Recensioni Kafka sulla spiaggia

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    19/10/2020 12:48:29

    Questo è uno dei libri più ostici di Murakami, dove la logica nuda è cruda non esiste. Il suo surrealismo è alle stelle, ogni personaggio, ogni azione significa altro, come dice un personaggio nel libro "siamo tutti metafora". Così vanno presi i libri di Murakami, metafore metafisiche. Poi è un bel racconto di formazione non solo di Kafka ma anche di Nakata e Hoshino.

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    12/10/2020 17:03:35

    Non delude mai!

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    06/09/2020 07:24:46

    Leggo i libri di Murakami facendo passare tra l’uno e l’altro un po’ di tempo. Nel mezzo girovago nel mare letterario. Poi devo riprendere un suo romanzo in mano e immergermi nell’assurdo che non pare mai assurdo. Non si può spiegare, Murakami riesce a scrivere di cose che se raccontate a voce non hanno senso e sembrano idiozie e invece scritte come le scrive lui sembrano normali e anzi, verità assolute. Io lo amo. Kafka sulla spiaggia, che ho appena letto, è una delle sue assurdità uscite meglio. Stupendo

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    07/08/2020 16:08:29

    Mi ha colpito fin dall'inizio lo stile di Murakami, sorprendendomi con piacevoli sorprese, lo consiglio.

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    04/08/2020 13:18:48

    Un libro “psicoanalitico”. Magia e cruda realtà si fondono insieme per portarci ad una profonda riflessione su noi stessi attraverso personaggi in cui è facile immedesimarsi. Murakami scrive benissimo.

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    16/07/2020 10:19:36

    Murakami o lo si ama o non lo si capisce. Io non ho la presunzione di capirlo sempre, ma lo amo. Un libro ossimoro, un libro con una forte componente onirica nella trama che si contrappone alla componente estremamente pragmatica e chiara del suo stile, così limpido, talvolta anche crudo. Una volta che il libro inizia a prendere forma e i tasselli sembrano iniziare a combaciare, diventa difficile staccarsi dalla lettura. Mi è piaciuto, anche se non tanto come Norvegian Wood.

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    24/06/2020 21:16:25

    Romanzo che nell' assurdità della trama ha una sua logica. Si legge bene perché è avvincente come un thriller, a volte anche inquietante. Tutto sommato mi é piaciuto anche se sono rimaste in sospeso alcune risposte.

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    24/06/2020 14:43:55

    Grande Murakami Haruki. Sempre. Chi non lo ha capito non lo capirà mai. E vivrà comunque bene, con altri amori letterari. Lontana da me la tentazione di contestare il gusto degli altri. Per me è straordinaria la creazione dell'ordito: si parte con questo adolescente confuso eppure determinato, con un vecchio 'pazzo' che cerca di capire in che pasticcio si è cacciato con le sue allucinazioni che difatti sono la realtà chiara di un Altro. Ci si arrabatta con una vecchia filantropa che ha donato una Biblioteca alla comunità in onore del figlio caduto nelle contestazioni violente del '68 di Tokio. L'autore, splendido per chi lo apprezza, rovescia il contenuto con i tasselli del puzzle e dice al lettore: rimetti ogni tessera al suo posto e troverai il significato della Vita. La trama sulle prime è impervia, appaiono figure allucinogene (come il Corvo) come il padre scultore del giovane fuggitivo che sarà protagonista in giallo del vecchio scampato alla follia. Si dipana con le apparizioni di 'cori', alla stregua delle tragedie greche: figure lievi che spiegano e reggono le candele nel buio del lettore. Tre romanzi in uno, che troveranno inevitabilmente un tratto d'unione. Murakami dà sempre l'impressione di innamorarsi oltremodo delle proprie creature e rimpolpa la trama in preliminari infiniti mai inutili. Io che morale ho tratto dalle oltre 500 pagine? Senza Immaginazione la vita è inutile. Seconda considerazione: ci si potrà sempre volere bene ma sarà impossibile l'Amore (anche solo l'amicizia) fra chi rispetta l'Immaginazione e chi è troppo concreto, prosaico.

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    23/06/2020 20:00:48

    Un libro talmente onirico che nell'assurdità della trama ha una sua logica. É scorrevole ma, secondo me, ha lasciato delle questioni non risolte.

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    19/06/2020 14:20:27

    Mah, non so veramente come giudicare questo romanzo. Sapevo che i libri di Murakami appartengono ad un genere che non apprezzo particolarmente ma se tutti ne parlano un motivo ci sarà, giusto? Quindi ho scelto questo romanzo per conoscere Murakami: ho faticato a finirlo perché questa continua dimensione onirica, magica e surreale la trovo un pò pesante e la varie situazioni bizzarre che si incontrano durante la lettura, anche se si intuisce che finiranno per collimare, non mi stuzzicavano a proseguire. Ripeto, è un genere di libri che non apprezzo ma devo riconoscere che è scritto veramente bene (complimenti ai traduttori) e i riferimenti musicali e le descrizioni dei paesaggi sono notevoli. Lo consiglio solo agli appassionati del realismo magico.

