Lettera d'amore e d'addio - Ugo Riccarelli - copertina

Lettera d'amore e d'addio

Ugo Riccarelli

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Curatore: Paolo Di Paolo
Editore: Mondadori
Anno edizione: 2017
Formato: Tascabile
In commercio dal: 18 aprile 2017
Pagine: 236 p., Brossura
  • EAN: 9788804675914
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"Stavo ad ascoltare mio padre" raccontava Ugo Riccarelli "come si ascoltano i capimastri, lo guardavo come si guardano i maghi e i prestigiatori. Le sue parole diventavano cose che vedevo, paesaggi che toccavo." Ugo Riccarelli era dell'idea che le qualità di narratore gli fossero entrate dentro per via genetica. Ed era anche convinto che noi avessimo bisogno di epica. «Ne abbiamo una necessità atavica» ripeteva. E proprio come nelle pagine del suo romanzo più amato, "Il dolore perfetto", in queste storie Riccarelli cerca l'epica nel quotidiano. Uomini che scrivono lettere d'amore come se fosse l'ultimo gesto di una vita; campioni dell'esistenza o dello sport - come Fausto Coppi, come Omar Sivori - che quasi sfidano le leggi della fisica; figure leggendarie come Mozart, Thelonious Monk o Pasolini che si mettono alla prova dei giorni qualunque. Uomini e donne senza nome pronti a difendere se stessi e il poco che hanno dall'assedio della Storia.
  • Ugo Riccarelli Cover

    Ugo Riccarelli, nato a Ciriè nel 1954, apparteneva a una famiglia toscana e aveva vissuto a lungo a Roma, lavorando nello staff del primo cittadino Veltroni prima e con il Teatro di Roma poi.Aveva studiato Filosofia all'Università di Torino "superando tutti gli esami, ma non sostenendo l'esame di Laurea"."Per molto tempo - scriveva sul suo blog - mi sono occupato di azione e promozione culturale in campo scolastico e teatrale, aprendo un cineclub, fondando un gruppo teatrale, lavorando in biblioteche civiche. Nel 1985 ho iniziato il mio percorso di emigrante al contrario, cominciando a scendere a Sud, verso Pisa dove ho vissuto per 16 anni continuando ad occuparmi di teatro. È di questo periodo la collaborazione con Il Teatro del Tè diretto da Claudio Neri, con... Approfondisci
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