Il libro del mare o come andare a pesca di uno squalo gigante con un piccolo gommone sul vasto mare

Morten A. Stroksnes

Traduttore: F. Felici
Editore: Iperborea
Collana: Narrativa
Anno edizione: 2017
In commercio dal: 18 maggio 2017
Pagine: 330 p., Brossura
  • EAN: 9788870914795

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Recensioni dei clienti

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    Sara M

    23/09/2018 19:01:59

    Acquistato, per il sottotitolo che ricordava Moby DIck, e letto poi davanti al vasto mar Mediterraneo! Questo libro è un incrocio tra un reportage, un saggio, una autobiografia. Inaspettatamente infatti, fin dalle prime pagine viene fuori che più che un romanzo, si tratta di un resoconto autobiografico. L'autore infatti racconta i suoi diversi viaggi alle isole Lofoten e dei tentativi di pescare uno squalo gigante, insieme all'amico artista che fornisce il gommone, l'attrezzatura, la compagnia. Tuttavia la narrazione è continuamente interrotta, sempre in maniera organica e lineare, sia da riflessioni personali sul mondo attuale, sull'ecologia, sulla storia dell'uomo e dell'ambiente, che da citazioni articolate e interessanti, con precisissimi riferimenti bibliografici, che si spingono dall'origine dell'universo agli antichi bestiari (in particolare viene dato grande spazio all'opera di Olao Magno, umanista svedese che si dedicò alla mappatura delle terre settentrionali e alla descrizione degli uomini e degli animali, reali e non, che le abitavano), passando per le abitudini degli organismi abissali alle caratteristiche della pittura delle marine delle Lofoten, che da aneddoti legati in particolare ai pescatori dell'isola di Skrova e alle loro peripezie. Legato a filo doppio a Jules Verne, e a Melville, spesso citati, ma anche a Hemingway e al suo Santiago alle prese con il marlin, questo libro mette faccia a faccia la razionalità dell'uomo del XXI secolo con le grandi paure ancestrali, le conoscenze scientifiche con i loro limiti (il mare è in gran parte inesplorato), la sicurezza offerta dalla terra ferma (ma attenzione alle passeggiate sulle scogliere quando le onde si spingono troppo in qua...) con gli inaspettati e repentini cambiamenti in mare. Ecco, forse, perché l'autore, l'uomo, ha bisogno di pescare lo squalo gigante (che solo gli islandesi consumano): non per la sua carne, non per il suo olio, ma perché specchio delle sue/nostre paure, dell'ignoto.

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    Stefania

    21/09/2018 16:28:26

    Essendo un'amante degli squali non potevo non acquistarlo vista la copertina! E' come "leggere" un documentario. Sicuramente le parti che ho apprezzato maggiormente sono state le informazioni scientifico/storiche che si susseguono durante la narrazione, oltre alla descrizione dei luoghi che ti fan venir voglia di partire subito (dopo esserti andato a cercare pure le foto)! Cio' che conta di questo libro è sicuramente il viaggio e non la meta... Non do 5 stelle solo perché pensavo fosse un pochino più avventuroso.

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    Lorenzo

    21/09/2018 16:14:17

    Libro meraviglioso! Nonostante le oltre 300 pagine, la lettura scorre veloce. Inizialmente spaventato dall'argomento di stampo un po' didascalico e da quello che sembrava un pretesto narrativo non molto avvincente (due amici a bordo di un gommone, a caccia dell'enorme squalo della Groenlandia), non sapevo bene cosa aspettarmi da questo libro, e invece mi sono dovuto ricredere già fin dalle prime pagine. Lo scrittore riesce a integrare la storia del protagonista e del suo amico con una serie di riflessioni di carattere storico, naturistico, biologico ed ecologico sul mare, senza per nulla appesantire la lettura, anzi, riesce a rendere avvincenti argomenti scientifici anche a chi, come me, non ha alcuna preparazione in materia. L'avventura dei due amici risulta essere un pretesto per questi racconti, alcuni a stampo divulgativo, altri che attingono direttamente alla memoria del protagonista, per avvicinare il lettore non solo al mare, ma anche alla Norvegia e in particolare alle bellissime Isole Lofoten.

