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Ivan Tognarini

Editore: Carocci
Anno edizione: 2002
Pagine: 304 p. , ill.
  • EAN: 9788843021017

Realizzato con il concorso della Giunta regionale toscana, il volume si inserisce nel solco delle ricerche che intrecciano la dimensione locale degli accadimenti storici al quadro nazionale. Dell'epoca come di oggi. Al centro del lavoro si pone il problema, attualmente al centro di molteplici riflessioni, della punizione dei crimini di guerra. La connessione tra memoria del passato e comprensione del presente è mediata dall'irrisolta questione delle omissioni postbelliche, dalla mancata celebrazione dei processi, dalle facili amnistie e dalle compromissioni. La figura di Albert Kesserling, comandante delle truppe tedesche in Italia, responsabile dell'eccidio delle Fosse Ardeatine, condannato a morte e poi repentinamente graziato, assurge a epitome di una condotta diffusa che fece della politica dei "colpi di spugna" e delle amnesie di comodo la prassi abituale. Introdotto da un saggio di Ivan Tognarini - modernista dell'Università di Siena e studioso dell'occupazione nazifascista come del fenomeno resistenziale in Toscana -, e corredato da un'amplissima appendice documentaria, nonché da una rassegna stampa anastatica, il volume si segnala per la particolare cura dedicata alla ricostruzione degli scenari affrontati. L'autore offre un'ampia e argomentata panoramica sia dei fatti che riguardarono la Toscana, nella sanguinosa estate del 1944, sia del dibattito storiografico che ha alimentato in questi ultimi vent'anni non solo gli studi in materia, ma anche quel che si può definire "il discorso pubblico".

Claudio Vercelli