Anne Carson è una poetessa e saggista canadese, vincitrice del Premio Nobel per la Letteratura 2026.
Viene considerata tra le voci più acclamate della letteratura canadese contemporanea. Si è distinta come traduttrice dal greco antico e classicista, soffermandosi con particolare interesse sulla poesia di Saffo e sulla tragedia di Eschilo, Sofocle ed Euripide.
Le sue opere fondono assieme, con alterna preponderanza, versi, estratti di prosa, studi, dialoghi teatrali e traduzioni di classici antichi e contemporanei. Ha insegnato in molti atenei americani, tra cui le Università di Princeton e Berkeley.
Nel 2026 ha vinto il Premio Nobel per la Letteratura con la seguente motivazione: "per la sua opera audace e creativa che, in un dialogo giocoso con la tradizione classica, ha dato vita a nuove forme per la letteratura contemporanea".
Tra gli altri riconoscimenti internazionali che le sono stati conferiti, ricordiamo due premi Griffin per la poesia, nel 2001 e nel 2014, e il premio Principessa delle Asturie, nel 2020.
Tra le sue opere tradotte in Italia: Autobiografia del Rosso (La nave di Teseo, 2020), Economia dell'imperduto (Utopia, 2020), Eros il dolceamaro (Utopia, 2021), La bellezza del marito. Un saggio romanzo in 29 tanghi (La Tartaruga, 2022), Decreazione (Utopia, 2023), Vetro, ironia e Dio (Crocetti, 2023), Il genere del suono. Un'esplorazione del suono secondo la prospettiva di genere (Crocetti, 2026).
Fonte immagine: sito web Utopia Editore