La mangiatoia. Perché la sanità è diventata il più grande affare d'Italia - Michele Bocci,Fabio Tonacci - copertina

La mangiatoia. Perché la sanità è diventata il più grande affare d'Italia

Michele Bocci,Fabio Tonacci

0 recensioni
Con la tua recensione raccogli punti Premium
Editore: Mondadori
Collana: Frecce
Anno edizione: 2013
In commercio dal: 10 settembre 2013
Pagine: 167 p., Rilegato
  • EAN: 9788804630944
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente
Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente

€ 9,18

€ 17,00

Punti Premium: 9

Usato di Libraccio.it venduto da IBS

Garanzia Libraccio
Quantità:
LIBRO USATO
Nuovo - attualmente non disponibile
Attualmente non disponibile
Leggi qui l'informativa sulla privacy
Inserisci la tua email ti avviseremo quando sarà disponibile

Grazie, riceverai una mail appena il prodotto tornerà disponibile

Non è stato possibile elaborare la tua richiesta, riprova.

Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

Vi siete chiesti perché esiste la giornata nazionale della stipsi? O quella dedicata alla timidezza? Ci fanno sentire costantemente malati, così le aziende incassano miliardi vendendo farmaci inutili. Tutto è business nello sgangherato mondo della sanità italiana. Sono un affare gli anziani: spuntano dovunque residenze assistenziali abusive che sembrano "lager", e il ministero non sa nemmeno quante siano. Sono un affare le mamme: vengono convinte a fare decine di esami inutili e a partorire con il cesareo, così le Asl guadagnano di più. Ci sono policlinici dove gli universitari si spacciano per specialisti, e ci sono ospedali minuscoli senza pazienti, che però restano aperti solo per assicurare il posto (e lo stipendio) ai primari. E poi, tangenti sui grandi appalti, malaffare tra dirigenti, case farmaceutiche che schedano i dottori per corromperli, valvole aortiche che costano il triplo del normale. Tutto, sempre, sulla nostra pelle. L'articolo 32 della Costituzione, "La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti", è una bugia. Non vale più. Non per tutti, almeno. La verità è che lo Stato non riesce più a garantire la nostra salute. Nonostante spenda 114 miliardi di euro all'anno in sanità, 2 milioni di italiani non possono accedere alle cure pubbliche. Esodati per colpa di ticket diventati troppo cari a causa dei debiti accumulati da amministratori scellerati.
  • Fabio Tonacci Cover

    Inviato di “Repubblica”, dal 2008 si occupa di cronaca e inchieste. Tra i suoi libri: con Michele Bocci ha scritto La Mangiatoia (Mondadori 2013), con Karim Franceschi, Il combattente (Rizzoli 2016) e con Giuliano Foschini Jihadisti italiani. Le storie, le intercettazioni, i documenti segreti dell'Isis in Italia (UTET 2018). Approfondisci
Note legali