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    18/06/2020 15:51:35

    Romanzo di formazione che contiene il mix degli ingredienti cari all'autore, sempre sospeso tra sogno e realtà. Non volevo che finisse.

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    25/05/2020 15:17:52

    Mi è piaciuto tantissimo questo romanzo. Come spesso accade quando leggo questo autore, mi trovo a divorare pagine in attesa di risposte che generano inevitabilmente altre domande. Ma Murakami non risponde a tutti i nostri dubbi, non in maniera diretta almeno, sta al lettore dare la propria personale chiave interpretativa. Tamura Kafka e il vecchio Nakata non potrebbero essere più diversi tra loro, due rette parallele che però percorrono lo stesso viaggio verso il compimento del proprio destino. Attorno a loro gravitano singolari personaggi ed entrambi giungeranno in un luogo che sembra provenire da un'altra epoca, la biblioteca Kōmura, custode di libri e ricordi preziosi. Incontreremo infatti un arguto custode con problemi di identità sessuale, una misteriosa direttrice dal passato oscuro e doloroso, un simpatico autista venticinquenne e una premurosa parrucchiera. Non mi dilungo sulla trama perché credo che meno cose si conoscono, più si può gustare questo viaggio. L'autore è stato in grado, a parer mio, di trasportarti contemporaneamente in un luogo lontano e di farti viaggiare dentro te stesso, nella propria foresta personale. Un libro altamente evocativo, onirico, metaforico e allo stesso tempo così tangibile. PS. Adesso però vorrei ascoltare Kafka sulla spiaggia!

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    17/05/2020 14:22:28

    Avevo già letto altro di Murakami perché molto incuriosita dall'autore e in particolar modo da questo romanzo. Se il primo che avevo letto mi aveva lasciato qualche dubbio, questo mi ha fatto definitivamente capire che Murakami non fa proprio per me. Per tutta la lettura ho fatto fatica a seguire il filo logico della storia, figuriamoci capire dove volesse andare a parere. Rimango dell'opinione che sia un po' troppo onirico per i miei gusti, tanto da sfociare nel no-sense.

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    17/05/2020 13:49:16

    “Kafka sulla spiaggia” è uno dei romanzi più famosi dello scrittore nipponico. L’intero testo si sviluppa come un sogno che accompagna il lettore lungo tutto il racconto, alle primissime pagine fino al finale, che sembra essere quasi banale dopo averlo letto. Particolare della narrazione è la – forse voluta – non spiegazione degli eventi e dettagli che vengono ripetuti e tralasciati dall’autore. La narrazione è su più piani, quello in prima persona riguardante Kafka, e quello in terza persona riguardante invece il vecchio, altro personaggio importante per il decorso della storia. Il fantastico, il surreale, l’immaginario e l’inimmaginabile si fondono insieme sotto una prosa magistrale e trasportante tanto da renderci partecipi dello stesso romanzo e della stessa storia, delle vite e delle preoccupazioni dei personaggi. Consigliatissimo.

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    17/05/2020 10:33:57

    Se non mi avessero regalato questo libro forse non mi sarei mai avvicinata a Murakami. Inizialmente ero un po' scettica, non essendo il mio genere principale, ma appena iniziato mi sono immersa nella lettura. Ho apprezzato molto il cambio di narrazione che varia tra i due personaggi principali, e lo stile narrativo è molto scorrevole e semplice, ma mai banale. Questo libro ci trasporta in una dimensione surreale che forse non tutti riescono a apprezzare, e che a volte ci lascia a bocc'asciutta, senza le risposte che cerchiamo. Ma è proprio questo quello che rende speciale questo libro, il non sapere fino in fondo cosa realmente sia successo. L'intensità è molto forte, e purtroppo l'ho notata soprattutto in una scena in particolare, tra il signor Nakata e Johnnie Walker, che ho dovuto saltare perché troppo cruda per me, anche se sono abituata a scene horror e violente.

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    y.
    17/05/2020 07:53:04

    Quest'opera è composta da due livelli: uno reale, che tratta dei tormenti di un quindicenne ed è attraente. Un altro livello è onirico, surreale, quasi staccato dal primo. Questa parte non è nelle mie corde, per cui non valuto al massimo il complesso dell'opera.

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    16/05/2020 19:48:04

    Da grande fan di Haruki Murakami, impossibile non leggere uno dei suoi più bei romanzi. Appassionante, irrazionale, quasi onirico. Siamo al confine dei sogni e due storie parallele, con a capo due personaggi molto diversi tra loro e che non si incontrano mai, hanno caratteristiche ed elementi in comune. Tamura, dal nuovo nome Kafka, è un quindicenne scappato di casa per fuggire a un inquietante profezia del padre. Nakata, invece, è un ex falegname ormai anziano e che è capace di parlare la lingua dei gatti, nonostante adesso sia stato privato dell’intelligenza a causa di un incidente capitatogli nel periodo dell’infanzia. Nonostante i cammini separati e le avventure diverse, vi è la comune frequentazione di una biblioteca e di un personaggio chiave: Saeki. Un libro che consiglio di vero cuore.

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    16/05/2020 16:44:50

    Murakami riesce sempre ad arrivare nel profondo. La scrittura risulta coinvolgente, riesce a trasportati perfettamente all interno dei contenuti. La trama é scorrevole, e si arriva sempre alla fine di un viaggio. Super consigliato.

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    16/05/2020 15:13:59

    Due storie apparentemente scollegate che alla fine si intrecciano. Un romanzo che si rifà anche ai racconti popolari della tradizione giapponese. Ma ho già detto troppo. Bisogna leggerlo.

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    16/05/2020 13:44:20

    Murakami uno scrittore che ti trasporta ogni volta in un mondo onirico.

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    16/05/2020 13:34:17

    Molto onirico come tutti i romanzi di Murakami. Bello e scorrevole.

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    ali
    15/05/2020 22:01:09

    Libro enorme da ogni punto di vista. Al di là della sua mole impegnativa, è un'opera straordinaria, complessa e unica. Murakami è uno dei più grandi scrittori viventi e il libro "Kafka sulla spiaggia" lo rappresenta al meglio. In esso, infatti, si intrecciano tanti aspetti caratteristici della sua scrittura: ciò che più spicca è una sorta di realismo magico, diverso però da quello tipico dei sudamericani. il suo è qualcosa di più naif, più intimo, molto intrecciato alla tradizione popolare giapponese, con i suoi fantasmi, i suoi rituali, le sue inspiegabili follie. Murakami alterna più piani, intreccia più storie, ma tutto riporta a un unico destino. E lo fa con grande maestria, creando personaggi bellissimi

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    15/05/2020 15:10:24

    trama intrigante che ti lascia con suspance, consiglio

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    15/05/2020 13:12:07

    Inchini gentili, espressioni poco pronunciate, parole sussurrate con una pacatezza difficile da comprendere per gli Occidentali. Accanto a ciò, la tenacia bellica, i samurai, il Banzai e l'harakiri. Il Giappone è questo: lievità e dirompenza, immaginazione e sangue. Questo è il romanzo di Murakami: un viaggio ai confini della realtà tra gatti parlanti, uomini taciturni, amore platonico ed eros a tratti sconvolgente. L'intreccio narrativo non è sicuramente dei più chiari e lineari, ma quando mai ci è capitato di capire dove iniziasse e dove finisse un sogno? Consigliato a chi si sente attratto dalla cultura giapponese e a chi vuole lasciarsene attrarre.

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    15/05/2020 10:17:35

    Il primo Murakami non si scorda mai. Innamorata dei suoi racconti e della sua impressionante fantasia.

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    14/05/2020 19:34:06

    mi ha conquistato il cuore in pochissimo tempo.

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    14/05/2020 16:41:55

    Quando ho deciso di acquistare questo libro, devo essere sincera, l'ho preso principalmente per il titolo, nonostante io abbia letto altri libri di Murakami. Sin da subito, però, mi ha rapito. Ogni parola mi intrigava, proprio come molti altre opere dello scrittore. Le varie dimensioni, le storie che si intrecciano, i personaggi particolari, le figure non proprio umane che fanno capolino da ogni parte e in ogni evenienza, per non parlare della copertina e il bellissimo riferimento alla storia stessa. Murakami è un maestro nel suo stile e i suoi libri sono un ottimo mezzo per analizzarci e capirci, ma anche per evadere dalla vita quotidiana. Consiglio vivamente questo libro e vi auguro di entrare in un sogno ad occhi aperti che vi permetta di scavare dentro di voi.

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    14/05/2020 14:10:49

    Mi dispiace dover dare un giudizio negativo di questo caposaldo della letteratura giapponese. Non sono riuscita a terminarlo. Forse il mio parere potrà sembrare banale, ma non ho retto lo stile di scrittura di Murakami (o per meglio dire di come rende la traduzione in italiano, solo su questa posso basarmi), mi è sembrato uno stile di scrittura semplice eppure per me lento. Affrontava temi con semplicità (e forse questo è uno dei pro, semplice, onirico), ma a me non ha trasmesso nulla se non noia. Ho sentito che non faceva per me in maniera molto soggettiva. Sono dell'idea che Murakami o piaccia e non piaccia. Ho provato a leggere anche un altro libro, anche quello abbandonato a metà. Il mio consiglio è di provare e vedere se fa per sé.

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    13/05/2020 16:52:31

    Visionario e onirico come mi aspetto che sia un'opera giapponese. Delicato nelle sfumature di un'adolescenza già troppo matura e di una vecchiaia mai inaspritasi nelle vicissitudini di una vita lasciata scorrere senza contrastarla. Però rimangono troppi punti oscuri (anche qui in perfetto stile giapponese), forse anche sfumature non colte per scarsa conoscenza della cultura giapponese, chissà.

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    Lor
    12/05/2020 22:31:17

    Murakami non delude mai, con Kafka sulla spiaggia preparatevi ad essere nuovamente trasportati in quel mondo che ben conosciamo ma che sempre sorprende e cattura, al confine tra sogno e realtà.

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