Traduttore: N. Di Girolamo
Editore: TEA
Anno edizione: 2012
Formato: Tascabile
Pagine: 911 p., Brossura
  • EAN: 9788850228874
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Descrizione
Nei villaggi delle Alpujarras è esploso il grido della ribellione. Stanchi di ingiustizie e umiliazioni, i moriscos si battono contro i cristiani che li hanno costretti alla conversione. È il 1568. Tra i rivoltosi musulmani spicca un ragazzo di quattordici anni dagli occhi incredibilmente azzurri. Il suo nome è Hernando. Nato da un vile atto di brutalità - la madre morisca fu stuprata da un prete cristiano -, il giovane dal sangue misto subisce il rifiuto della sua gente. La rivolta è la sua occasione di riscatto: grazie alla sua generosità e al coraggio, conquista la stima di compagni più o meno potenti. Ma c'è anche chi, mosso dall'invidia, trama contro di lui. E quando nell'inferno degli scontri conosce Fatima, una ragazzina dagli immensi occhi neri a mandorla che porta un neonato in braccio, deve fare di tutto per impedire al patrigno di sottrargliela. Inizia così la lunga storia d'amore tra Fatima ed Hernando, un amore ostacolato da mille traversie e scandito da un continuo perdersi e ritrovarsi. Ma con l'immagine della mamma bambina impressa nella memoria, Hernando continuerà a lottare per il proprio destino e quello del suo popolo. Anche quando si affaccerà nella sua vita la giovane cattolica Isabel...

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Recensioni dei clienti

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    Marco

    11/12/2018 15:31:47

    Dopo aver apprezzato tantissimo La cattedrale del mare non potevo non leggere anche questo libro. Inoltre è ambientato in una terra, quella spagnola tra l'Andalusia e il mare, che mi affascina. Libro prolisso, certe volte forse un po' troppo, ma che comunque tiene il lettore dalla prima all'ultima pagina. La cattedrale del mare però... è insuperabile.

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    Daniela

    01/10/2017 19:42:18

    Indubbiamente questo libro merita il massimo del punteggio. E' un'opera di fantasia che si fonde con una dettagliata cronologia storica, dando vita ad una narrazione avvincente e serrata. Il protagonista e' un uomo che per tutta la vita rincorre il sogno di unire due religioni, due culture sacrificando affetti e libertà. E' un continuo cadere e rinascere a nuove glorie tenendo il lettore in costante tensione per ben 900 pagine. Ecco la lunghezza del testo potrebbe essere l'unico elemento discutibile : a mio avviso si e' dilungato troppo ed il finale sembra iirraggiungibile !!

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    Teresa

    03/09/2017 16:51:12

    Molto ben scritto e dettagliato. Forse troppo lungo per i miei gusti personali. La cattedrale del mare rimane il mio preferito

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    Alessia

    21/02/2017 19:34:13

    Storia molto attuale. Racconta di come un ragazzino "ibrido" voglia cercare di avvicinare due religioni che sembrano distanti anni luce. E' una storia di amore, sofferenze, delusioni e scoperte. Una scrittura che ti invoglia a continuare capitolo dopo capitolo per scoprire come finirà la storia. E fa molto riflettere: cosa è cambiato da allora? Soprattutto con gli ultimi avvenimenti che ci sono nel mondo, quanti passi abbiamo fatto in avanti e quanti indietro? Falcones non si smentisce mai

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    valentina

    23/01/2017 17:32:53

    dopo la cattedrale del mare non potevo perdere questo libro assolutamente avvincente e con un ambientazione spettacolare. bella storia...sebbene lunga , piacevole e scorrevole la lettura. confermo che falcones è assolutamente imperdibile

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    piepalmi

    09/07/2015 09:29:46

    Romanzo storico su avvenimenti che almeno in Italia si conoscono poco. Descrizioni di avvenimenti di massa di notevole spessore, sembra di vivere alcune scene. Il protagonista è ben ritratto nelle sue angosce. Ciò nonostante il romanzo manca di fluidità. Sembra si salti di palo in frasca molto spesso. La narrazione è molto discontinua con creazione di situazioni personali dei protagonisti molto elaborate, troppo cerebrali.

