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Elif Shafak

Traduttore: R. Zuppet
Editore: Rizzoli
Collana: Scala stranieri
Anno edizione: 2010
Pagine: 355 p. , Rilegato
  • EAN: 9788817045629

Recensioni dei clienti

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    Tiziana

    24/07/2012 19.55.13

    non è il mio massimo. nonostante apprezzi la Shafak, questo libro a mio parere è noioso e affatto scorrevole. in certi punti saltavo persino le pagine! capitoli in cui si celebra la vita di famose scrittrici con cenni biografici che a me personalmente non interessano affatto (detesto le biografie) accennando al rapporto di ognuna con la maternità; alternati poi a capitoli in cui l'autrice dialoga, o anzi farnetica con le sue subpersonalità, in modo un po' teatralizzato e quindi poco verosimile. non mi è piaciuto affatto. peccato.

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    ant

    25/04/2011 18.09.57

    Notevole analisi introspettiva di una donna prima solo curiosa e un po' spaventata e poi completamente assorta e immersa in quello che, forse non solo a mio parere, è il momento più importante nella vita di una donna: cioè la nascita di un figlio.La scrittrice riesce a mischiare considerazioni da romanziera o da osservatrice esterna, a quelle da mamma e da donna che vuol cercare di proteggere e avvolgere di tutto l'amore possibile il/la figlio/a. Il romanzo si struttura, così come dicevo poc'anzi, in una sorta di dialogo soprattutto con i propri sentimenti,le proprie paure,i desideri, le angosce, le aspettative e tutti i sentimenti possibili e immaginabili che chiunque donna può avere in sè stessa a riguardo sia del volere che non volere una maternità; infatti all'inizio del romanzo l'autrice è proprio lontana e distaccata da certi sogni e ideali, poi pagina leggendo vi si ritrova dentro e la metabolizzazione dell'evento prossimo diventa sempre più forte coinvolgendo sempre di più il lettore. Molto fantasiosa la Shafak perchè a dare voce a tutti i suoi dubbi s'inventa delle figure ipotetiche e particolari, che sì ad una lettura veloce potrebbero sembrare di pura fantasia, invece a pensarci bene chi più chi meno ha dentro: lei le chiama "Le Pollicine" e non sono altro che le varie sfaccettature dell'anima di ognuno di noi(la parte razionale, la parte mistica, la parte ambiziosa, la parte godereccia..ad ognuna di queste voci che Eduardo definirebbe "di dentro" la Shafak abbina nomignoli simpatici:c'è l'Ambiziosa Cechoviana, la Sufista, Miss Efficienza, la Cinica Intellettuale , Miss Budino di Riso etc) A questo continuo chiedersi e interrogarsi con l'io più profondo l'autrice poi riesce a collegare benissimo storie di scrittrici che a volte sì a volte no siano riuscite a ed essere grandi scrittrici e buone mamme:Spark, Walker,Duras etc. Da sottolineare poi, a mio parere, gli splendidi spaccati di vita quotidiana relativi ad Istanbul. Bello

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    vittoria

    11/03/2011 19.47.37

    ho finito ieri di leggere questo bellissimo libro... a metà romanzo autobiografico, e metà saggio sulla letteratura femminile. scrittrici ma anche donne,madri,single,sposate,senza figli,impegnate e non,occidentali e orientali... scritto benissimo,scorrevole. soprattutto se sei donna e anche madre,t'inchioda alle pagine. l'animo femminile,multisfaccettato, le emozioni a volte contrastanti che regnano nel cuore di una donna dopo la nascita di un figlio, vengono descritte benissimo,con tenerezza,conoscenza, ma anche umorismo e ironia.

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