La Mala Educaciòn

Paese: Spagna
Anno: 2004
Supporto: DVD
Vietato ai minori di 14 anni

19° nella classifica Bestseller di IBS Film - Commedia - Sentimentale

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Recensioni dei clienti

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    Alessio

    29/05/2011 11:34:32

    Che delusione!!!! Il DVD è stato modificato: alcune scene di sesso sono state eliminate in poche parole è diverso dalla versione trasmessa in TV.

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    oettam85

    30/07/2007 14:15:21

    Forse meno coinvolgenti di altri film di Pedro, però forte, diretto, coinvolgente, peronsaggi storti, peccaminosi e pieni d' anima..

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    Angelita

    02/02/2007 16:16:35

    Adoro Almodovar e lo seguo dai tempi di "Donne sull'orlo di una crisi di nervi". Trovo i suoi film molto coinvolgenti ma questo proprio non mi ha convinta. Con Kika probabilmente è il film meno riuscito del regista. Peccato perchè il tema poteva essere interessante ma ha voluto strafare, soprattutto con il finale. Niente a che vedere con la delicatezza e la forte umanità di Tutto su mia madre e Parla con lei.

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    antonio

    06/06/2006 18:53:59

    semplicemente divino!

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    giulia

    20/01/2006 13:38:38

    il film è davvero bello e non dico così solamente perchè sono sempre stata una fan di almodovar , ma perchè ogni pellicola ci lascia dentro qualche sensazione , bella o brutta che sia e ci costringe a riflettere su una realtà che per molti è ancora un tabu , ma che esiste ed è sempre piu' forte. è un genio

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    Simone

    12/01/2006 02:36:04

    Bellissimo film, una pellicola che in Italia dovrebbero vedere in molti, ma purtroppo appunto siamo in Italia....paese borghese e profondamente bigotto. In molte città vescovi e parroci si sono opposti alla proiezione del film....tutto questo, tristemente, nel terzo millennio dove le religioni (oppio dei popoli diceva qualcuno,) strumento di potere e controllo, cercano di ancorare la modernità al loro retaggio gretto e medievale....Meditate gente, meditate....

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    ff

    22/12/2005 05:57:03

    Il senso che la pellicola lascia evadere si dissemina,non vi è polisemia.Da qui le molte incomprensioni,ancor prima delle molte possibili letture.Qualcuno ha parlato di "metacinema",cioè(spiego per qualcuno che ha obiettato l'intervento di Ivano)di un cinema che mette in discussione le sue stesse condizioni di possibilità;ebbene Almodovar,e in questo le sue ultime pellicole si avvicinano per certi versi a Kubrick,è forse il solo regista vivente(o uno dei pochissimi)a porsi il cinema seriamente,cioè a porsi il cinema nell'epoca del trionfo della tecnica;ciò che fa divergere il suo approccio da quello kubrickiano è la giocosità che prevale sull'autopsia,la"celeste necrofilia"di Kubrick parallela e complice della"fatale celestialità"di Almodovar,coerente e allo stesso tempo in lotta con la sua cultura di origine,costitutivamente pulsionale.Perché un paragone del genere?quasi che Kubrick debba sempre assurgere a modello intoccabile riducendosi ad una spiacevole figura"monumentale"in palese contrasto con la sua volontà critica e demitizzante?appunto per il discorso circa il metacinematografico, che sembra oggi la sola"causa"sulla quale fondare un percorso filmico:per cui la pellicola non è né un atto di accusa contro la chiesa,né un noir,né un film sulla vita omosessuale,né tantomeno porta con sé la pretesa di fondare un'etica:è tutto questo e nulla di tutto questo,è tutto e nulla,troppo e non abbastanza.Il senso,ma,è lo stesso,i sensi,sono disseminati,sono isolati e sottoposti a reazione chimica,a lucida osservazione,il film vive nel margine che separa una o infinite storie possibili dalla(messa-in)scena reiterata della mise en abime di un colpo di dadi,per mezzo di un gioco perverso con l'Altro,per sempre irriducibile e incommensurabile,che è il cinema.----Patetici i rimproveri omofobici: se non avete abbastanza cervello per Almodovar non andate a vederlo, sedetevi comodamente di fronte a"natale sul nilo"o quantomeno non sprecate lo spazio qui gentilmente offerto per esibire soltanto una triste e ottusa ignoranza...

