Johannes Brahms. Symphony No. 2. Wolfgang Amadeus Mozart Symphony No. 36 di Horant H. Hohlfeld - DVD

Johannes Brahms. Symphony No. 2. Wolfgang Amadeus Mozart Symphony No. 36

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Paese: Germania
Anno: 1994
Supporto: DVD
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  • Produzione: Philips, 2004
  • Distribuzione: Videodelta
  • Durata: 80 min
  • Area0
  • Wiener Philharmoniker Cover

    Orchestra sinfonica fondata a Vienna nel 1842 per iniziativa di un gruppo di intellettuali, fra cui il poeta Nikolaus von Lenau e il direttore d'orchestra Otto Nicolai, che ne diresse i primi concerti alla Redoutensaal. Formata in un primo tempo da professionisti appartenenti alle orchestre teatrali della città, iniziò a tenere stabilmente stagioni di concerti a partire dal 1860, dapprima nel Teatro di Porta Carinzia, poi nella sala del Musikverein. Fra i suoi primi direttori permanenti vanno ricordati Otto Dessoff (1860-75), H. Richter (1875-98) e G. Mahler (1989-1901), che ampliarono progressivamente il tradizionale repertorio classico includendovi musiche di Brahms, Liszt, Wagner, Bruckner, Dvoák. In seguito fu diretta da F. Weingartner (1908-27), che l'aprì... Approfondisci
  • Carlos Kleiber Cover

    Direttore d'orchestra tedesco naturalizzato argentino. Figlio di Erich K., lavorò dapprima nei teatri tedeschi di provincia, ma l'esordio a Monaco (1968) e le stagioni impegnative a Vienna (1973) e Bayreuth (1974), gli diedero rapida fama e gli valsero l'invito a dirigere nei maggiori teatri del mondo, tra cui la Scala, dove furono particolarmente apprezzate le sue interpretazioni di Verdi (Otello), Wagner (Tristano e Isotta), R. Strauss (Cavaliere della rosa) e Puccini (La Bohème). Interprete dal repertorio misuratissimo, alieno da atteggiamenti divistici, ebbe un approccio insieme appassionato e intellettualmente rigoroso alle partiture, che si tradusse in grande tensione espressiva e nitore analitico. Approfondisci
  • Johannes Brahms Cover

    Compositore tedesco.La formazione e l'incontro con Schumann. I rudimenti di musica impartitigli dal padre, suonatore di contrabbasso, e lo studio del pianoforte, effettuato con F.W. Cossel, gli permisero presto di guadagnarsi la vita in orchestrine locali. Approfondiva intanto, sotto la guida di E. Marxsen, lo studio della composizione. A vent'anni, nel corso di una tournée (accompagnava al pianoforte il violinista R. Reményi) conobbe J. Joachim che, già celebre, lo introdusse nei più influenti circoli musicali tedeschi. Se l'incontro con Liszt a Weimar (1853) lo lasciò indifferente, decisivo per la sua formazione fu quello con Schumann a Düsseldorf. Vedendo in B. una sorta di antidoto alla corrente «progressista» rappresentata da Liszt e Wagner, Schumann segnalò al pubblico il giovane musicista,... Approfondisci
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