Categorie

Paolo Cammilli

Collana: Pandora
Anno edizione: 2015
Pagine: 337 p. , Rilegato
  • EAN: 9788820057923
Usato su Libraccio.it € 8,04

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Sara

    30/03/2016 18.11.55

    Il gruppo, la forza del branco che ti spinge a fare anche cose che non oseresti mai (come sniffare cocaina, tirare sassi da un cavalcavia sulle macchine...), pena la derisione, l'etichetta di "cagasotto" e di conseguenza l'emarginazione e il disprezzo totale dei tuoi "amici" che non ti scrollerai più di dosso. Perchè a 17 anni quando si è con tutto il branco, non si deve mai dire di NO. E' proibito. E il gruppo di balordi che prima o poi sarà la tua rovina, forse è l'unica cosa che ti rimane quando la tua famiglia si sta sfasciando lentamente sotto i tuoi occhi, e la ragazza di cui sei perdutamente innamorato ti sbeffeggia per principio. Fabio si trova a vivere in questo contesto, deve fare i conti con un padre disoccupato aggressivo che lo accusa di essere uno smidollato senza attributi (ma alla fine cosa bisogna fare a 17 anni per avere questi attributi??), una sorella maggiore assente, tutta presa dalla sua bellezza e dall'accalappiare il pollo di turno col portafoglio gonfio di soldi, e le prime delusioni d'amore. Innamorato perso di Caterina, la ragazza più bella mai vista che non perde occasioni nell'umiliarlo davanti a tutti (anche se sotto la sua indisponenza verso Fabio, prova un sentimento d'affetto per lui. Ma quando se ne rende conto è già tardi), definito un "pallemosce" dai ragazzotti di paese, lentamente Fabio si lascia trascinare nelle loro folli imprese, vivendole come se al posto suo ci fosse un altro. Camilli ti sbatte in faccia tutta l' impressionante povertà d'animo dei protagonisti del libro, della gang di Lido di Magra. Alcuni di loro hanno un dramma alle spalle, ma alla fine è impossibile non arrivare a disprezzarli completamente, soprattutto il capo branco, Samuele. Anche lui vuole Caterina, ma è incapace di farsi apprezzare da lei. Ha capito che lei prova qualcosa per Fabio, il "pallemosce" e questo è un affronto che non può perdonarle. Il libro è coinvolgente, e sarebbe bello se ne uscisse il seguito, narrato dal punto di vista di Caterina

  • User Icon

    Mary Rinaldi

    07/01/2016 11.23.31

    Questo autore mi aveva incuriosito con Maledetta Primavera, e non l'avevo trovato male. Gi ho dato fiducia leggendo questo, ma devo dire che l'ho trovato forzato, accademico, poco interessante. Lo stile è molto "ammanitiano" ma il livello è decisamente inferiore. Pieno di citazioni, di modi di dire, di riferimenti a fatti di cronaca o di gossip che messi lì con misura possono anche risultare gradevoli, ma usati a iosa onestamente stuccano. Es.: non credo siano tanti a ricordarsi chi siano Drago e Apollo Creed: ecco, questo è un esempio di citazione pretestuosa, una delle mille.. insomma non mi è piaciuto. Stucchevole anche la scelta dei nomi, i cognomi, i nomi dei luoghi....

  • User Icon

    rosanna

    08/09/2015 11.26.05

    Un inizio fulminante,un pugno nello stomaco. Ammaniti con il suo"Ti prendo e ti porto via" si sente nell'aria sia per l'ambientazione che per la crudezza del linguaggio e i personaggi esasperati. Poi la storia si dipana e si assiste alle avventure di un gruppo di ragazzi alle prese con il desiderio di trasgredire per provare emozioni sempre più forti. E' un triste spettacolo perché ognuno di loro si porta dietro un bagaglio di sofferenze pregresse e mai risolte che darà vita all'esperienza più tragica e risolutiva. Cammilli non nasconde niente,è diretto,violento come i suoi personaggi,ma qui sta la forza del suo racconto che trascina il lettore negli angoli più bui della perversione di questi adolescenti capaci di brutalità e vigliaccherie insopportabili. Da donna e da madre ho sofferto quasi sulla mia carne le violenze descritte dall'autore che ci regala un romanzo straordinariamente vero e incisivo,senza filtri o ipocrisie. Il finale mi è sembrato troppo frettoloso,quasi a voler creare l'effetto sorpresa,avrei preferito più tempo,Fabio meritava di più.

  • User Icon

    martini

    29/08/2015 00.25.59

    A tratti divertentissimo, a tratti angosciante. Il titolo è perfettamente coerente con tutto il personaggio di "Fabio" . Un libro crudo ma allo stesso tempo incredibilmente delicato. Divorato in pochi giorni. Grazie Cammilli, continua a scrivere.

  • User Icon

    aledifra

    04/08/2015 15.34.29

    E' il primo romanzo che leggo di questo autore e devo dire che non mi ha particolarmente convinto. Carino ma nulla di più.

  • User Icon

    DANY

    02/07/2015 14.38.00

    Libro avvincente, scorrevole, scritto bene. Uno spaccato crudo e veritiero della nostra società contemporanea. Lo scrittore fa calare il lettore in tutto il contesto e nei suoi personaggi per niente banali al fine di farlo partecipe in quello che è il prologo e l'epilogo. Consigliato.

