L' isola dell'abbandono - Chiara Gamberale - copertina

L' isola dell'abbandono

Chiara Gamberale

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Editore: Feltrinelli
Collana: I narratori
Anno edizione: 2019
Pagine: 224 p., Brossura
  • EAN: 9788807033407

nella classifica Bestseller di IBS LibriNarrativa italiana - Moderna e contemporanea (dopo il 1945)

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Un romanzo profondo e coraggioso sull’abbandono: che è il dolore più profondo con cui tutti, prima o poi, dobbiamo fare i conti. Ma che può rivelarsi una grande occasione per ritrovarci e capire finalmente chi siamo.

«Ho letto il nuovo romanzo di Chiara Gamberale tutto d'un fiato.» Rosella Postorino - tuttoLibri La Stampa

«Chiara Gamberale racconta un avvenimento avvolgente, doloroso, intrecciandosi a tutte le sue storie precendemente narrate eppure discostandosene di colpo» - Nadia Terranova, Robinson

Pare che l’espressione “piantare in asso” si debba a Teseo che, una volta uscito dal labirinto grazie all’aiuto di Arianna, anziché riportarla con sé da Creta ad Atene, la lascia sull’isola di Naxos. In Naxos: in asso, appunto. Proprio sull’isola di Naxos, l’inquieta e misteriosa protagonista di questo romanzo sente all’improvviso l’urgenza di tornare. È lì che, dieci anni prima, in quella che doveva essere una vacanza, è stata brutalmente abbandonata da Stefano, il suo primo, disperato amore e sempre lì ha conosciuto Di, un uomo capace di metterla a contatto con parti di sé che non conosceva e con la sfida più estrema per una persona come lei, quella di rinunciare alla fuga. E restare. Ma come fa una straordinaria possibilità a rivelarsi un pericolo? E come fa un trauma a trasformarsi in un alibi? Che cosa è davvero finito, che cosa è cominciato su quell’isola? Solo adesso lei riesce a chiederselo, perché è appena diventata madre, tutto dentro di sé si è allo stesso tempo saldato e infragilito, e deve fare i conti con il padre di suo figlio e con la loro difficoltà a considerarsi una famiglia. Anche se non lo vorrebbe, così, è finalmente pronta per incontrare di nuovo tutto quello che si era abituata a dimenticare, a cominciare dal suo nome, dalla sua identità più profonda… Dialogando in modo esplicito e implicito con il mito sull’abbandono più famoso della storia dell’umanità e con i fumetti per bambini con cui la protagonista interpreta la realtà, Chiara Gamberale ci mette a tu per tu con il miracolo e con la violenza della vita, quando ci strappa dalle mani l’illusione di poterla controllare, perché qualcosa finisce, qualcuno muore o perché qualcosa comincia, qualcuno nasce. E ci consegna così un romanzo appassionato sulla responsabilità delle nostre scelte e sull’inesorabilità del destino, sui figli che avremmo potuto avere, su quelli che abbiamo avuto, che non avremo mai. Sulle occasioni perse e quelle che, magari senza accorgercene, abbiamo colto.
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    gabriella

    20/03/2019 21:40:24

    Un libro molto toccante e commovente sulla paura di amare e di essere amati. Sulla paura di perdere le persone che si amano, sulla incapacità di godersi il presente per gli incubi del passato e La paura del futuro. Introspettivo e profondo .

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    Cristina

    13/03/2019 05:20:52

    Anche se le vicende narrate non sono le nostre, se non abbiamo avuto lo stesso padre, la stessa madre, i medesimi affetti dei personaggi del romanzo, quasi ad ogni pagina (ed alcune sono veramente molto belle), Chiara Gamberale con il suo stile particolare, con la sua punteggiatura personalissima, con la sua capacità di cogliere e descrivere i sentimenti universali dell’uomo, riesce a farci riconoscere in quel lui, in quella lei che, con altro nome, con altre storie, sono tuttavia proprio come noi siamo: diversi sì, ma al tempo stesso profondamente uguali.

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    Stefano

    11/03/2019 22:04:09

    Toccante e davvero bello.

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    Flavio

    11/03/2019 21:47:26

    Libro commovente ed emozionante. Chiara Gamberale sa' arrivare al cuore

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    Alice

    11/03/2019 17:33:59

    davvero bello!

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    jerry

    11/03/2019 17:28:13

    scrittura molto "femminile" L'ho apprezzato perché mi ha dato un punto di vista diverso. Molto gradevole.

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    Micol

    11/03/2019 11:03:59

    Bravissima autrice che è sempre capace di offrire grandi emozioni a chi la legge. Questo libro non è da meno. Assolutamente da leggere.