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    Iryna

    28/06/2015 15:25:56

    Sono d'accordo con chi dice che 200- 300 pagine in meno potevano rendere il romanzo molto piu' bello. La storia e' interessante ma e' stata esageratamente dilungata. Mi spiace non dare il massimo, ma troppe vicende inutili e le descrizioni noiose, che appesantiscono il libro.

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    cristina uguccioni

    08/03/2015 15:54:20

    La cattedrale del mare mi aveva completamente stregata e fatta innamorare di questo amabilissimo autore, con questo secondo romanzo affermo la stima e l'affetto per uno scrittore ineguagliabile per destrezza nel racconto storico. I romanzi di Falcones sono storie che non passano chiuso il libro e messo via. I personaggi anche quelli minori segnano comunque una pezzo della propria vita!!!Ad esempio io farò il viaggio e andrò a vedere La cattedrale del Mar si trova in una delle città più belle del mondo, dove ha vissuto e lavorato il famoso Gaudì, ma io ci andrò per vedere quella che ormai posso chiamare "La mia cattedrale". Falcones è uno scrittore unico....consiglio vivissimamente di...fare questa esperienza....Buon viaggio!!!!

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    roberto

    09/01/2015 12:45:28

    ahi ahi, dopo il notevole "la cattedrale del mare", falcones purtroppo non riesce qa ripetersi. Punti positivi: la storia di per sè è interessante ed esplora una vicenda di cui penso in generale tutti sappiamo poco; l'ambientazione è splendida e ben trasposta; alcuni personaggi sono azzeccati, in particolare il protagonista, che è combattuto e complesso come si conviene a una persona reale. Punti negativi: la lunghezza, ma con una precisazione: in sè la lunghezza non è un problema, anzi in alcuni casi è funzionale ad un'opera veramente coinvolgente e olistica (penso a ken follett o anche a schatzing col suo monumentale ma eccezionale "limit"). Il problema qui è che sembra che l'autore abbia scritto questo romanzo senza una idea precisa della trama, aggiungendo situazioni, personaggi e sottotrame continuamente, senza un'impalcatura chiara. Non amo romanzi in cui appaiono personaggi decisivi (Rafaela) a tre quarti, come un deus ex machina, sembra una forzatura per far virare la storia verso una direzione smarrita. Manca inoltre il respiro epico de "la cattedrale", sostituito da beghe familiari di livello basso e ripetute continuamente, innestate da un manicheismo esasperato sia sui personaggi che sulle religioni in generale. Infine non ci sono grandi colpi di scena, se non quello delle scelta finale di hernando, e alcune situazioni sono quasi paradossali (sfighe colossali poi bilanciate da improvvisi colpi di pura fortuna, matrimoni combinati da ragazzetti...). In generale purtroppo devo sconsigliare il romanzo e reindirizzare tutti a "la cattedrale del mare"

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    Francesca Dei

    30/09/2014 15:15:05

    Dire che è bello è dire poco! ! Uno dei migliori libri della mia vita MERAVIGLIOSO

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    Mafalda O'hara

    28/07/2014 15:57:23

    Insieme agli altri due romanzi, l'ambientazione storica ci fa riflettere. Cosa è cambiato in tutti questi anni? Forte amaro in bocca!

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    gianni

    28/05/2014 14:38:18

    Libro meraviglioso...... ero li con hernando e fatima a combattere, falcones mi era già piaciuto con la cattedrale del mare ma con la mano di fatima mi ha entusiasmato!!!! Da leggere assolutamente :-) ottimo !!

