Traduttore: D. Vezzoli
Editore: Mondadori
Collana: Oscar 451
Anno edizione: 2017
Formato: Tascabile
In commercio dal: 28 novembre 2017
Pagine: 679 p., Brossura
  • EAN: 9788804685128
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    patrizia franchina

    03/04/2018 17:01:34

    Il maledetto di J.Oates, è un romanzo fuori dal comune; la scrittura, in alcuni passaggi, mi è sembrata un po' prolissa e pedante nel tentativo di essere esaustiva. La storia galleggia tra realtà e fantasia, una maledizione aleggia sulla città di Priceton negli anni 1905/06; strane presenze interferiscono con la vita dei protagonisti del romanzo accanendosi principalmente sulla famiglia più in vista della città, con effetti terribili e tragici. Il romanzo e', a tutti gli effetti, un'accusa al perbenismo della società colta e snob dell'epoca che dietro una facciata pulita è dilaniata da lotte di potere e rivalità, chiusa nel conservatorismo rimane estranea al dolore e alle fatiche degli altri. Insomma, l'autrice punta l'indice contro una certa società americana indifferente e ipocrita che preferisce non sapere né vedere quanto le accade intorno; non a caso, l'inizio del romanzo e della maledizione, coincide con il linciaggio di due neri nell' indifferenza della comunità. Sullo sfondo ci sono: i diritti negati dei neri, delle donne, viste solo come mamme e mogli, del suffragio universale negato, della lotta socialista per i diritti dei poveri nel più assoluto silenzio dei ceti più alti costituiti da protestanti bianchi. Le forze del male si alimentano dalla città stessa, dalle sue contraddizioni e dal suo egoismo e generano un veleno strisciante e mortifero che si impossessa dei suoi abitanti tanto che, durante la lettura, non sai mai se il personaggio è se stesso oppure è solo un demone che ne ha preso il posto.

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