Chiudi

Siamo spiacenti si è verificato un errore imprevisto, la preghiamo di riprovare.

La luce è là - Agata Bazzi - copertina

La luce è là

Agata Bazzi

Con la tua recensione raccogli punti Premium
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente
Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente
Editore: Mondadori
Anno edizione: 2019
In commercio dal: 28 maggio 2019
Pagine: 365 p., Rilegato
  • EAN: 9788804709268
Salvato in 46 liste dei desideri

€ 18,05

€ 19,00
(-5%)

Punti Premium: 18

Venduto e spedito da IBS

spinner

Disponibilità immediata

Quantità:
LIBRO
Aggiungi al carrello
spinner
PRENOTA E RITIRA Verifica disponibilità in Negozio

La luce è là

Agata Bazzi

Caro cliente IBS, da oggi puoi ritirare il tuo prodotto nella libreria Feltrinelli più vicina a te.

Verifica la disponibilità e ritira il tuo prodotto nel Negozio più vicino.

Non siamo riusciti a trovare l'indirizzo scelto

Prodotto disponibile nei seguenti punti Vendita Feltrinelli

{{item.Distance}} Km

{{item.Store.TitleShop}} {{item.Distance}} Km

{{item.Store.Address}} - {{item.Store.City}}

Telefono: 02 91435230

{{getAvalability(item)}}

Prenota ora per ritirarlo oggi dalle {{item.FirstPickUpTime.hour}}:0{{item.FirstPickUpTime.minute}} Prenota ora per ritirarlo oggi dalle {{item.FirstPickUpTime.hour}}:{{item.FirstPickUpTime.minute}}
Prenota ora per ritirarlo oggi dalle {{item.FirstPickUpTime.hour}}:0{{item.FirstPickUpTime.minute}} Prenota ora per ritirarlo oggi dalle {{item.FirstPickUpTime.hour}}:{{item.FirstPickUpTime.minute}}
*Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva

Spiacenti, il titolo non è disponibile in alcun punto vendita nella tua zona

Compralo Online e ricevilo comodamente a casa tua!
Scegli il Negozio dove ritirare il tuo prodotto
Entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:0{{shop.FirstPickUpTime.minute}} riceverai una email di conferma Entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:{{shop.FirstPickUpTime.minute}} riceverai una email di conferma
Recati in Negozio entro 3 giorni e ritira il tuo prodotto

Inserisci i tuoi dati

Errore: riprova

{{errorMessage}}

Riepilogo dell'ordine:


La luce è là

Agata Bazzi

€ 19,00

Ritira la tua prenotazione presso:


{{shop.Store.TitleShop}}

{{shop.Store.Address}} - {{shop.Store.City}}

Telefono: 02 91435230


Importante
1
La disponibilità dei prodotti non è aggiornata in tempo reale e potrebbe risultare inferiore a quella richiesta
2
Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva (entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:0{{shop.FirstPickUpTime.minute}}) Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva (entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:{{shop.FirstPickUpTime.minute}})
3
Per facilitarti il ritorno in libreria, abbiamo introdotto un nuovo servizio di coda virtuale. Ufirst ti permette di prenotare comodamente da casa il tuo posto in fila e può essere utilizzato in tante librerie laFeltrinelli, fino a 30 minuti prima della chiusura del negozio. Verifica qui l'elenco aggiornato in tempo reale dove è attivo il servizio ufirst.
4
Una volta ricevuta la mail di conferma, hai tempo 3 giorni per ritirare il prodotto messo da parte (decorso questo termine l'articolo verrà rimesso in vendita)
5
Al momento dell'acquisto, ai prodotti messi da parte verrà applicato il prezzo di vendita del negozio

* Campi obbligatori

Grazie!

