La libertà è una lotta costante. Ferguson, la Palestina e le basi per un movimento - Frank Barat,Angela Davis,Valentina Salvati - ebook

La libertà è una lotta costante. Ferguson, la Palestina e le basi per un movimento

Angela Davis

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Traduttore: Valentina Salvati
Curatore: Frank Barat
Formato: EPUB con DRM
Testo in italiano
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Compatibilità: Tutti i dispositivi (eccetto Kindle) Scopri di più
Dimensioni: 805,7 KB
Pagine della versione a stampa: 186 p.
  • EAN: 9788833310466
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Gaia la libraia

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Dalla più amata rivoluzionaria della nostra epoca, un'analisi limpida, un monito chiarissimo.

«Le parole che Angela Davis spende per la giustizia sono formidabili... Non si possono negare la potenza delle sue considerazioni storiche e la dolcezza del suo sogno.»
The New York Times

«Un’analisi incisiva, urgente e completa... Questi saggi ci riportano indietro nella storia fino agli iniziatori delle lotte rivoluzionarie e antirazziste, ma ci offrono anche la prospettiva di una solidarietà attuale tra tutte le forme di lotta. Angela, con le sue lucide parole, chiama a raccolta la nostra storia luminosa per un promettente futuro di libertà.»
Judith Butler

Angela Davis, figura centrale e simbolica delle lotte di libertà e per i diritti civili in tutto il mondo, ben al di là del movimento di liberazione afroamericano, torna dopo oltre dieci anni con un libro di riflessione e di militanza politica. Negli interventi qui raccolti, Davis mette l'accento su un punto fondamentale: tutte le lotte di liberazione sono interdipendenti, da quelle che prendono a oggetto le discriminazioni di classe, di genere, di razza, in base alla nazionalità, all'orientamento sessuale o alle abilità fisiche e mentali, fino all'ambientalismo e persino all'animalismo. Il nome di questa idea è complicato («intersezionalità») ma la sostanza è molto semplice: «è impossibile raccontare davvero quella che si ritiene la propria storia senza conoscere le storie degli altri. E spesso scopriamo che le storie degli altri in definitiva sono le nostre», scrive Davis; scopriamo cioè che i meccanismi dell'oppressione, dell'esclusione e dello sfruttamento sono gli stessi, e le lotte possono essere efficaci solo se si uniscono. Tenendo fede alla sua intuizione fondamentale, Davis affronta qui un'ampia gamma di fenomeni –la violenza domestica e di genere, la violenza della polizia statunitense sui neri, le speculazioni delle multinazionali, l’occupazione dei territori palestinesi, la situazione delle carceri… – e li collega in un auspicio, anzi in un vero programma di lotta globale per i diritti essenziali: a un'adeguata alimentazione, all’istruzione, alla salute, alla casa, al lavoro, a un'esistenza pacifica e dignitosa; in definitiva, alla libertà.
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    Giacc

    02/12/2019 13:16:39

    Libro fondamentale per rendersi conto di quanto siano interconnesse e interdipendenti le lotte di resistenza. Dalle battaglie per i diritti civili, a quelle all'interno delle carceri, contro le discriminazioni di genere, classe e razza, a quelle di rivendicazione dei palestinesi. Il lettore comprende come abbracciare una causa specifica possa aprire le porte al sostegno di altre cause.

  • Angela Davis Cover

    Angela Yvonne Davis è una delle figure di spicco del movimento americano per i diritti civili. Studiosa di filosofia, allieva di Adorno e di Marcuse, a partire dagli anni Sessanta è stata in prima linea nella lotta degli afroamericani contro il razzismo e la repressione. Iscritta al partito comunista e vicina alle Pantere Nere, condusse una lunga campagna a sostegno dei detenuti nelle carceri californiane. Nel 1970 fu accusata di complicità nell’omicidio di un giudice da parte di alcuni militanti dei movimenti e divenne una delle persone più ricercate dall’FBI. Due mesi di fuga in clandestinità culminarono con l’arresto e un periodo di detenzione che destò clamore in tutto il mondo, dando luogo a una massiccia mobilitazione. Assolta... Approfondisci
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