King Olaf - The Banner of St. George

Compositore: Edward Elgar
Direttore: Andrew Davis
Supporto: SuperAudio CD ibrido
Numero dischi: 2
Etichetta: Chandos
Data di pubblicazione: 5 maggio 2015
  • EAN: 0095115514924

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Descrizione

Dopo aver registrato The Dream of Gerontius di Elgar (scelto dalla rivista BBC Music Magazine come Recording of the Month), Sir Andrew Davis volge la sua attenzione su due delle opere corali più famose scritte dal compositore inglese nella prima fase della sua carriera, vale a dire le Scenes from the Saga of King Olaf e The Banner of Saint George. Questa registrazione è stata effettuata poco dopo un trionfale concerto che aveva visto protagonisti «l’eccellente Bergen Philharmonic Orchestra e due cori di altissimo livello», ai quali si aggiungono «il monumentale baritono» Alan Opie, «il bravissimo e incisivo tenore» Barry Banks, «autore di una prestazione assolutamente impeccabile, anche in passaggi molto complessi» e il soprano americano Emily Birsan, che « ha sfoggiato una radiosa delicatezza» (Daily Telegraph). Scritte nei primi anni di apprendistato di Elgar, queste opere ne consacrarono la fama di orchestratore e contribuirono a farlo diventare uno dei compositori inglesi più importanti dell’epoca. La cantata profana Scenes from the Saga of King Olaf deriva dal poema epico di Longfellow incentrato sulla figura di Olaf Tryggvason, il condottiero che nel 995 venne incoronato re di Norvegia. In quest’opera il testo di Longfellow venne pesantemente rimaneggiato e furono utilizzate sofisticate tecniche compositive – tra cui un elaborato sviluppo tematico – che diedero vita a una musica di straordinario vigore e di intensa solennità. La ballate The Banner of Saint George si basa sulla storia di San Giorgio di Cappadocia, secondo il racconto scritto dal poeta di Bristol Shapcott Wensley. Questa ballata fu commissionata da Novello, la casa editrice musicale più importante del Regno Unito, e composta nel 1896 nel giro di appena un mese. Elgar riuscì a stemperare il carattere eccessivamente didascalico del testo e scrisse un’opera di grande fascino, con la musica che lievita a vista d’occhio, creando un’atmosfera, un’intensità e una tavolozza timbrica di rapinosa bellezza.