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Mathias Malzieu

Traduttore: C. Poli
Editore: Feltrinelli
Anno edizione: 2013
Formato: Tascabile
Pagine: 147 p. , Brossura
  • EAN: 9788807881626

Recensioni dei clienti

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    Daniela

    08/10/2016 16.16.13

    Le premesse per una bella favola magica c'erano tutte, per cui ho incominciato questo libro con grandi aspettative. Non potevo immaginare che mi avrebbe deluso così tanto. Ciò che è mancato completamente è stato lo stile con cui è stato scritto questo romanzo; personaggi non caratterizzati, una scarsa se non assente descrizione dell'ambientazione, indispensabile per contestualizzare anche a livello storico la storia. E poi ancora ci sono eventi (anche di una certa importanza) che vengono appena accennati e lasciati cadere nel nulla, per poi essere ripresi alla fine. La prosa è banale e ripetitiva tanto da risultare fastidiosa e in questo modo la storia d'amore, mal raccontata, fatica a venir fuori. Il finale poi è deludente. Stilisticamente, un fallimento.

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    Paolo

    25/08/2016 14.31.38

    Ho comprato il libro incuriosito dalla trama e dalla copertina. Avevo voglia di una storia fantastica, leggera, da leggere sotto l'ombrellone. All'idea, originale e scritta anche con uno stile gradevole, assegnerei il punteggio pieno. In fondo, ti stanno a cuore le sorti di Little Jack. Le atmosfere descritte, oniriche e visionarie, lasciano poi un ampio spazio all'immaginazione. Quello che invece è intollerabile è la ripetuta citazione di eventi o fatti che il protagonista non può conoscere, narrando l'autore la storia al presente. All'inizio pensavo ad un errore veniale, ma poi la cosa si ripete per tutto il romanzo, in modo pedante e non accettabile. Provo ad elencare i casi più clamorosi ricordando che il protagonista nasce nel 1874 e la storia si conclude nel 1892. 1) La Coppa del Mondo viene istituita nel 1930; 2) Charles Bronson nasce nel 1921 ma le sue rughe diventeranno famose solo molto tempo dopo; 3) il primo Tour de France si correrà nel 1903; 4) il personaggio di Campanellino vede la luce nel 1904; 5) Modigliani nasce ben dieci anni dopo Jack, e i suoi primi quadri vedono la luce solo nel 1900; 6) le granate a mano, scomparse nel XIX secolo, tornano ad essere utilizzate nella Prima e Seconda guerra mondiale; 7) il gas lacrimogeno verrà usato per la prima volta dai francesi contro i tedeschi solo nell'agosto del 1914, durante la Prima Guerra mondiale. Se l'autore ha fatto in modo che la vita di Jack incrociasse quella di George Melies, realmente vissuto, è evidente che la collocazione temporale del racconto avesse una sua importanza, ma il fatto di aver bellamente e così palesemente voluto inserire particolari del tutto sconosciuti al protagonista rende a mio giudizio l'opera non classificabile. Domanda: nemmeno l'editor avrà notato sì tante incongruenze? Peccato, una grande occasione perduta.

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    Bookworm

    23/08/2016 18.11.01

    Sembrava che il libro promettesse di sviluppare una trama interessante e inusuale, invece dal momento in cui i due protagonisti si ritrovano cade tutto nella banalità quotidiana. Se Tim Burton decidesse di farne un film, di sicuro saprebbe sviluppare meglio un'idea brillante venuta per caso a un musicista, e cambierebbe indubbiamente il deludente finale. Per chi volesse vedere un film incentrato sulla figura di Mèlies e il suo rapporto con gli "ingranaggi", consiglio la visione di "Hugo Cabret" (2011), regia di Martin Scorsese.

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    Joy

    17/08/2016 13.10.46

    Ho provato molte emozioni grazie a questo libro e il modo in cui è scritto, seppur poco convenzionale, ci porta in un mondo di fiaba. Una storia delicata come la prosa con cui è scritta e che ci insegna molto. Nonostante ognuno di noi abbia un piccolo handicap con cui convivere, ciò non toglie che l'amore può raggiungere tutti e farci provare emozioni intense che ci riempono la vita. Un gioiellino che consiglio a tutti di leggere vivamente.

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    Antonella M.

    08/08/2016 14.20.03

    che storia strana! sembra scritta per Tim Burton! mi piace il modo in cui è scritta e l'analisi della meccanica del cuore in amore, qualche perplessità sul finale ma lo consiglio veramente!

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    Toglietemi tutto, ma non i miei libri

    27/08/2014 22.07.21

    Il libro è scritto in modo particolare, con dei paragoni bizzarri ed allusivi. È un libro molto diverso rispetto ai soliti libri di narrativa, l'argomento stesso è curioso ed intrigante, anche se, a dirla tutta, poteva essere sviluppato in modo migliore e magari, un po' più approfondito. In complesso, questo non è affatto un libro da gettar via, non sarà uno di quei libri in grado di incantarti e di farti innamorare, ma piccolo sogno, penso che lo celi anche lui.

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    Francesco

    21/02/2014 20.29.01

    Una fiaba, una tenera storia d'amore che, via via, si fa sempre meno ricca di spunti. Può essere letta d'un fiato ma con una punta di torpore, di noia. Ma l'amore ed i suoi travagli e le sue mille magie, non è forse un argomento sempre coinvolgente? E il tempo? E il senso della vita? "Posso tornare indietro nel tempo invertendo invertendo il senso delle lancette?" "No, forzeresti gli ingranaggi e sarebbe estremamente doloroso. E poi non servirebbe a nulla. Non possiamo mai tornare alle azioni passate, nemmeno con un orologio nel cuore."

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    marigrace

    08/02/2014 14.46.45

    Una delizia non troppo speciale. Bella la storia, piena di passione. Il piccolo Jack, diverso dagli altri ma come gli altri muore d'amore. Difficile credere che un ragazzino di appena quindici anni possa provare un'emozione tanto forte. Tutto crolla con il tentativo dello scrittore di essere poetico, ma disgrega la delicatezza del libro con un linguaggio comune e un po' povero rispetto a quello che merita la storia. Tutto sommato e' una lettura piacevole e scorrevole che riempe la giornata.

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