  • User Icon

    pagnif

    18/05/2015 17.01.38

    "Io non sarò come voi" non è un romanzo come gli altri. Non avevo mai letto un romanzo di formazione così feroce, diretto, estremo e quindi così efficace. Un gruppo di ragazzi della provincia costiera a pochi metri dalla Versilia, sperimentano la loro crescita scandita da atti rituali come la loro prima "sniffata di cocaina etc". Poi una ragazza che reputano superiore e irraggiungibile scombina tutto. Per questo, nutriti dalla loro stessa frustrazione vogliono punirla nel modo più atroce. L'autore a questo punto torna indietro di un anno e racconta le cause che hanno portato a questa situazione senza ritorno. Per poi arrivare alla scena finale di una violenza e realtà talmente sconvolgente che non avevo riscontrato in nessun altro libro addirittura film. Il romanzo dopo un inizio molto d'impatto cresce pagina dopo pagina impedendoti letteralmente di staccarti dalle vicende dei protagonisti, mai così umani, combattuti, spietati e commoventi. Anche gli adulti hanno un ruolo determinante e vivranno il loro percorso di formazione nel tentativo di trovare loro stessi. L'amore di Fabio Arricò verso Caterina rimarrà uno degli esempi più profondi e arguti delle dinamiche di coppia quando non si ha il coraggio di comunicare. Il finale mi ha letteralmente sconvolta ma le ultime parole che ho letto e riletto mi hanno fatto tremare, commuovere perché il riscatto è talmente luminoso da abbagliare. Credo sia uno dei libri migliori che abbia mai letto.

  • User Icon

    Martina80

    16/05/2015 18.36.30

    Un gruppo di giovani della tipica provincia italiana decide di dare una lezione ad una loro amica, impermeabile alle loro incerte avances. Dopo questo inizio di forte impatto che incombe come una spada di Damocle per il resto del libro, la storia retrocede di un anno per comprendere le cause di questa scelta violenta e spietata. Cammilli va a fondo con rara acutezza nell'impianto relazionale e nelle psicologie giovanili, nelle incertezze degli adulti, nell'assetto sociale in cui convivono borghesi e famiglie ferite dalla crisi. La storia si infiamma progressivamente fino a culminare in un finale dove, incredibilmente, la crudeltà più vigliacca convive con una dolcezza e un coraggio da brividi. Il messaggio è talmente diretto da lasciarti senza parole. Cinque stelle per questo splendido romanzo consigliato a tutti.

  • User Icon

    Stefy

    03/05/2015 20.05.58

    Massimo dei voti per questo romanzo splendido che cresce progressivamente per poi concludersi con un finale commovente ed epico. Dopo avere chiuso il libro sono rimasto senza parole per un'ora. Indimenticabile.

  • User Icon

    annaro

    27/04/2015 12.11.10

    Una caduta di stile rispetto al primo romanzo, Maledetta Primavera. Come sempre lo stile narrativo di Cammilli risulta troppo simile a quello di Ammanniti seppur il libro in sé è piacevole e scorrevole. Carino il riferimento al Montagnèr sul finale del libro.

  • User Icon

    chiara

    26/04/2015 17.23.22

    Non ho parole. Meraviglioso. Un libro di una violenza e dolcezza assoluta come solo la vita sa essere. Il finale mi ha spiazzato, mi ha messa alle corde, mi ha costretta a confrontarmi con la mia pavidità. Poi ho tirato un lungo respiro e mi sono sentita piena di energia e speranza. Libro unico e indimenticabile.

  • User Icon

    luisa 7

    24/04/2015 18.14.43

    Nella provincia dimenticata dell'Italia tirrenica, una storia che lascia un segno indelebile. Un gruppo di giovani, schiavi della legge del più forte e delle omologazioni, si decide a compiere un gesto di una violenza cieca e vigliacca. Cammilli, va la cuore della sua narrativa e traccia dei profili talmente umani da fare venire la voglia di interagire con loro. Con uno stile ora, leggero, ora vibrante, ora crudo e realistico l'autore ci racconta una storia semplicemente splendida, intrisa di paura, sopraffazioni, meschinità, amori controversi e immaturi, e un coraggio molto simile all'eroismo. Un romanzo dai mille colori e da personaggi, ma viene quasi da dire "persone" a cui ti affezioni senza rendertene conto. La vigliaccheria dell'animo umano contro ciò che è giusto fare, nonostante tutto. I protagonisti sono figure letterarie e umane splendide. Finale sorprendente e soprattutto indimenticabile. A mio avviso un capolavoro moderno.

  • User Icon

    silvia

    21/04/2015 12.34.30

    È il primo romanzo che leggo di questo autore. Mi ha davvero sorpreso, incuriosendomi a ogni pagina. Non vedevo l'ora di rimettermi a leggere. Una bella scoperta!

  • User Icon

    giacomo80

    16/04/2015 01.53.12

    Libro splendido. Massimo coinvolgimento per un romanzo che tiene alto l'interesse per tutto l'arco della storia. Stile impetuoso, ora divertente, ora crudo. Racconto imprevedibile fino all'ultima frase che mi ha lasciato senza parole per un bel po'. Meschinità e piccoli grandi gesti eroici caratterizzano tutti i personaggi umani e indimenticabili. Erano anni che non mi facevo prendere così da un romanzo. Non conoscevo questo autore leggerò anche le altre opere.

Vedi tutte le 14 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione