Categorie

Max S. Ehrlich

Traduttore: M. Bartocci
Editore: Frassinelli
Collana: Narrativa
Anno edizione: 2012
Pagine: 306 p., Brossura
  • EAN: 9788820052485
Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Disponibile anche in altri formati:

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Elena

    25/06/2015 14.47.45

    La prima parte del libro mi è molto piaciuta e anche un po' commossa perché purtroppo ci sono realmente situazioni in cui la gente muore perché non può pagarsi le cure mediche, anche al giorno d'oggi. La seconda parte invece ha avuto un rallentamento nella narrazione perché ci sono tante pagine in cui vengono descritti i pensieri della protagonista, cosa un pochino noiosa; inoltre mi ha spesso tirato i nervi il comportamento vittimista della moglie, che chiede scusa quasi in ogni riga! La parte finale del libro lascia a bocca aperta in un finale che non ci si aspetta. Il punto forte di questo libro è che non sai mai cosa pensare, da una parte si ha la quasi certezza che il marito sia colpevole però poi ti si insinua il dubbio che potrebbe non esserlo ... Insomma si rimane con una grande curiosità che solo nel finale viene soddisfatta.

  • User Icon

    Capitanoachab

    07/05/2013 13.59.53

    Un libro che parte benissimo, i primi due capitoli sono assolutamente intriganti, poi all'improvviso diventa ripetitivo (l'autore sarà stato pagato a numero di righe?) e ben oltre la metà, quando il lettore sta pensando di uscire dal letto, mettere il libro nel caminetto e dargli fuoco, ecco che riprende animo sino alla conclusione che, come in tutti i gialli sbiaditi che si rispettino, è francamente poco attendibile, ma tant'è. Guardando l'opera in controluce si notano alcuni fastidiosi errori di traduzione, più imperfezioni che errori, ed inoltre una grandissima opera di editing evidentemente effettuata da uno staff in cui l'elemento femminile è talmente predominante che tutto il romanzo sembra proprio scritto da una donna. Globalmente si fa apprezzare, è consigliabile, chiudere un occhio su alcuni lunghi pezzi che sembrano tratti da Selezione del Reader's Digest di non venerata memoria. Un libro per l'estate

  • User Icon

    Roberta

    05/10/2012 09.15.20

    La trama non è male, la prosa però è davvero misera, a livello di romanzo Harmony.

  • User Icon

    maria luisa

    27/08/2012 14.18.28

    Un bel libro, parte benissimo, non vedi l'ora di arrivare al punto clou, poi un pochino si perde, alcuni tratti sono un poco ripetitivi,ma la cosa straordinaria è che fino alle ultime pagine c'e' la curiosita' di sapere. Un bel giallo che si risolve proprio in ultimo. Luisa

  • User Icon

    Laura

    06/08/2012 16.14.03

    se il maestro del brivido Alfred Hitchcock fosse ancora vivo, avrebbe portato sul grande schermo un altro capolavoro ispirandosi a questo libro. Bello, inquietante, nelle descrizioni degli ambienti e della psicologia dei personaggi ricorda molto lo stile dei film di Hitchcock. Magari interpretato da una meravigliosa Grace Kelly insieme a Cary Grant!

  • User Icon

    Standbyme

    29/06/2012 17.57.36

    Tutto parte dalla disperazione di un addetto allo smistamento della posta che svolge il proprio lavoro su un vagone ferroviario. Per poter garantire le cure al figlio gravemente malato decide di appropriarsi di un intero sacco di corrispondenza sapendo che, tra le centinaia e centinaia di buste, molte contengono denaro e assegni. Ma il colpo, complici due slittini rosso fuoco, fallisce e il sacco va perduto. Sarà ritrovato dieci anni dopo suscitando un grande interesse mediatico, la corrispondenza viene distribuita ai legittimi destinatari. Una lettera arriva ad una famiglia benestante, felice e senza alcun problema. Sono solo poche righe ma sufficienti a distruggere la serenità e l'amore tra i due coniugi: è un'accusa di omicidio nei confronti del marito da parte di un suo vecchio collega. Molto bravo è l'autore a far crescere un po' alla volta il seme del dubbio nella mente della moglie dilaniata tra le veementi affermazioni di innocenza di George e la parole scritte su quel maledetto pezzo di carta. La loro intesa, il loro rapporto di fiducia inizia ad incrinarsi con Martha sempre più convinta che il marito sia colpevole. Il fatto stesso che, improvvisamente, dopo anni e anni di un'esistenza finanziariamente mediocre, George sia diventato ricco è un indizio di colpevolezza non da poco. Ma cosa deve fare Martha? Fa finta di niente e dimenticare? Far l'amore con un uomo che potrebbe essere un assassino? Divorziare? Denunciando il marito distruggerebbe anche la felicità dei due figli: una prossima al matrimonio, l'altro con una promettente carriera militare. E tu lettrice, tu lettore cosa faresti sapendo che forse c'è un innocente in carcere per un omicidio che ha commesso il tuo compagno, la tua compagna? Un ottimo romanzo dove prevale l'analisi psicologica dei personaggi senza che venga meno la suspense e il pathos.

Vedi tutte le 6 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione