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Il maestro di scherma - Arturo Pérez-Reverte - copertina

Il maestro di scherma

Arturo Pérez-Reverte

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Traduttore: P. Tomasinelli
Editore: Net
Collana: Narrativa
Anno edizione: 2004
Pagine: 284 p., Brossura
  • EAN: 9788851521660

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Nella Spagna del 1868, il maestro Jaime Astarloa insegna l'antica arte della scherma. Vive come un asceta, isolato dal mondo, uomo d'onore in un'epoca di intrighi politici priva di profondi ideali. Quando una donna giovane e misteriosa, Adela de Otero, chiede di essere accettata come sua allieva e di imparare un colpo di cui pochissimi spadaccini conoscono l'esistenza, Jaime deciderà di allenarla pur sospettando che dietro questa richiesta si nasconda un intento segreto, forse pericoloso. In una Madrid vivace, dove le emergenti forze repubblicane premono sul vacillante trono di Isabella II, si dispiega una vicenda che rispecchia l'eterno conflitto fra la saggezza della tradizione e le seducenti promesse del futuro.
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    Hyeronimus52

    28/09/2014 12:31:30

    L'amore impossibile verso una sua misteriosa, avvenente allieva molto più giovane di lui, non impedisce a un maturo maestro di scherma madrileno di rimanere fedele ai suoi incrollabili principi e al senso dell'onore che hanno permeato tutta la sua vita privata e pubblica. Ambientato in una Madrid della seconda metà dell'ottocento in bilico tra monarchia e richiami rivoluzionari, questo romanzo mi ha intrigato fin dalle prime pagine per la sua capacità di coniugare l'avventura, l'intrigo politico e l'introspezione psicologica senza eccedere e accompagnandomi ammaliato verso la più logica delle conclusioni.

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    serena

    30/08/2008 19:53:12

    Io sono solo alla mia prima lettura di questo autore, ma devo dire che questo libro mi ha incantata, è davvero bello... la figura del maestro di scherma è tratteggiata con delicatezza, un poco meno riuscita (più evanescente) forse quella di Adela, ma credo sia voluto...

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    roberta

    04/09/2007 11:54:45

    Adoro Pérez-Reverte ma devo ammettere che questo romanzo mi ha un po' delusa. L'autore ha scritto decisamente di meglio (Il Club Dumas ma anche l'Ussaro). Ne "Il maestro di scherma" mi è sembrato tutto appena accennato e non approfondito adeguatamente (personaggi, trama, contestualizzazione storica) ad eccezione di un esasperato riferimento alle tecniche della scherma. Resta comunque un autore unico.

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    ivano triggiani

    15/04/2007 10:34:54

    Lungi da me dire qualcosa di negativo su Reverte, uno dei migliori scrittori contemporanei, capace di trasformare un giallo in qualcosa di completo sotto ogni punto di vista che gli aggradi particolarmente. Però la mia impressione, in questo 'El maestro de esgrima' è che fosse in origine soltanto un racconto che è stato forzatamente dilatato a romanzo perdendone l'efficacia iniziale e non riempiendo a dovere la sua lunghezza. Qualche allenamento, due duelli e passeggiate, con un mistero che, alla fine, non mi è parso così strampalato. Reverte e i finali, scontati o no, non vanno d'accordo, secondo me, ma lui resta lo stesso il migliore.

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    Valerio

    01/12/2006 20:43:40

    Libro che si lascia leggere. L'autore ha, però, scritto di meglio (basta leggere La tavola fiamminga)

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    gc

    18/04/2006 16:24:43

    Veramente un bel romanzo che, a differenza di altri come Il Club Dumas o la tavola fiamminga, più che per la trama, colpisce per la figura del protagonista, il maestro di scherma, personaggio che icasticamente incarna la fine di un’epoca e di tutti i suoi valori. Questi sono schiacciati non solo dalle innovazioni tecnologiche (che rendono la scherma solamente uno sport agli occhi dei suoi allievi) quanto dalla prepotenza del denaro, che ribalta le gerarchie, le certezze dei codici di onore e inquina gli animi fino all’inverosimile, come lo stesso protagonista amaramente scoprirà. Il clima rivoluzionario e il complotto politico in cui si troverà coinvolto daranno alla sua lotta un sapore di amaro romanticismo, lasciandolo vincente e tristemente sconfitto al tempo stesso.

