Le lettere di Berlicche

Clive S. Lewis

Editore: Mondadori
Collana: Oscar moderni
Edizione: 2
Anno edizione: 2016
Formato: Tascabile
In commercio dal: 30/08/2016
Pagine: 154 p.
  • EAN: 9788804670223
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    liberandoci

    21/04/2018 06:06:43

    Quando si parla di C.S. Lewis lo si associa sempre alle Cronache di Narnia, libro che ha avuto un enorme successo di pubblico e di critica. Pochi, invece, conoscono la vita dello scrittore gallese, professore a Oxford e Cambridge, convertitosi al cristianesimo all’età di trent’anni. Le lettere di Berlicche, romanzo epistolare, è un sunto teologico del suo pensiero, della sua ricerca del divino, che racconta, in maniera leggera, di vari aspetti delle Scritture. Nel testo, il diavolo veterano Berlicche istruisce suo nipote Malacoda sulle tecniche di tentazione da utilizzare nei confronti del primo “paziente” del giovane diavolo. L’obiettivo è allontanare l’uomo da tutte le soddisfazioni, da tutto ciò che può davvero appagarlo, rendendolo schiavo di un piacere temporaneo e sfuggente: questo è il vero senso della tentazione. Il diavolo stesso è sempre infelice e vive per portare l’uomo alla stessa infelicità, senza toccare la vera pienezza che viene da Dio. È uno dei libri che mi ha cambiato la vita e ha modificato la prospettiva del mio vivere quotidiano. Consigliato per credenti e non credenti, per chi prova a migliorarsi cercando il bene. Un capolavoro!

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    Anna Rita

    02/09/2017 13:42:11

    Mi sono imbattuta in questo libro per caso, leggendo tanto e leggendo in giro. Lewis in questo libro usa una sorta di psicologia inversa, sbeffeggiando ciò che è il male ma rispettandolo in quanto vero e innalzando il bene prendendolo per vie traverse. Affronta la religiosità, la spiritualità in maniera minuziosa, delicata e ironica. Il Nemico è Dio e Nostro Padre Laggiù è Satana. Il nemico peggiore dell’uomo è se stesso ma molto spesso si trova un capro espiatorio che è il Diavolo, niente da togliere a quello che anche lui fa ma troppe volte si nascondono i propri atti incresciosi dietro un nemico delle volte immaginario. Troviamo la lode e la Gloria nelle parole che Berlicche (diavolo esperto) scrive tra le righe a Malacoda (suo discepolo) riguardo al “Nemico”, dedica lettere capaci di scuotere il cristiano religioso e quello addormentato. Lo scrittore indirizza il lettore in un vero proprio sentiero, parlando della Chiesa, dell’importanza (per il diavolo) di dirigere la malevolenza verso i vicini, verso il “corpo”, verso la religiosità assoluta. Non meno importanti sono le lettere in cui “riprende” l’essere umano parlando della sua incapacità di agire e della sua troppa capacità di giudicare e parlare a vanvera, della superbia e del pensiero che il tempo e il futuro sono nelle sue mani, pane per i denti di Berlicche e Malacoda. Infine lo incoraggia, sempre tra le righe, infonde coraggio nel rimanere saldi, nel rialzarsi, nell’affrontare le difficoltà e di non smarrirsi. C.S. Lewis è un grande scrittore per “Le cronache di Narnia” e per tante sue opere importanti, tra cui “Le lettere di Berlicche” che personalmente mi ha dato tanti spunti di vita quotidiana, ricercando il vero e tralasciando il superficiale.

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