Malaspina - Maurizio Cucchi - copertina

Malaspina

Maurizio Cucchi

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Editore: Mondadori
Collana: Lo specchio
Anno edizione: 2013
In commercio dal: 14 maggio 2013
Pagine: 92 p., Brossura
  • EAN: 9788804629412

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Vincitore premio Bagutta 2014

"Dopo aver toccato - quattro anni fa - uno dei suoi vertici in 'Vite pulviscolari', con la relativa frantumazione e dispersione del soggetto poetante, Maurizio Cucchi torna alla poesia in 'Malaspina' (un 'laghetto' ricco d'echi esistenziali e fonosimbolici) avvalendosi di una voce poetica ancor più profonda. Se si pensa anche ai successivi approdi narrativi dell'autore, si può leggere questo libro nuovo e compatto - animato da un'affabilità istintiva e rara nella poesia d'oggi - come il romanzo di un Io ricongiunto e tuttavia estraneo a ogni gravame scopertamente autobiografico o psicologico. La sezione d'apertura, "Berretto a sonagli", ci restituisce un personaggio pirandelliano per nulla algido e sentenzioso, bensì proiettato in una dimensione "senza infingimenti" e obbligato a retrocedere "verso strati / sempre più occulti, come un archeologo, o un operaio / che manovra, nell'ignoranza / senza fine delle tenebre". Nelle due successive si assiste a un processo di sprofondamento fisico e temporale nel passato, senza nostalgia né rimpianto per un 'buon tempo antico' del tutto inesistente. Piuttosto, 'Malaspina' agisce entro una quotidianità sospesa tra sogno e realtà, memoria involontaria e ironia, liquido amniotico e metamorfosi dell'umano nel vegetale, nel geologico, nel meccanico. Cronotopo del libro è una traversata di Milano insieme storica, toponomastica e vertiginosamente aperta a processi di sedimentazione cosmica e biologica." (Alberto Bertoni)
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    Benedetta

    13/04/2015 01:06:33

    Un patetico tentativo di imitare un vero poeta come Seamus Heaney. Stesso scavo, stessi macchinari ruggenti, diversa, e non di poco, la fattura...

  • User Icon

    gab

    12/11/2014 08:27:59

    Il barocco lo abbiamo messo in cantina, il classicismo in anticamera, il romanticismo nello sgabuzzino perché ahimé un po' ce ne vergognamo, l'ermetismo esiliato oltreconfine... ma da dove viene tutta questa N.N.N.Poesia italiana? Continua l'opera di affinamento del linguaggio e distruzione della musicalità in poesia dei poeti lombardi. N.N.N.= nuova nobile noiosa

  • Maurizio Cucchi Cover

    È un poeta italiano. I suoi versi ritraggono l’alienazione piccolo-borghese con toni oscillanti fra cruda oggettività e febbrile onirismo: Il disperso (1976), Le meraviglie dell’acqua (1980), Glenn (1982, premio Viareggio), Donna del gioco (1987), La luce del distacco (1990), Poesia della fonte (1993), Per un secondo o un secolo (2003), Vite pulviscolari (2009), Malaspina (2013). Per il teatro ha scritto Nel tempo che non è più e non è ancora (1989). Nel 1983 ha curato un Dizionario della poesia italiana. Nel 2019 esce per Mondadori Sindrome del distacco e tregua. Approfondisci
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