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Lian Hearn

Traduttore: L. Serra
Editore: Mondadori
Collana: Chrysalide
Anno edizione: 2006
Pagine: 905 p. , Brossura

Età di lettura: Young Adult.

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  • EAN: 9788804560425

Recensioni dei clienti

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    carmen

    02/07/2014 13.53.48

    ...non mi stupisce che chi esalti la Troisi e Paolini quali esempi di fantasy ben fatto, poi critichi libri come questo. Consigliatissimo!

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    vale

    04/02/2014 10.32.52

    Che libro meraviglioso! Avevo provato a leggere anche Musashi o altri libri scritti da autori giapponesi ma li avevo trovati noiosi, un modo di scrivere troppo diverso da quello a cui siamo abituati. Quest'autrice inglese invece mi è piaciuta moltissimo: ha uno stile fluido ed elegante grazie al quale non si sente affatto il potenziale peso delle 906 pagine. E' vero, come ha sostenuto qualcuno, che nonostante sia attendibile dal punto di vista storico, non sia particolareggiato e molti dettagli non vengano menzionati, ma ho apprezzato anche questo : a volte dare troppi dettagli, riportati come a volere fare sfoggio della propria preparazione in materia, rende pesante la lettura. Piuttosto che alle descrizioni particolareggiate, l'autrice preferisce affidarsi alle sensazioni, per cui non si trovano i dettagli della cerimonia del te, ma ci si sofferma sulla bellezza delle tazzine e sul profumo della bevanda. Allo stesso modo il paesaggio giapponese lo si coglie attraverso cinguettio degli uccelli, i colori delle risaie, lo stormire del vento o il gelo della neve. E' una scrittura così evocativa che sembra proprio di esserci. E che dire dei protagonisti? Ero stufa di leggere libri in cui i protagonisti sono degli "antieroi" : della serie il destino bussa alla loro porta e quelli corrono a nascondersi sotto il letto e quando vengono "reclutati" per l'avventura non fanno che piangersi addosso per tutto il libro, divorati da dubbi esistenziali o dalla nostalgia della loro precedente vita banale. Invece Takeo e Kaede, come gli altri personaggi, in linea con la mentalità giapponese, sono molto più determinati e agguerriti. E soprattutto non sono spinti dai motivi fritti e rifritti come la lotta del bene contro il male, ma da ragioni molto più pratiche che di sicuro farebbero storcere il naso ai buonisti. Ma è proprio questo il fascino del libro, un'avventura nell'antico Giappone così come doveva essere a quel tempo, con il suo codice di valori e senza mezzi termini.

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    Baba Yaga

    19/04/2011 19.14.50

    Sono da anni un accanito lettore non solo di romanzi, ma anche di saggistica, ecc. Devo dire che, contrariamente a quanto affermato da alcuni, l'ambientazione giapponese è sufficientemente accurata e che, anzi, se dopo poche pagine non ci fosse stata la virata fantasy (che comunque caratterizza tutta la saga)e fosse rimasto nell'alveo del romanzo storico, mi sarebbe piaciuto anche di più. A proposito di Musashi, l'ho letto volentieri a suo tempo, come pure Shogun: è ovvio che nel primo caso la garanzia è data dal fatto che l'autore siua giapponese, ma la seconda parte è tremendamente ripetitiva e noiosa. Per il secondo, grande best seller internazionale, ha solo la pecca che Caldwell è assolutamente incapace di gestire le scene di massa, in particolare le battaglie,perdendo spesso l'unità di luogo e di tempo. Concludendo su Otori: valido fantasy, con un accettabile background storico.

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    Aiko

    16/04/2011 17.11.59

    Il primo libro mi sembra abbastanza travolgente, anche se è vero che ci sono troppi personaggi e mi sono confusa a tal punto da saltare completamente le pagine dove li presentava xD. Però sono sicura di una cosa: NON E' ASSOLUTAMENTE DA BAMBINI, io direi dai 14 e non dagli 11 anni!! Provate a leggerlo: se vi intrigherà già da subito sarete soddisfatti, altrimenti vi consiglio di lasciare perdere, perché questo libro può piacere o non piacere, come tutti del resto! Comunque tentar non nuoce! Buona lettura :)

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    Oberon

    19/09/2010 15.19.45

    Una lettura piacevolissima, che mischia avventura, romanticismo, e una lievissima componente fantasy in maniera assolutamente scorrevole. Una lettura imperdibile per chi ama le rivisitazioni avventurose dal retrogusto fantastico del Giappone feudale, basate su ninja, intrighi di corte e tecniche di combattimento (mai troppo improbabili e fantasiose comunque), nonostante la saga offra forse una visione moderatamente, ed inevitabilmente, occidentalizzata di questo periodo. Volumone autoconclusivo (questa edizione raccoglie tutti volumi della saga di Otori) altamente consigliato: immergetevi senza troppi problemi in questa lettura appassionante e senza troppe e inutili pretese.

