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Elena Loewenthal

Editore: Einaudi
Collana: I coralli
Anno edizione: 2013
Pagine: 244 p. , Brossura
  • EAN: 9788806214692

Recensioni dei clienti

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    giulia

    18/08/2015 21.28.22

    Romanzo con troppe pretese e scarso risultato. la protagonista, Fernande, è un personaggio del tutto fuori dalla realtà, delineata superficialmente come superficiale è la descrizione dei suoi sentimenti per gli altri personaggi, anch'essi irreali. L'artificiosità rende impossibile stabilire una qualsiasi empatia con la protagonista.

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    Umberto Mottola

    18/01/2014 11.26.27

    Un ottimo romanzo, drammatico ma emozionante, scritto bene. Ben caratterizzati tutti i personaggi e in particolare la protagonista Fernande. Su tutta la storia aleggia una domanda: perché? Perché l'orrendo e inumano sterminio di esseri umani inermi? Perché causare tutta quell'immensa sofferenza?

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    Madago

    07/11/2013 13.32.41

    Scrivere poesie dopo Auschwitz è un atto di barbarie, scrisse improvvidamente Adorno. Affermazione campata in aria, basta pensare a Paul Celan e a quella testimonianza della sofferenza che è la poesia Todesfuge. In questo libro alcune pagine rievocano i momenti terribili della fuga, della deportazione e dello sterminio degli ebrei durante il nazismo. "Questa storia non passa, non passa per nessuno di noi", queste sono le parole di Fernande alla fine del libro. Essa copre, come neve leggera, la incomunicabilità della vita di Fernande e André. Scritto come la sceneggiatura di un film, i capitoli del libro hanno come titolo il tempo, i tempi della vita di Fernande. Capitoli come fiocchi di neve trasportata dal vento. Scritto in maniera vivida e precisa, con pagine di grande poesia.

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