Maigret si mette in viaggio

Georges Simenon

Traduttore: L. Carra
Editore: Adelphi
Anno edizione: 2007
Formato: Tascabile
Pagine: 159 p., Brossura
  • EAN: 9788845921988

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Descrizione
In una piovosa notte di ottobre una contessa italiana ingoia un tubetto di gardenal nel suo lussuoso appartamento del Georges V (uno degli alberghi più eleganti di Parigi), e alle tre del mattino fa chiamare un medico perché ha cambiato idea e non vuole più morire, e viene quindi trasportata d'urgenza all'Hòpital Américain di Neuilly. A Lucas pare un evento di così secondaria importanza da non doverlo neanche segnalare a Maigret quando il commissario arriva in ufficio la mattina seguente. Povero Lucas: sarà uno sbaglio gravido di conseguenze, e destinato a complicare l'esistenza di Maigret e di tutta la Polizia Giudiziaria. Perché poche ore dopo, in un'altra stanza dello stesso albergo, e per la precisione nella vasca da bagno, viene scoperto il cadavere del famoso colonnello Ward, un uomo d'affari miliardario che guarda caso era l'amante proprio della bella contessa italiana. Da Parigi a Nizza, da Monte Carlo a Losanna, e da qui di nuovo a Parigi, stavolta a Maigret toccherà fare il giro dei luoghi preferiti da quello che viene comunemente definito il jet set internazionale.

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Recensioni dei clienti

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    Renzo Montagnoli

    01/10/2014 19:14:52

    Maigret è abituato a indagare in ambienti malavitosi o di comuni mortali, quali siamo tutti noi e ovviamente anche lui. Le cose si complicano, e non poco, se occorre venire a capo di un delitto in un mondo riservato a pochi eletti, a grandi uomini di affari, che vivono in una condizione di estrema agiatezza. È su questo terreno sconosciuto che il commissario deve procedere, con piedi di piombo, data la notevole influenza dei personaggi, ai quali è riservata una vita così lontana da quella di tutti gli altri al punto di non riuscire a comprenderla. E' così che, quando in un lussuoso albergo di Parigi viene ritrovato affogato nella vasca da bagno un magnate inglese, si innesca un meccanismo che porta Maigret a investigare in modo del tutto diverso da quello che gli è abituale, correndo dietro a una contessa che, se probabilmente non è la colpevole, comunque era in stretto contatto con la vittima e potrebbe sapere molte cose. Il commissario prende l'aereo per Nizza, poi il giorno dopo uno per la Svizzera, dove si trattiene poche ore, per poi ritornare sempre in volo a Parigi. Ha parlato con la nobildonna, ma senza che gli si siano schiarite le idee, abbagliato da tante apparenze e frastornato da quel continuo andare. Proprio non sa che fare, ma in una notte trascorsa gironzolando per i locali dell'Hotel teatro dell'omicidio gli viene un'idea, prima sul movente e poi sulla possibile identità dell'assassino. Nel procedere ora sui suoi passi consueti di investigazione Maigret ritrova il suo mondo e se stesso, ritorna a essere il fenomeno che ben conosciamo, al punto da architettare un'ingegnosa trappola per incastrare il colpevole, che vi cadrà inevitabilmente. Da leggere.

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    luciano

    16/07/2014 15:24:10

    Questa volta Maigret indaga nel mondo dei VIP; nel prestigioso Hotel George V di Parigi viene assassinato, nella vasca da bagno, il colonnello Ward, miliardario inglese e uomo molto importante, che sta divorziando dalla terza moglie per sposare la contessina Palmieri ( trentanove anni). Maigret non si sente a suo agio in questo mondo, si irrita, si irrigidisce anche se si sforza di non mostrarsi ostile. Su chi popola questo mondo dorato ( " forse un migliaio") Maigret fa questa riflessione che lo porterà ad individuare il colpevole: "... se queste persone all'improvviso venissero gettate nella vita normale, quasi sicuramente si sentirebbero perse, indifese, in un certo senso completamente nude, e incapaci e maldestre, fragili come bambini nudi...Chissà se la Palmieri, in un appartamento, sarebbe in grado di regolare il riscaldamento centrale, accendere il fornello a gas in cucina e farsi due uova alla coque...". Maigret, insomma, si domanda se questi VIP, che passano da un albergo di lusso ad un altro in giro per il mondo, sarebbero capaci di vivere in un altro modo, di avere il coraggio di vivere come tutti gli altri. E allora il commissario si sente meno severo nei confronti di questi personaggi e comprende il movente che sta dietro alla morte di Ward.

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    Cristiano

    22/10/2008 16:36:21

    Di libri di Simenon su Maigret ne ho letti molti e ogni volta è un piacere. Anche questo non delude le aspettative, anzi regala uno straordinario viaggio in luoghi che per il Commissario appaiono a prima vista insoliti. Abituato a muoversi in ambienti border-line, questa volta Maigret si muove invece nel famoso albergo di lusso George V, dove gli ospiti sono capaci di incutere quasi timore. Ma nulla è come sembra, e la storia si infittisce sempre più...

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    philo

    10/10/2007 09:44:49

    Maigrait questa volta combatte contro un ambiente che non è il suo. Persone che vivono di rendita. Ottimo come sempre.

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