Categorie

Paolo Di Paolo

Editore: Feltrinelli
Anno edizione: 2014
Formato: Tascabile
Pagine: 164 p. , ill. , Brossura
  • EAN: 9788807885471
Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    furetto60

    06/04/2016 10.36.06

    Il romanzo è scritto bene, lo stile resta senz'altro impresso, purtroppo si fatica a finirlo, pur nella sua brevità, manca purtroppo un plot che coinvolga, i personaggi sono poco convincenti, sbiaditi, e anche l'ambientazione d'epoca non entra nel quotidiano fornendo più che altro un quadro da vecchie figurine Liebig. Peccato.

  • User Icon

    Lea

    10/02/2014 18.52.13

    il solito mid-cult presentato come letteratura (uff...), aggravato da personaggi poco credibili e di notevole antipatia. abbandonato a metà circa.

  • User Icon

    Massimo F.

    16/11/2013 15.47.39

    Per carità, l'intento è sicuramente da lodare. La storia e gli ambienti descritti hanno il fascino del tempo perduto e le emozioni affiorano via via. Però lo stile - pur irreprensibile - ha un che di "vecchi merletti" cosicché l'insieme non funziona ed il percorso narrativo spesso e volentieri si perde un po' nella noia.

  • User Icon

    Alinuccia80

    08/10/2013 14.29.41

    Un libro scritto chiaramente da un laureato in lettere! Tra le pagine si sente il "profumo" del corridoio di italianistica della facoltà.

  • User Icon

    manu1958

    19/09/2013 18.26.48

    noiosissimo, scrittura pretenziosa e difficile da leggere , personaggi antipatici. Da lasciare a meta'? . Forse e' scritto solo per alte menti e non per i poveri mortali e i lettori comuni...

  • User Icon

    Pietro

    08/08/2013 12.11.28

    Di una scrittura invidiabile, affabile, lodabile.

  • User Icon

    Serena

    20/07/2013 15.36.42

    La storia resta in bilico, è un insieme di "promesse non mantenute" e la primavera di bellezza è un lampo che fugge veloce, neanche il tempo di goderne..veloce come la scrittura, quel flusso di coscienza che attrae il lettore in un turbine fino all'ultima pagina. Bellissime le riflessioni.

  • User Icon

    Umberto Mottola

    19/07/2013 17.35.09

    Ringrazio l'autore per avermi fatto riscoprire un intellettuale italiano, Piero Gobetti, morto ad appena 25 anni, lontano dall'Italia e dalla sua famiglia. Il romanzo è attraversato da una grande tristezza, tuttavia l'impegno di Gobetti è oggi più che mai attuale. Molto bella la sequenza di quando Piero sta per partire per Parigi. Bello anche il personaggio di Moraldo, che ammira Gobetti e vorrebbe collaborare con lui; e non riesce a conquistare la giovane fotografa Carlotta.

  • User Icon

    Ianì Valastro

    02/06/2013 11.09.18

    Moraldo e Piero, uno stima l'altro, che inconsapevole di tutto porta avanti il suo grande progetto. Un romanzo bello bello,personaggi veri e reali, Paolo scrive veramente bene, avrei voluto fosse di 1000 pagine! Consigliatissimo.

  • User Icon

    Barone

    02/05/2013 21.55.48

    Libro ben scritto, ma insopportabilmente pedante, in armonia con la linea veltroniana della Feltrinelli più recente, a base di personaggi palpitanti (e purtroppo poco simpatici) che sfiorano una Storia sempre parecchio "a cartolina" (ultimo precedente: Tutti i colori del mondo). Abbandonato a 3/4.

  • User Icon

    Mario

    09/04/2013 12.06.17

    Dopo un incontro a Roma su Tabucchi, con la presenza di Paolo Di Paolo, sono rimasto particolarmente stimolato dalla capacità espositiva e di sintesi, non lo conoscevo, ho acquistato i suoi libri, e il primo che ho letto:"MANDATEMI TANTA VITA" è uno dei più belli che ho letto nel panorama della narrativa italiana. Una scrittura stimolante, poetica, essenziale, un ritmo narrativo incalzante e profondo.

Vedi tutte le 11 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione