Ma come hai ridotto questo paese?

Michael Moore

Editore: Mondadori
Anno edizione: 2004
Formato: Tascabile
Pagine: 261 p., Brossura
  • EAN: 9788804534143
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Recensioni dei clienti

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    Gianmarco

    06/03/2006 18:18:27

    Un libro utilissimo per capire le nefandezze americane (in particolare di Bush) che stanno dietro l'attentato dell'11/9.Viene proprio da chiedersi come un così disonesto personaggio possa esser stato rieletto alla Casa Bianca.Onore a Michael Moore che fa luce dove spesso e volentieri non ne fanno giornali e televisioni.Assolutamente da leggere!

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    Sergio

    17/11/2004 12:59:41

    Un libro piacevole che, sebbene pieno di fatti e citazioni, é narrato con gradevole stile ironico e tantino grottesco (almeno quanto il personaggio George W. Bush cui la domanda del titolo si rivolge). Un libro che sorprende quanti, secondo il recente costume italiano, abbiano frettolosamente etichettato lo scomodo Michael Moore come un comunista stalinista nemico della democrazia. Siamo di fronte piuttosto ad un innamorato del mito americano autentico, dei capitalisti 'umani' di una volta, alla Henry Ford, delle libertà fondamentali garantite dalla Costituzione Americana. Un mito calpestato dalle regole dell'economia globalizzata attuale, dettate dalle grandi multinazionali che realmente governano il mondo, lasciando ai cittadini la mera illusione della democrazia. Sapevate ad esempio che le grandi Corporations americane finanziano, senza farne mistero, le campagne elettorali di entrambi gli schieramenti? Con costi irrisori per i bilanci di tali multinazionali, la vittoria é garantita. Per gli amanti di Michael Moore una conferma, per i suoi delatori (ma solo quelli onesti), una montagna di fatti su cui riflettere aldilà delle posizioni di schieramento.

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    LORENZO

    31/08/2004 12:56:55

    MICHAEL MOORE è VERAMENTE UN GRANDE.

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    Giancarlo

    02/05/2004 16:25:29

    Il libro affronta con ironia il tema più attuale e tragico dei nostri giorni, smontando con prove inoppugnabili il castello di menzogne che ci è stato servito. Provocatorio, divertente, fa riflettere. Constatare che si possono ancora scrivere queste cose, conforta e dà speranza: da leggere. Unico appunto: talvolta è un po' prolisso.

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    Freiheit

    02/03/2004 18:33:23

    Un libro che tutti dovrebbero leggere, come il suo libro precedente. Leggendolo mi sono cadute le braccia sempre più in basso su tutto ciò che ho potuto "apprezzare" della cosiddetta democrazia americana...

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    Alessandro

    05/02/2004 23:26:49

    Come nei suoi films Moore è assai sagace, ironico e ad uno statunitense potrebbe anche apparire come un estremista. Certo proporre il generale Clark per sostituire Bush non porterà a cambiamenti epocali nella strutture dell'ordine mondiale. E' comunque un libro che bisognerebbe leggere par capire un po' meglio la cosidetta "grande democrazia americana".

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    Dino

    11/01/2004 06:30:21

    Come dicono in America questo libro e' una wake-up call, una sveglia, un fulmine a ciel sereno (se di sereno si puo' parlare ...) Libro assolutamente da leggere, immancabile nella libreria del moderno lettore progressista e liberal. E il bello deve ancora venire ... Si chiama Farenhait 9/11 il nuovo film di Moore che dovrebbe essere in sala giusto in tempo per le elezioni di Novembre 2004 ...

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    max

    07/01/2004 13:23:54

    Apocalittico.Intrigante.Arguto.Intelligente. Un libro che con zelo mina nel profondo di quel mostruoso marasma che è l'America di oggi.Un'America neo(?)conservatrice,arrogante,guerrafondaia,terrorista,ecc,ecc,ecc?NO,con una parola:liberal.Dal quel genietto ribelle di Moore un libro indispensabile per vivere e conoscere il presente,a volte però davvero troppo campanilistico.

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    Alberto

    05/01/2004 22:14:25

    E' un libro da leggere, ma soprattutto da suggerire a chi ancora crede che la guerra in Iran sia una missione di pace, a chi crede che GW Bush sia un buon ranger alla Tex Willer che corre a salvare gli oppressi, assieme ai suoi "pard" Berlusconi e Blair. Michael è sfrontato, non è diplomatico, usa il sarcasmo, ma espone esclusivamente fatti (non opinioni) e pone domande (che certo resteranno senza risposta). Se posso azzardare un confronto, è l'anti Giuliano Ferrara per antonomasia (anche perché è dimagrito 20 kg).

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    Tyler Durden

    23/12/2003 22:03:45

    Se possibile è persino meglio di "Stupid White Men". L'ho ricevuto come regalo di Natale e ho sentito il dovere morale di regalarlo ad altre persone. L'unica nota amara è il dover elogiare un libro che narra cose tristemente vere e spiacevoli...anche se va dato merito a Michael Moore di tentare in ogni modo di aprire le menti dei suoi connazionali... e magari non solo.

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    umberto

    13/12/2003 09:56:16

    senza parole. Qui siamo allo stesso livello di 1984 di Orwell.Si respira la stessa atmosfera. Cospirazione.libro da comprare,assolutamente.

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    ANDREA

    09/12/2003 15:29:47

    DOPO STUPID WHITE MEN NON VEDEVO L'ORA DI LEGGERE QUALCOSA DI NUOVO SU M.MOORE. IN POCHI GIORNI HO FATTO FUORI QUESTO NUOVO LIBRO, ALTRO COLPO MORTALE PER LE INVENZIONI POLITICHE E MILITARI DI BUSH E LA SUA BAND. MOORE E' VERAMENTE UN GRANDE.

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    Allegris Michele

    04/12/2003 12:59:28

    Ho letto prima " Ma come hai ridotto questo paese? " , nn sono un grande lettore ma questo libro ho impiegato 2 giorni a leggerlo .Molto bello,scorrevole nonostante sia imperniato su un unico argomento.Una sola cosa nn ho capito : ma se le cose stanno veramente così......Dove andremo a finire???????

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    ANTONIA MATTIUZZI

    03/12/2003 08:33:47

    Ho letto sia questo libro sia Stpid white men. Michael Moor è uno scrittore che apre il cuore alla speranza, la speranza che la sua voce sia ad esempio e faccia aumentare la protesta e il coraggio d'esprimere ad alta voce il proprio pensiero. L'America è anche questo.

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    romina di bonaventura

    02/12/2003 14:00:12

    sono a meta" ma gia" soddisfatta , mantiene la promessa dei suoi film/documentario e' un grand'uomo Moore, come pochi purtroppo

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