Lady in Satin (Hq Limited Edition)

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Artisti: Billie Holiday
Supporto: Vinile LP
Numero supporti: 1
Etichetta: Jazz Images
Data di pubblicazione: 14 ottobre 2016
  • EAN: 8437012830752
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Il fotografo francese Jean-Pierre Leloir (1931-2010) ha catturato alcune delle immagini più iconiche della vita del jazz in Francia durante gli anni Cinquanta e gli anni Sessanta. Questa collezione, in edizione limitata, raccoglie alcuni dei migliori album della storia del jazz arricchiti dalle splendide e inedite fotografie di Leloir che ne ritraggono i rispettivi autori. Quasi quaranta anni dopo la pubblicazione di “Lady in Satin”, l’arrangiatore Ray Ellis ha ricordato così l’album: «Il 3 Gennaio 1958 ho ricevuto una telefonata dal produttore Irving Townsend che mi chiedeva ero libero il 18, 19 e 20 Febbraio. Alla mia risposta affermativa mi disse: “Ottimo! Billie Holiday è nel mio ufficio e vuole che tu scriva gli arrangiamenti per il suo prossimo l'album”. Ero sbalordito. A quanto pare aveva sentito un album che avevo realizzato da poco chiamato “Ellis in Wonderland”. Fissammo un incontro per la settimana successiva per raccogliere materiale e pianificare l’album». Il risultato di quelle tre sessioni sarebbe stato appunto “Lady in Satin”, l’ultimo grande successo di Billie Holiday e il suo penultimo album in studio. Sebben la sua voce non fosse ovviamente più la stessa delle sue prime registrazioni degli anni Trenta, la sua espressività e la sua intensità sono immutate.
Disco 1
1
I’m A Fool To Want You
2
For Heaven’s Sake
3
You Don’t Know What Love Is
4
I Get Along Without You Very Well
5
For All We Know
6
Violets For Your Furs
7
You’ve Changed
8
It’s Easy To Remember
9
But Beautiful
10
Glad To Be Unhappy
11
I’ll Be Around
12
The End Of A Love Affair
  • Billie Holiday Cover

    Propr. Eleonora, detta «Lady Day». Cantante statunitense di jazz. La sua è considerata la più alta espressione vocale della musica nero-americana, per il timbro intenso e struggente, fattosi più scarno e drammatico negli ultimi anni. Impregnato di blues, il suo canto è a volte simile al «sound» di un sassofono, in particolare affine a quello di Lester Young (con cui collaborò spesso). Le prime incisioni sono nel 1935 con l'orchestra di Benny Goodman; poi, fino al '39, cantò con il gruppo del pianista Teddy Wilson e in seguito con importanti jazzisti radunati per lei dall'impresario Norman Granz. Approfondisci
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