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    Sara

    16/05/2014 18:35:55

    Ho deciso di leggere "La Mano de Fatima" perché ho tovato "La Catedral del Mar" un libro molto interessante (che è diventato uno dei miei libri preferiti). Sfortunatamente non posso dire lo stesso di questo romanzo. Molto interessanti i fatti storici svolti in queste pagine, soprattutto il tema dei Libri Plumbei, ma onestamente troppo lungo e pesante. Peccato perché il tema e l'idea erano super!

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    ELENA

    10/02/2014 10:59:50

    Questo è il primo libro che leggo di Falcones e sarà anche l'ultimo, noioso, pesante inutilmente lungo, sono pienamente d'accordo con chi dice che 200, 300 pagine in meno avrebbero solo giovato al romanzo, l' autore si dilunga in particolari, in descrizioni che sfiniscono il lettore e non aggiungono nulla alla trama, peccato perchè l'argomento era veramente interessante e di solito amo i romanzi a sfondo storico, ho letto grandi classici della letteratura anche piuttosto lunghi e impegnativi che mi hanno appassionata mille volte di più.

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    Mario

    13/11/2013 22:33:56

    Lo ammetto, l'ho comprato perché l'ebook era in offerta e perchè mi attirano sempre i romanzi di questo tipo. In realtà non pensavo di trovarmi a leggere un trattato di storia spagnola stile Ken Follett ne "I pilastri della terra". La storia e i luoghi che tratta Falcones in questo libro erano per me completamente sconosciuti, per cui man mano che lo leggevo andavo poi ad approfondire la parte reale della vicenda. Rispetto allo stile di Follett lo trovo un po' più lezioso e preciso fino alla pignoleria su certi particolari. L'ho letto relativamente in fretta, nonostante le 843 pagine, ma, tranne gli ultimi capitoli, non mi sono mai ritrovato con la "necessità" di leggerlo in ogni momento libero della giornata. Probabilmente andrò poi a leggermi anche "La cattedrale del mare". Comunque un ottimo romanzo che poteva durare almeno 200 pagine in meno senza perderci nulla...

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    Griz

    08/09/2013 11:01:40

    Stupendo! Se siete stati in Andalusia non potete non leggere questo libro! Ci sono stati momenti in cui mi sono trovato a sperare che il romanzo non finisse mai per non dover "uscire" dalla sua storia! La lotta tra cristiani e moriscos, nell'andalusia del 500 non poteva essere descritta in maniera migliore! E' il primo libro di Falcones che leggo e mi è piaciuto moltissimo, leggerò sicuramente altro di questo bravo autore.

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    Michele

    26/01/2013 13:21:24

    Questo libro è meraviglioso per gli amanti del genere. Un libro storico, ma anche un romanzo che sa tessere sapientemente storia e significati. Mi ha fatto percepire la tragedia di quella generazione e soprattutto la sofferenza dei piccoli cristiani e morisco che fossero. Credo che la dedica finale riassuma il significato più profondo: "in onore di tutti i bambini che hanno sofferto e purtroppo ancora soffrono le conseguenze di un mondo di cui non sappiamo risolvere i problemi". Non negando le difficoltà e le contraddizioni che la vita riserva sempre comunica una parola di speranza.

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    Marco T.

    11/01/2013 16:56:13

    Trovo inutile fare paragoni con "La cattedrale del mare" che è un capolavoro difficilmente eguagliabile. "La mano di Fatima" per me è comunque un romanzo eccellente. Se posso dire la mia: se un romanzo fa schifo più è corto meglio è. Se è magnifico come questo vorrei non finisse mai.

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    Ange

    10/12/2012 19:12:42

    Non bello quanto La cattedrale del mare, ma comunque degno di essere letto. Ci si appassiona presto ai personaggi e alla storia, scritto molto bene. L'unico neo, forse, è l'eccessiva lunghezza.

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    Ale

    11/07/2012 19:00:58

    Molto bello. Ho fatto un pò fatica all'inizio per tutti i nomi arabi, ma poi l'ho letto a colpi di 100 pagine al giorno. Bello la contrapposizione moriscos cristiani, nella quale si specchia tutta la storia dei personaggi. Sicuramente consiglio la lettura.

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