Richiesta inoltrata al Negozio

Riceverai una Email di avvenuta prenotazione all'indirizzo: {{formdata.email}}

Entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:0{{shop.FirstPickUpTime.minute}} riceverai una Email di avvenuta prenotazione all'indirizzo: {{formdata.email}}

Entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:{{shop.FirstPickUpTime.minute}} riceverai una Email di avvenuta prenotazione all'indirizzo: {{formdata.email}}

N.Prenotazione: {{pickMeUpOrderId}}

La luce è là

Agata Bazzi

€ 19,00

Quantità: {{formdata.quantity}}

Ritira la tua prenotazione presso:

{{shop.Store.TitleShop}}

{{shop.Store.Address}} - {{shop.Store.City}}

Telefono: 02 91435230


Importante
1 La disponibilità dei prodotti non è aggiornata in tempo reale e potrebbe risultare inferiore a quella richiesta
2 Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva (entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:0{{shop.FirstPickUpTime.minute}}) Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva (entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:{{shop.FirstPickUpTime.minute}})
3 Per facilitarti il ritorno in libreria, abbiamo introdotto un nuovo servizio di coda virtuale. Ufirst ti permette di prenotare comodamente da casa il tuo posto in fila e può essere utilizzato in tante librerie laFeltrinelli, fino a 30 minuti prima della chiusura del negozio. Verifica qui l'elenco aggiornato in tempo reale dove è attivo il servizio ufirst.
4 Una volta ricevuta la mail di conferma, hai tempo 3 giorni per ritirare il prodotto messo da parte (decorso questo termine l'articolo verrà rimesso in vendita)
5 Al momento dell'acquisto, ai prodotti messi da parte verrà applicato il prezzo di vendita del negozio

€ 10,26

€ 19,00

Punti Premium: 10

Usato di Libraccio.it venduto da IBS

spinner

Disponibilità immediata

Garanzia Libraccio
Quantità:
LIBRO USATO

Altri venditori

Mostra tutti (8 offerte da 18,05 €)

Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

L'ascendente di Johanna su familiari e domestici e la nascita di sei figlie avevano plasmato un piccolo mondo di donne, intorno al quale orbitava il satellite di cuoche, cameriere e tate. La villa, intesa come casa, era femmina.

«Dopo la Germania a Palermo: in un libro Agata Bazzi racconta la storia tumultuosa di una famiglia di grandi imprenditori: Gli Ahrens, successi pubblici e drammi privati. E la rinascita» - Il Venerdì

La famiglia Ahrens è protagonista di una stagione magnifica nella storia di Palermo: la "Palermo felicissima" del primo Novecento. Albert, il patriarca arrivato nel 1875 dalla Germania, diventa un entusiasta imprenditore di successo e sposa Johanna Benjamin, che sarà la madre dei suoi otto figli. Fra campagna e città fa costruire una superba villa sulla cui facciata spicca la scritta "LIK DÖR" ("La luce è là"), e sono anni di prosperità, di successo, di unità. Poi il terremoto di Messina e la Prima guerra mondiale portano via i due figli maschi, poi le leggi razziali restituiscono gli Ahrens alla loro identità ebraica. Lo sfacelo economico conduce a un declino che non impedisce a Marta, Vera, Berta e Margherita di portare innanzi la "luce" dei valori che hanno sempre ispirato la famiglia: coraggio, dignità, rigore, speranza.
Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

5
di 5
Totale 5
5
5
4
0
3
0
2
0
1
0
Scrivi una recensione
Con la tua recensione raccogli punti Premium
  • User Icon

    gabriella

    19/10/2020 09:03:29

    Bello, bello e molto istruttivo. Il romanzo si snoda lungo la vita della famiglia Ahrens e dei suoi discendenti, ma è intriso di una storia talmente minuta e approfondita da svelare tanti particolari almeno a me sconosciuti. Libri consigliatissimo per chi ama le saghe familiari e la storia

  • User Icon

    luisa

    11/10/2020 14:19:22

    Belllissima è interessantissima saga familiare, che inquadra il periodo storico Che succede a quello de I leoni di Sicilia, infatti la storia dei florio e degli Ahrens si incrocia in questo libro , consigliatissimo

  • User Icon

    mary

    30/08/2020 15:14:01

    Un libro straordinario che racconta la storia di albert ahrens che, da un piccolo paese della Germania, arriva a Palermo diventando uno dei più importanti imprenditori della città. Un romanzo che narra una storia vera con una modalità di scrittura attraente e affascinante, che descrive una famiglia con i veri e sani principi di un tempo, sempre unita in tutte le sue generazioni. Il racconto della storia di una grande famiglia ebrea la cui ascesa e il cui declino segue di pari passo la crescita della città du Palermo e la fase buia della seconda guerra mondiale. Un romanzo splendido che mi ha commosso moltissimo.