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    Questo libro ibrido, a metà tra il romanzo e il saggio, racconta la storia di due amici che a nord della Norvegia iniziano insieme una grande avventura alla ricerca dell’animale probabilmente più longevo del pianeta: lo squall della Groenlandia. Al contempo però Strøksnes ci offre continuamente spunti di riflessione e informazioni sulla biologia marina, sugli esseri che popolano gli abissi e la terra ferma e sull’intera storia del pensiero umano.

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    Marta D.

    17/09/2018 16:58:51

    Libro meraviglioso, coinvolgente e ricco di curiosità. Non sono riuscita a staccarmi dalle pagine, adesso so anche qualche curiosità in più sullo squalo della Groenlandia.

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    Elena8573

    24/08/2018 10:04:27

    Ho cominciato le prime pagine di questo libro domenica mattina, in fila per votare, tra borbottii di chi non voleva fare la fila e chi si stupiva di una affluenza così numerosa io cercavo di trovare una “chiave di lettura” a quanto stavo leggendo. All’inizio ho faticato a entrare dentro, complice una errata ricerca di un filo narrativo più strutturato e standard, invece questo bellissimo “incontro” narra qualcosa di più variegato e reale, un reportage di viaggio pieno di aneddoti scientifico- storico- culturali, conditi di filosofia e di pensieri in bilico tra il razionale e l’emotivo. Per poterlo leggere in maniera appassionata bisogna letteralmente immergersi nella storia come un pesce nella corrente, il tema dominante è il mare e la sua vita che rappresenta la Vita in generale, raccontato però in maniera talmente interessate che sembra un racconto di una saga del Nord di fronte al fuoco. Non riesco nemmeno a far capire la bellezza che esprime nel suo insieme questo Romanzo/Reportage, la capacità delle persone abituate a vivere in ambienti più ostili di vivere in armonia con una natura assai poco benevola ma magnifica, apprezzando ogni cosa data e affrontando ogni mancanza con un atteggiamento che nulla ha di rassegnato, semmai consapevole. Ps: tutto il libro descrive lo isole Lofoten a nord della Norvegia e in particolare l’isoletta di Skrova, dove c’è un bellissimo faro in cui è possibile pernottare ad una cifra assolutamente irragionevole, un pensierino di fuggire in un posto simile viene.. Consigliato

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    Flavia

    23/01/2018 09:52:06

    Lo ammetto. Romanzo acquistato sotto il fascino della bellissima copertina e del mare, in generale. E non me ne sono pentita.

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    n.d.

    16/10/2017 22:22:10

    Libro bellissimo, profondo, interessante, avvincente. Non si dimentica anche dopo averlo finito, ti resta dentro. Consiglierei a tutti di leggerlo

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Alcuni libri sembrano fatti apposta per attirare certi lettori, e lasciare tiepidi altri. E` il caso di questo romanzo, che fin da subito mi ha conquistato, al punto che lo scetticismo di una certa collaboratrice di queste pagine rimane per me un mistero. Comunque: Il libro del mare e` in parte avventura ambientata nell’inquieto Vestfjorden, tra il Nord della Norvegia e le isole Lofoten; in parte riflessione letteraria sulla vita scandinava, strettamente legata alla natura e alle sue manifestazioni estreme; in parte buddy-novel di due uomini in barca sulle tracce dell’elusivo squalo della Groenlandia: una bestia preistorica che vive sul fondo degli abissi artici cibandosi di carcasse, con grandi occhi ciechi in cui vivono vermi parassiti e un metabolismo cosi` lento da permettergli di raggiungere i 7 metri di lunghezza e un’eta`, si ritiene, di oltre 400 anni – il Mayflower dei Padri Pellegrini deve aver navigato sopra uno di questi squali, oggi ancora tra/sotto di noi... Insomma, il romanzo di Strøksnes e` questo: una riflessione sull’uomo e sul suo rapporto con la natura, ma soprattutto un’inesauribile miniera di curiosita` sull’ambiente piu` ricco di curiosita` di tutti, il mare: l’ultima frontiera inesplorata del pianeta, e tutto quello che si nasconde dentro. Evviva.