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    franc

    11/03/2019 08:41:26

    Libro con un taglio molto introspettivo. Scritto molto bene e scorrevole. Lo consiglio.

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    Arianna

    10/03/2019 20:42:04

    Libro introspettivo. Auto celebrativo in negativo e in positivo. L'umore che una Donna, madre, figlia e innamorata di trova a dover affrontare con la nascita di un figlio. Libro perfetto per capirsi e per capire cosa spinge una donna a compiere determinate scelte. Piaciuto tantissimo.

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    Rita

    09/03/2019 21:11:03

    Un libro che ho letto in un fiat, e che mi ha fatto provare delle forti emozioni. Chi si è sentito abbandonato da qualcuno di importante non può non rivedere sé stesso in queste pagine. Con grande naturalezza, questa storia mi ha fatto capire che il vero problema di chi prova l'abbandono è riuscire a vivere senza l'ossessione di essere stato abbandonato.

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    Giovanna

    09/03/2019 16:34:13

    Bellissimo libro. L'ho letteralmente divorato. Chiara Gamberale non delude mai. Libro intenso e non banale. Lo consiglio

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    Dani

    09/03/2019 16:01:26

    Un libro che mi è piaciuto abbastanza, anche se ho preferito altri libri della Gamberale, che ho conosciuto prima come conduttrice radiofonica e poi come scrittrice. La storia, che parte in parallelo con il mito di Teseo, è comunque ben scritta, di lettura facile e veloce e con personaggi che coinvolgono, anche se non fino in fondo.

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    Sydney

    09/03/2019 06:51:06

    I libri sono di chi li legge, la Gamberale ci racconta come stanno le cose, sta poi a noi coglierne l'essenza. Se sei una persona arida, molto probabilmente questo libro non ti lascerà nulla, se stai passando un momento "disperato" della tua vita, "L'isola dell'abbandono" sarà un libro che ti toglie ogni speranza. Se invece sei appena passato attraverso un momento disperato e sei sopravvissuto, allora vedrai questo libro come una conferma della tua forza e del tuo carattere.

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    ilaria

    08/03/2019 12:50:22

    Un bel libro dal grande dolore ,una forte rinascita...

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    elisabetta pasqualini

    08/03/2019 08:48:21

    il romanzo tratta un tema molto delicato e frustrante per chi lo subisce non ho letto ancora il romanzo spero di farlo al più presto perché sono curiosa di sapere come va a finire.

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    salvatore.

    07/03/2019 21:40:10

    Libro nella media

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    Erica

    07/03/2019 11:50:13

    Un libro molto introspettivo, come tanti della Gamberale. A volte è come un pugno allo stomaco, ti toglie il fiato. A volte come una carezza sul viso. Io l'ho trovato davvero bello

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    elisabetta

    06/03/2019 15:35:02

    Letto in due ore. Scorrevole veritiero ... 🤟👍

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    Vincenzo

    28/02/2019 07:26:55

    Il libro ci racconta la storia di Arianna, donna che è diventata mamma e questo l’ha inevitabilmente cambiata, portandola alla volontà di affrontare ciò che ha a che fare col suo passato. E proprio durante una vacanza a Naxos, in Grecia, Arianna sarà abbandonata rivivendo il destino dell’omonima figura mitologica.

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    Valentina

    24/02/2019 19:40:55

    È il dodicesimo libro di Chiara ma li racchiude tutti e più di tutti illumina. È un faccia a faccia con la paura di vivere e il desiderio di farlo, con il terrore di essere abbandonati e però anche la paura di restare. È il mito e l'antidoto. S T R A O R D I N A R I O.

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  • Chiara Gamberale Cover

    Chiara Gamberale è nata nel 1977 a Roma, dove vive. Partita come giovanissima speaker radiofonica, ha collaborato con «Il Giornale» e nel 1996 ha vinto il Premio di giovane critica Grinzane Cavour, promosso da «La Repubblica». Ha esordito nel 1999 con Una vita sottile (Marsilio, premio Opera prima Orient-Express, Un libro per l'estate e Librai di Padova), seguito da Color Lucciola (Marsilio 2001), Arrivano i pagliacci (Bompiani 2002), La zona cieca (Bompiani 2008, premio selezione Campiello), Le luci nelle case degli altri (Mondadori 2010), L'amore, quando c'era (Mondadori 2012), Quattro etti d'amore, grazie (Mondadori 2013), Per dieci minuti (Feltrinelli 2013). Altre sue opere sono: Avrò cura di te (Longanesi 2014) scritto con Massimo Gramellini, Adesso (Feltrinelli... Approfondisci
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