  • User Icon

    cristina guglielmetti

    11/12/2019 21:25:51

    Questo libro racconta la storia vera di una famiglia ebrea tedesca che arriva a Palermo alla fine del 1800 e continua fino ai nostri giorni. E' una lettura coinvolgente e affascinante. Una curiosità: la villa costruita dal capostipite della famiglia, Albert Ahrens, ristrutturata dopo decenni di abbandono, oggi è la sede della Direzione Investigativa Antimafia.

  • User Icon

    Giuseppe

    15/09/2019 16:54:41

    Forse, una delle prime domande che ci si pone, quando si legge un nuovo libro é se l'autore sia alla sua prima o ennesima opera. Vi stupirà molto sapere che si tratta del primo romanzo, che non è una scrittrice di lungo corso, seppure scrive come se lo fosse. Da accanito lettore, posso dire soltanto che è una lettura che consiglio a tutti. É un libro che segna, rimane. L'autrice ha la capacità di pizzicare le corde dell'anima del lettore, spingerlo nelle vicissitudini di una famiglia che potrebbero essere quelle di ciascuno di noi, nella quotidianità e nel dolce calore di fanciulli, protetti dal nucleo familiare. Tutti i sentimenti si racchiudono nella meravigliosa penna delle Bazzi, che emoziona, sorprende, commuove e risveglia l'animo, la coscienza e la memoria di ciascuno di noi. È anche un viaggio nella storia di una meravigliosa epoca del nostro paese e della Sicilia, "La Luce è là" vi accenderà l'anima, vi farà dire, quando, avrete terminato di leggerlo, grazie Agata Bazzi.

Vedi tutte le 5 recensioni cliente

Chi arriva in fondo al libro farà i conti con un groppo in gola, dopo aver fatto la conoscenza di una dinastia ebraico-tedesca che ha messo radici in Sicilia, e a Palermo in particolare, prima di una diaspora che ha disperso pezzi della famiglia in più di un continente. Un racconto sincero e autentico, che si nutre di sentimenti e di una accurata, scupolosa, documentazione storica oltre che di ricerche condotte tra familiari e conoscenti, con l’apporto decisivo della sorella e di una cugina dell’autrice. Un romanzo, che in quanto tale ha una quota d’immaginazione, non esaurito all’interno di una splendida magione (villa Ahrens, dove tutto è tedesco, a cominciare dalla lingua parlata) ma immerso in luoghi e tempi prima entusiasmanti, su tutti la Palermo d’inizio Novecento, e poi pericolosi. La luce è la (365 pagine, 19 euro), debutto per Mondadori di Agata Bazzi, di professione architetto, è una scoperta che merita di essere fatta da tanti lettori.

Negli ultimi tempi La luce è là è stata accostato a uno dei successi di stagione, I leoni di Sicilia di Stefania Auci, altra saga siciliana sull’ascesa e la caduta di una famiglia di imprenditori, i Florio, ma nel caso del romanzo di Agata Bazzi ci sono motivazioni e tensioni diverse, una partecipazione emotiva personale e totale, coinvolgimento mescolato a nostalgia, ragioni di natura autobiografica, visto che i principali protagonisti del romanzo sono avi della stessa Agata Bazzi, che ne svela i volti attraverso suggestive foto d’epoca sulla sua pagina Instagram.