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    Sergio

    15/01/2010 10.21.21

    Questa trilogia rappresenta un vano tentativo di creare una saga (fantasy?) inserita nel contesto del Giappone feudale, svolto però con una tale tremenda ed infantile superficialità che, se non fosse per i nomi propri di luoghi e personaggi, i tre libri potrebbero benissimo essere letti immaginandoli ambientati in qualunque altra regione geografica. Insopportabile per chi conosce ed ama la cultura del Giappone tradizionale. La mia peggior lettura degli ultimi anni. A chi (bambini a parte) ha trovato belli questi libri, consiglio vivamente qualcosa come "Musashi" di Yoshikawa Eiji.

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    giuseppe

    14/07/2009 00.28.43

    assolutamente affascinante nella storia. Ricco di imprevisti e colpi di scena. Molti personaggi è vero ma ben collegati fra loro e facilmente individuabili anche grazie all' elenco a corredo. Nel cvomplesso mi è piaciuto moltissimo. Da leggere.

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    ivan

    24/10/2008 20.03.15

    Avvincente fin dall'inizio, scorrevole ed imprevedibile, sono però vaghe le descrizioni delle varie tradizioni e cerimonie giapponesi come quella del tè. E' un avventura da sbranare.

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    Valerie

    17/06/2008 13.15.23

    Mi dispiace ragazzi ma per me era noiosissimo! Me l'ha prestato un'amica(fortunatamente!)e per miracolo sono riuscita a finire il primo libro! La storia è poco scorrevole, pieni di personaggi, il protagonista è senza carattere(un pesce lesso!) e soprattutto quel grande sentimento d'amore non traspare dalle pagine anzi è piatto come il foglio su cui è stato scritto. Adoro il fantasy da Eragon alle Cronache/Guerre del mondo emerso e soprattutto mi piace la cultura Giapponese, ma questo libro mi ha fatto passare la voglia di leggere! Lo sconsiglio a chiunque a meno che voi non soffriate di insonnia! Forse con la trilogia completa di Otori riuscirete finalmente a dormire.

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    sere85

    03/06/2008 17.40.01

    Bello, la storia è scorrevole e ben strutturata, forse ci sono troppi personaggi da ricordare ma nel complesso è un bel libro. P.s. è proposto come libro per bambini ma... non lo è.

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    sgizzo

    05/05/2008 23.21.57

    Avvincente e assolutamente poetico, la trilogia di Otori è un fantasy non troppo fantasy, quindi non aspettatevi gli spiriti o le creature tipiche della mitologia giapponese. Questo, però, non mina i tre libri, anzi, questa quasi totale mancanza del fantastico dona loro (insieme a mille altri fattori) l'atmosfera giusta. Ma la cosa più importante è che è nuovo, originale: narra di un mondo a noi lontanissimo e diversissimo dal nostro che sta cambiando. Narra della fine di un'era durata secoli e secoli, un'era destinata a cedere il passo al Giappone tecnologico che conosciamo tutti noi adesso. Quindi se siete stufi dei soliti fantasy visti e rivisti, non esitate a lanciarvi su questa trilogia nella quale l'intensa storia d'amore dei due protagonisti si intreccia con le brame dei Signori della Guerra che fanno il bello e il cattivo tempo nelle Tre Terre. Difficilmente scontato, a differenza di numerosi romanzi che circolano nei nostri tempi. Lo consiglio vivamente

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    ariel

    12/09/2007 19.24.42

    Un bellissimo libro! Ti fa venir voglia di rimanere attaccata alle sue pagine per ore. La storia è bella, interessante, coinvolgente…ricca di colpi di scena dalla prima fino all’ultima frase! I personaggi sono originali, per non parlare delle ambientazioni nel Giappone medievale. I vari nomi di persone e località creano un pò di confusione a volte (l'elenco dei personaggi alla fine del libro è un'idea geniale in questo caso!!), ma il libro è straordinario, mai noioso, riesce sempre a sorprendere e la narrazione è fluida e scorrevole. Lian Hearn riesce a mescolare perfettamente romanticismo, avventura, lotta, strategia, mistero e magia. Lo consiglio a chiunque avesse voglia di un buon libro!

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    pax

    23/11/2006 02.12.59

    Edizione unica della trilogia di otori. Molto bella la copertina scelta dalla mondadori, quasi sembra una edizione da collezione e la tratto come tale. La storia principale fila via molto fluidamente anche se si tende a perdersi un po' tra i nomi delle città utilizzate. Direi un po' rivoluzionario nel contesto, ambientazione feudale giapponese con alcune scene di sesso esplicito. In alcuni tratti si ha la sensazione che l'autrice abbia voluto tagliare corto, tale per cui alcuni personaggi avrebbero meritato un' approfondimento maggiore. Nel complesso avvincente con alcuni colpi di scena non indifferenti. promosso a pieni voti!

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