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Alex Zanotelli

Editore: Feltrinelli
Collana: Serie bianca
Anno edizione: 2003
Pagine: 215 p. , Brossura
  • EAN: 9788807170881

Recensioni dei clienti

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    Massimo Sannelli

    12/04/2005 17.17.59

    Scrivere sul Purgatorio quando si è in Paradiso è facile. Il difficile è scriverne dal cuore dello stesso Purgatorio. Su Korogocho si può scrivere dignitosamente solo dall’interno di Korogocho: mangiando e bevendo quell’acqua e riciclando quei rifiuti, immergendosi in quell’AIDS, ecc. La stanchezza può falsare solo l’interpretazione dei dati, ma non i dati. Può essere una pia illusione credere di poter trasformare il fango in oro, da perfetto artista e perfetto chimico; oppure può essere un engagement da tenere presente: non solo perché è necessario, ma perché è possibile e vero. Il problema dell’utilità del mondo per l’uomo – questa utilità non esiste – può essere rovesciato in quello, più che umanistico, dell’utilità – esistente – dell’uomo per il mondo. E’ evidente, da un lato, che il fango rimane fango; altrettanto e più evidente, dall’altro, che si sublima in oro, “senza fatica” o con fatica. L’inesistenza di Dio sembra evidente, anche agli occhi di grandissime intelligenze; e sembrano altrettanto evidente la sua esistenza e la sua volontà (Zanotelli, da Korogocho: “Dio non è neutrale, Dio è profondamente schierato. Dio è il Dio degli schiavi, degli oppressi”). Se Dio c’è, Dio vuole; oppure non c’è e non vuole. Il rapporto con le contraddizioni umane è il punto su cui una poesia umanistica s’engage o sperimenta la sua pietas.

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    Massimo Debernardi

    26/12/2004 13.10.42

    Io non sono credente, ma il libro di Zanotelli mi ha risvegliato da una specie di rassegnata indifferenza. La sua scelta radicale di condividere con i poveri la loro vita e di mettere in discussione il sistema che permette che questi poveri eistano mi è apparsa del tutto esemplare: camminare con i poveri, non limitandosi a fare opera di carità, ma anche e soprattutto di liberazione. I poveri del mondo hanno certo bisogno di aiuto, ma non solo. La struttura economica nella sua logica di sfruttamento indiscriminato ed immorale è una vera bestemmia. La chiesa di Roma spesso dimentica la sua vera, originaria vocazione: quella di dire sì sì e no no, cioè di avere il coraggio di fare affermazioni scomode, destabilizzanti se è in ballo la verità. Alex Zanotelli parla e dice ciò in cui crede, che è ciò in cui credono molti, a prescindere dall'adesione o meno ad una confessione religiosa. Spero che molti leggano il suo libro e si risveglino. "E' un momento grave questo per l'umanità. Forse uno dei momenti più gravi. Si tratta di vita e di morte per il pianeta, per la razza umana" (Korogocho, pag. 207)

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    Pino

    02/11/2004 21.38.30

    Capolavoro! Lo conisglio a tutti. Se non avete tempo di leggerlo tutto, leggete l capitolo "Il Dio debole". Straordinario

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    Riccardo Leardi

    25/06/2004 13.52.18

    Accanto a pagine estremamente coinvolgenti e drammatiche ho trovato passi in cui a mio parere l'obiettivo primario era quello di fare polemica a tutti i costi. Ne emerge un libro molto diseguale.

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