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Fred Vargas

Traduttore: M. Balmelli
Editore: Einaudi
Anno edizione: 2006
Pagine: 254 p. , Brossura
  • EAN: 9788806182649

Recensioni dei clienti

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    taty

    02/05/2012 09.29.08

    bel libro, scorre via in poche ore ma non mi ha entusiasmato! non trovo che sia niente di eccezionale! avevo sentito parlare bene di questa autrice ma sono rimasta un po' delusa!

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    Roberta

    23/08/2011 09.26.14

    Una piacevole scoperta , durante le vancanze estive, di cui debbo ringraziare il mio compagno, che me ne ha consigliato la lettura. Un racconto frizzante e mai noioso, ricco di particolari che in un buon giallo sono fondamentali. Apprezzo la Vargas per la sua dichiarazione: " Non sopporto i gialli violenti che raccontano crimini complicati. Il delitto e' sempre semplice". Personaggi con caratteristiche precise, spesso in alcuni casi divertenti. Leggero' altri suoi racconti.

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    Sandro

    01/09/2010 15.36.55

    Trama e soggetto senza né capo né coda, personaggi simpaticissimi che costituiscono l'ossatura di questo romanzuccio quasi fantascientifico fatto di intuizioni che neppure un genialoide riuscirebbe ad avere. Chi vuole farsi sane risate si accomodi, un 2 giusto per i tre apostoli e il loro bizzarro stile di vita.

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    Kat70

    16/03/2010 09.36.00

    Carino ma non all'altezza delle aspettative che un lettore può avere dopo aver letto il capolavoro "Chi è Morto Alzi la Mano". Sempre buona la caratterizzazione dei personaggi però debole e poco curata la storia, che all'inizio coinvolge ma poi verso il finale annoia e lascia perplessi.

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    Robin

    09/12/2009 13.48.19

    Non bellissimo come "chi è morto alzi la mano", ma comunque divertente e abbastanza bizzarro. Un pò fiacco il giallo, ma comunque godibile.

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    roberto

    16/11/2009 18.18.14

    stupendo,divertententissimo (il capitolo 8 e' da ricordare). forse la trama non e' all' altezza del primo della serie degli evangelisti, ma il tocco e le connotazioni dei protagonisti sono meravigliosi.

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    fabio j.

    24/08/2009 11.49.16

    Il romanzo è piacevole, ma ha un che di non riuscito. Ed il personaggio di Louis è molto meno interessante rispetto ad Adamsberg. Non ho letto "Chi è morto alzi la mano", perciò non posso fare paragoni.

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    laura

    19/03/2009 12.47.34

    Bello,così bello che sembra di leggere un Magreit, tanto che ci si sorprende quando viene utilizzato un cellulare. Con questo credo di aver detto tutto. 4 solo xchè non è Simenon che è inarrivabile

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    Mary

    29/01/2009 09.46.11

    è il primo romanzo della Vargas che ho letto, tempo fa. mi sono piaciuti molto i suoi personaggi e il suo stile da giallista "mediterranea". Da allora non mi sono persa uno dei suoi romanzi, anche se non tutti sono egualmente ben congeniati. Lo consiglio vivamente, anche a chi non è un grande appassionato di romanzi d'indagine poliziesca.

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    Andrea

    21/12/2008 18.53.37

    Stupendo! A dir poco sorprendente! Assolutamente da leggere!

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    Nicoletta

    03/10/2008 14.10.18

    ....buon libro, come tutti gli altri della Vargas! Raccomandato!

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    silvia

    03/09/2008 14.00.06

    Purtoppo la Vargas ha perso charme con questo racconto rispetto al primo della serie. Sono solo gli evangelisti, per chi si è affezionato a loro, che tengono viva la voglia di continuare a leggere. La storia, invece, è piuttosto banale e prevedibile. Manca quel tocco che ha reso intrigante "Chi è morto alzi la mano".

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    Francesco

    29/08/2008 16.53.52

    è il primo libro che leggo di quest'autrice, e il suo modo di raccontare le vicende non mi è particolarmente piaciuto... si, alla fine è un libretto carino, ma essendo abituato ai thriller piu' classici non mi ha colpito positivamente; mi ricorda piu' che altro uno di quei libri che davano da leggere alle superiori.... ho provato a leggere anche "l'uomo dai cerchi azzurri" ma l'ho abbandonato dopo le prime 30 pagine, troppo noioso!

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    Silvia

    27/03/2008 21.09.11

    Concordo con chi lo trova meno bello di Chi è morto alzi la mano, però non resisto al fascino degli Evangelisti e alla scrittura del''autrice.

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    guici

    03/03/2008 13.01.06

    Sono "amante" della Vargas, ma questo libro davvero non mi convince. poco consistente e si sente la mancanza di Adamsberg. Finora il meno bello dell'autrice.

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    fabio zanotti

    11/02/2008 12.36.00

    Ho già letto altri libri della Vargas. Sicuramente questo è meno bello ripsetto a Chi è morto alzi la mano, però nonostante la partenza lente mi è piaciuto molto. Sempre molto belle le figure dei tre evangelisti.

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    Chiara 1975

    14/11/2007 19.11.55

    Lettura piacevole che scorre mansueta e familiare con i 4 bei personaggi della topaia. Dal punto di vista del giallo lascia un po' a desiderare per la mancnza di imprevisti e per la fine prevedibile, ma lo stile inconfondibile e i nuovi personaggi sono davvero molto umani rendono anche questo testo della Vargas un bel passatempo.

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    Claudio

    27/08/2007 17.27.41

    Ragazzi che brutto! E questo sarebbe il nuovo fenomeno del noir francese? Una storiellina da bambini, raccontata senza un briciolo di suspence, con un finale che definire semplicistico è dire poco. Ma sta signora ha mai sentito parlare di analisi del personaggio, della descrizione delle motivazioni che muovono gli uomini, di come si fa una descrizione di un ambiente? Ma come si fa a inventare dei personaggi così insulsi e improbabili? L'unico personaggio interessante è il rospo del protagonista! Insomma,un giallettino spento, del quale le uniche cose apprezzabili sono il titolo e la copertina. I miei complimenti all'Einaudi che grazie alle due cose suddette si è fregata 11 euro dal sottoscritto per questo raccontino smunto e senza spessore. Una domanda a quelli che osannano questo libro: ma avete mai letto Simenon? Se questa signora è brava allora Simenon cos'è? Forse andava bene come sceneggiatura di un film (per la TV), ma come libro è veramente deludente.

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    Loredana

    27/08/2007 15.40.38

    Trama che non mi convince, libro che non riesce mai a coinvolgermi... gli "evangelisti" del primo libro "Chi è morto alzi la mano" (carinissimo) qui sono decisamente in caduta libera!

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    stefano

    08/07/2007 10.51.51

    Mah, non so. L'ho trovato un compitino, scritto benino, ma con una struttura molto debole. Caruccio come si dice a Roma....

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