il libro è gravato da capitoli sfilacciati fra loro, che rendono questo saggio davvero poco organico con la conseguenza che la lettura che ne deriva è pesante (sicuramente l'argomento non aiuta) e a volte si scende fin troppo nei particolari delle storie individuali che nulla aggiungono al libro. Più adatto a chi scrive una tesi di laurea che a un'appassionato di storia contemporanea.Peccato!

Leggi di più Leggi di meno
Chiudi

Recensioni

4/5
Recensioni: 4/5
Scrivi una recensione Scrivi una recensione
5
(1)
4
(2)
3
(1)
2
(0)
1
(0)

Voce della critica

Più che a un dibattito, per partecipato che possa essere, stiamo assistendo al tiro alla fune tra apologeti e detrattori. Ne usciranno tutti sconfitti. È questa la sensazione che si ricava seguendo le bislacche, irritanti, maniacali e trasandate polemiche, pressoché quotidiane, sulla figura di Pio XII e sul suo magistero. Di storiografico oramai non c'è più nulla; di politico, invece, molto. Il nucleo centrale continua a essere costituito dalla condotta che il pontefice assunse nei confronti degli ebrei europei, perseguitati e deportati negli anni della guerra nazista. Di particolare intensità è poi la discussione sul destino degli "ebrei del papa", quella parte della comunità romana che fu rastrellata e deportata il 16 ottobre 1943. L'autore, noto studioso, nonché fondatore della Comunità di sant'Egidio, si sofferma su queste ultime vicende. E, nel complesso, quest'opera è dotata di un'intrinseca plausibilità. Il timbro intellettuale di Riccardi, che già aveva animato la ricca stagione di studi su Eugenio Pacelli negli anni ottanta, riemerge con felice costanza. Nella minuziosa ricostruzione di un microuniverso, quello della Roma "città aperta" in mano ai nazisti, dove agiscono e interagiscono figure molteplici (occupanti, occupati, perseguitati, mediatori, ma anche lupi grigi, ovvero opportunisti di ogni risma), ruota il destino delle vittime, ma anche il profilo degli altri protagonisti. La cifra euristica di Riccardi è nel segno della complessità, permettendoci di saltare a piè pari le facili stigmatizzazioni di ruolo (nonché le correlative deresponsabilizzazioni). E, a leggere certe pagine, pare, a volte, di essere in un film di Roberto Rossellini.
Claudio Vercelli

Leggi di più Leggi di meno

Conosci l'autore

Andrea Riccardi

1950, Roma

È uno storico, accademico, attivista e politico italiano.Ha insegnato, come professore ordinario, storia contemporanea all’Università di Bari, alla "Sapienza" e alla Terza Università degli Studi di Roma.Nel 1968 ha fondato la Comunità di Sant'Egidio. In particolare, Riccardi ha avuto un ruolo di mediazione in diversi conflitti e ha contribuito al raggiungimento della pace in alcuni Paesi, tra cui il Mozambico, il Guatemala, la Costa d’Avorio, la Guinea. Per questo motivo nel 2003 la rivista «Time» lo ha inserito nell’elenco dei trentasei "eroi moderni" d’Europa.È inoltre un noto studioso della Chiesa cattolica in età moderna e contemporanea e collabora con numerosi periodici e quotidiani fra cui il «Corriere...

Chiudi
Aggiunto

L'articolo è stato aggiunto al carrello

Chiudi

Chiudi

Siamo spiacenti si è verificato un errore imprevisto, la preghiamo di riprovare.

Chiudi

Verrai avvisato via email sulle novità di Nome Autore