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    Dodò

    16/02/2005 15:13:05

    Libro piacevole,tuttavia,secondo me,Perez Reverte ne ha scritti di migliori (es: Il club dumas e la pelle del tamburo)

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    Dino

    15/02/2005 14:39:41

    Il solito meraviglioso Perez-Reverte, narratore sottile e preparato ad affrontare ogni particolare dei suoi personaggi, e maestro della trama…e dell'argomento pilota..come in questo caso la scherma… Prepara i suoi romanzi tecnicamente con serietà e competenza, la sua natura di giornalista, di cronista, è nel suo sangue, e la trasmisioine della emozione e della conoscenza è diretta. Personaggi costruiti ad arte, ma lo conosciamo bene…anche in questo. Ottimo libro, insomma, ottima storia.

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    brunoide

    03/02/2005 19:17:21

    Ancora Reverte!!!! E bravo complimenti. Una bella storia avvincente, con pennellate di tensione, bei colpi di scena tutto condito da una ambientazione storica, e tanto talento nello scrivere..da leggere!!!!

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    serbet

    24/01/2005 16:13:37

    Superando l'atroce dubbio se il finale è scontato o meno (ma come si fa a contraddire chi dice che per lui il finale è scontato?) conosco ancora poco questo autore ma trovo che scrive molto bene. Ambientazione in un periodo storico unusuale e per un lettore dilettante che ama la Spagna come me, dopo Fiesta e Montalban (citerei anche La canzone del cavaliere della Pastor, sulla morte di Lorca) non ci sono poi tante occasioni di lettura. Lo consiglio.

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    Chiara

    14/01/2005 22:11:18

    Non sono d'accordo con il lettore precedente, per me il finale non è affatto scontato, anzi. Comunque, "Il maestro di scherma" non vuol essere, credo, niente più di una piacevole lettura, e nel suo intento riesce benissimo: trama avvincente, personaggi un po' banalotti e "già visti" (l'eroe avanti con gli anni attaccato ai valori del passato, la femme fatale, ecc.), il tutto riscattato da questo bel finale.

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    Francesco

    29/08/2004 17:35:38

    Molto bello, in assoluto uno dei romanzi migliori di Reverte... cappa e spada come non si vedeva da tempo con un finale scontato, ma intensissimo! E poi che dire della figura di don Jaime Astarloa, costruito alla perfezione intorno alle regole dell'onore. In una società sull'orlo del cambiamento resiste solo questo gentiluomo custode di una sapienza antica. Una menzione speciale va all'abiltà di Reverte di addentrarsi in campi specialistici in ogni romanzo... era stato grande negli scacchi (con la tavola fiamminga), grande conoscitore di Dumas e di libri antichi (nel club Dumas) e ora in questo romanzo dimostra una grande conoscenza della scherma.

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  • Arturo Pérez Reverte Cover

    Scrittore e giornalista spagnolo. Dopo aver conseguito una laurea in Scienze politiche e Giornalismo, Arturo Pérez-Reverte ha lavorato per circa vent'anni, dal 1973 al 1994, come reporter di guerra per i giornali, la radio e la televisione; spostandosi nei vari punti caldo del mondo ha seguito vari conflitti tra cui la guerra di Cipro, la guerra delle Falkland, la crisi del golfo, sino alla guerra in Croazia e a Sarajevo.Nel 1986 ha scritto il suo primo romanzo, El húsar, ambientato durante le guerre napoleoniche. Raggiunge il suo primo successo internazionale con la pubblicazione di Il maestro di scherma.  Un successo che è stato confermato nel 1990 con il suo terzo romanzo, La tavola fiamminga, segnalato dal "New York Times Book Review" come miglior romanzo... Approfondisci
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