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    Claudio

    03/10/2005 18:26:31

    Prima del "la mala educacion" non conoscevo almodovar o meglio lo conoscevo solo di nome, una volta visto questo film mi è venuta voglia di vederli tutti!!! Avevo sentito dire che pedro era un grande narratore vedendo il film ne ho avuto la prova certa, avvincente!!! Il film non è un vero e proprio attacco alla chiesa, il prete-pedofilo è solo un pretesto, un punto di partenza per una storia di passioni sfrenate. Il film è una vera e propria tavolozza di colori dove ogni composizione è possibile ed è anche un inno d'amore verso la settima arte (citazioni a non finire), che per i due ragazzi rappresenta un luogo di salvezzza e soprattutto un luogo per una buona educazione.

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    allstar

    04/06/2005 17:06:45

    Che magnifico film, così profondo, verititiero e crudelmente dolce che alla fine del film non vorresti fosse finito...come non poter apprezzare un regista come Almodòvar e attori come Gael Garcia Bernal!!! Un film da vedere...

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    Sara87

    25/05/2005 18:13:18

    Film su un argomento non molto capito.. Fatto bene, mi e piaciuto

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    Eledhwen

    08/04/2005 17:29:43

    Da anni Almodovar fa sempre lo stesso film, ma ogni volta cambia il titolo. Quel che aveva da dire lo ha stradetto, non sarebbe giunto il momento di cambiare (idee, mestiere)? Più che altro per non correre il rischio che certo pubblico possa rabbrividire di fronte all'eros gay, dimostrando così il vuoto di chi affronta un certo tipo di cinema (e la vita?).

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    cistra

    07/04/2005 13:22:12

    Per almeno un ora di film non esiste una attrice donna che poi finalmente compare verso tre quarti di film. e che ribrezzo vedere tutte quelle scene di sesso tra uomini. DA RABBRIVIDIRE!

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    Eliana Agata

    29/03/2005 17:49:41

    Una dimostrazione di genio dall'inizio alla fine

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    fabrizio

    22/03/2005 11:55:33

    Parlare in poche righe di questo film è impensabile: ottimo sotto ogni punto di vista . Attori tutti eccellenti, un film sull'omosessualità, sugli abusi e sull'ipocrisia della chiesa. Ottimi i propositi, film per niente scontato. assolutamente da non perdere !

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    franz

    16/03/2005 12:17:52

    il film è stupendo...un consiglio a ivano...parla come mangi

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    Jes

    17/02/2005 17:53:54

    all'inizio spiazza un pò, Almodovar ci lascia un pò brancolare nel buio, non si capisce bene la differenza tra una storia e un'altra... solo a metà, quando il tutto diventa più chiaro capiamo che più che un film sulla crudeltà e l'ipocrisia della chiesa è un noir. il tutto è suppportato da ottimo protagonista, Gael Garcia Bernal che intepreta tre ruoli diversi, ed è credibile in ognuno ( grazie al viso dai tratti cs delicati è pure bello persino nei panni del travestito Zahara). un applauso anche agli protagonisti che sono altrettanto ottimi.

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    IVANO 85

    17/02/2005 11:00:26

    è incredibile come Almodòvar sia riuscito a plasmare i fluidi vitali kubrickiani dei suoi personaggi in una sorta di "metacinema" seducente e magnifico. Una apologia dell'essenza dell'amore e della celluloide!!!TITANICO!

Vedi tutte le 17 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione
  • Produzione: Warner Home Video, 2005
  • Distribuzione: Warner Home Video
  • Durata: 101 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 5.1);Spagnolo (Dolby Digital 5.1)
  • Lingua sottotitoli: Italiano
  • Formato Schermo: Widescreen
  • Area2
  • Contenuti: pressbook; dietro le quinte (making of); foto; scene inedite in lingua originale; trailers