La letteratura in pericolo

Tzvetan Todorov

Traduttore: E. Lana
Editore: Garzanti Libri
Anno edizione: 2011
Formato: Tascabile
In commercio dal: 27 gennaio 2011
Pagine: 84 p., Brossura
  • EAN: 9788811694366
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente

Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente

Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Disponibile anche in altri formati:
Descrizione

In un mondo dominato dalla scienza e dalla tecnica, rischiamo di non capire più i grandi capolavori della letteratura. Sul versante della critica, negli ultimi decenni abbiamo messo a punto una serie di strumenti assai efficaci per l'analisi dei testi, a cominciare dalla filologia e dallo strutturalismo, che hanno assunto un'importanza crescente nell'insegnamento. In parallelo, fiorisce una produzione narrativa sempre più ripiegata sull'io, e hanno grande fortuna i romanzi di puro intrattenimento. Tuttavia rischiamo di perdere di vista quello che è il senso profondo della opere letterarie, quello che le rende importanti e necessarie. In queste pagine appassionate e polemiche, Tzvetan Todorov - che all'inizio degli anni Sessanta ebbe un ruolo determinante nella diffusione dei formalisti russi - va al cuore del problema: a che cosa ci serve, oggi, la letteratura? Todorov parte dalla propria vicenda di studioso, prima nella Bulgaria sovietica e poi nella Parigi di Genette e Barthes. Discute i metodi più in voga d'insegnamento della letteratura. Esplora l'attuale produzione narrativa. Soprattutto, si confronta con la lezione dei grandi del passato per ritrovare e rilanciare il valore insostituibile della letteratura.

€ 7,22

€ 8,50

Risparmi € 1,28 (15%)

Venduto e spedito da IBS

7 punti Premium

Attualmente non disponibile
Leggi qui l'informativa sulla privacy
Inserisci la tua email
ti avviseremo quando sarà disponibile
 
 
 

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    dario.drz

    18/05/2014 18:48:06

    Todorov centra appieno uno dei problemi più attuali tra la letteratura e la sua relazione con il mondo: il modo in cui è insegnata, percepita, e l'immagine che la società ha della letteratura stessa. Più un'opera in difesa della letteratura che un'analisi di contesti e scenari. L'autore ci mette molto di umano e personale, e quanto meno possibile di formale. Un libro che farà bene a coloro che ancora devono convincersi della forza della letteratura, perchè magari non hanno mai avuto esperienze marcanti a riguardo. Anzi, secondo me l'ha scritto proprio per tutti i tipi lettori, perciò l'ha fatto breve ma diretto, secondo una scelta che ne giustifica e supporta i contenuti.

  • User Icon

    aristos

    22/04/2008 16:44:50

    Bellissimo libro. Un pensatore che ha attraversato tutta la vicenda critica del Novecento ci illumina nuovamente sul vero significato della letteratura. La letteratura parla di noi, della nostra carne, dei nostri sentimenti, delle nostre emozioni, dei nostri pensieri; e facendo questo la grande letteratura ci apre la mente verso mondi nuovi, verso prospettive diverse, verso verita' profonde. Solamente cosi' la letteratura trova il suo significato, piu' vero di quello della filosofia, perche' piu' nostro, piu' vicino, piu' comprensibile dalla nostra pelle.

  • User Icon

    Mauro G.

    25/02/2008 10:52:12

    Un libro eccezionale. Restituisce la letteratura ai lettori... spiega con chiarezza e passione che la letteratura è passione all'umano e non oggetto esclusivo dei metodi di analisi. Critica l'impoverimento di una letteratura ripiegata sull'io, sul nichilismo e sulla forma. E' vero: la letteratura arricchisce infinitamente. Da non perdere!

Scrivi una recensione