Un vecchio diario scritto in tedesco e in yiddish di Albert Ahrens, capostipite della famiglia, è il canovaccio originale su cui Agata Bazzi ha lavorato a lungo, per trasformare una semplice memoria familiare in una macchina narrativa che funziona a meraviglia, probabilmente anche grazie all’incontro con un paio di editor espertissimi, come Giovanna Salvia e Alberto Rollo, che l’ha poi condotta a Segrate. Giovane imprenditore tedesco con fiuto notevole, Ahrens punta a sud, a Palermo, dove gli uomini non si misurano col metro come le stoffe (e lui è tutt’altro che alto…). Quasi un novello Goethe, spinto però da ragioni economiche più che da aspirazioni di Grand Tour, dall’intuizione che la vitalità di quella città può rappresentare una svolta nella sua vita e, spera, per la sua discendenza: già quella diretta è notevole, la moglie Johanna Benjamin – regina di solidarietà e colonna della famiglia, capace di teneerla unità nelle avversità, pari almeno alle tante gioie – mette al mondo otto figli, sei femmine e due maschi. Una di loro, per gran parte del romanzo, è la voce narrante: Marta, quasi sorda e impegnata in prima linea nella ditta di famiglia, donna sensibile e profonda, acuta. Le donne, emancipate e intelligenti, sono di gran lunga preponderanti a casa Ahrens – c’è di mezzo anche la morte prematura dei figli maschi di Albert e Johanna, Robert perisce in un’incidente, Erwin si suicida – le vicissitudini della vita quasi le obbligano a prendere il mano il loro destino e di conseguenza quello dell’intera famiglia, specie quando inizia il declino, vissuto con dignità e speranza.

Il grembo che accoglie questa storia è Palermo, dalla Belle Époque al fascismo e alle leggi razziali, che significano il capolinea per l’espansione, non solo economica, degli Ahrens nel tessuto cittadino. Una città molto diversa da quella attuale, pur sempre alle prese con benessere e sontuosità da una parte, fame e indigenza dall’altra, ma che ribolliva di attività imprenditoriali e industriali; capace di produrre e attrarre, attraverso attività, innovative e d’eccellenza, e un fermento di idee ancor più che per le indiscutibili bellezze artistiche e monumentali. Una stagione tutto sommato breve, effimera, che non resse all’onda d’urto della seconda guerra mondiale – prima della quale il grembo diventa trappola – e a tutto quello che venne dopo: seme di questa Sicilia attuale che, a leggere quasi tutte le statistiche, arranca quasi in ogni settore.

Quello di Agata Bazzi è un romanzo che spicca per lo sguardo cosmopolità, la mentalità aperta, il senso di consapevolezza di Albert Arhens, dei suoi eredi e dei suoi discendenti. Caratteristiche che trovavano terreno fertile in una città dall’orizzonte europeo che accoglieva gli stranieri, mettendoli nelle migliori condizioni per affermarsi. Dai tessuti ai mobili, fino ai successi vitivinicoli Albert Ahrens (che per amore della moglie perde qualcosa per permettere al cognato di avviare una sua attività a Palermo) sembra non conoscere sconfitte, tutte le sue intuizioni vanno in porto. Moderno manager e più che integrato, il patriarca, pur mantenendo una nordica sobrietà e un substrato culturale teutonico, e imponendo una rigorosa e austera educazione alla prole. L’identità ebraica (più che la religione pressoché non praticata) incrinerà il sogno, condannerà lui e il suo nucleo familiare a perdere tutto. La storia col suo carico di nefandezze bussa alla loro porta. E poco importano i risultati conquistati, la ricchezza, i posti di lavoro creati, il bene avuto e restituito…

Agata Bazzi mostra spigliatezza narrativa, spicca per una sottile e caratterizzazione psicologica dei personaggi, trova una formula efficace affidando gran parte della narrazione al punto di vista di Marta. Dal romanzo che ha scritto si deduce che l’autrice è una lettrice fortissima e da certe letture è stata sorretta in fase di stesura, portata avanti a più riprese. L’andamento semplice, che si nutre solo di qualche flashback, è un punto di forza, mentre sul piano dello stile puro, la scrittura mostra talvolta qualche affanno o il tono da testo di storia, quando c’è da contestualizzare certi piccoli e grandi eventi dell’epoca. Peccati complessivamente veniali, fisiologici per quella che è pur sempre una debuttante, anche se ha fatto il suo debutto dalla porta principale, quella della casa editrice italiana più famosa.

Recensione di Micol Treves

  • Agata Bazzi Cover

    Ama definirsi “un architetto pubblico”. Ha vissuto a lungo a Milano. Tornata a Palermo si è dedicata alla sua città come tecnico ed è stata, per alcuni anni, assessore al territorio. Continua a lavorare nella pubblica amministrazione. Tra i suoi libri: La vita è là (Mondadori, 2019). Approfondisci
Note legali