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Arthur Golden

Traduttore: D. Cerutti Pini
Editore: TEA
Collana: I grandi
Anno edizione: 2008
Formato: Tascabile
Pagine: 571 p., Brossura
  • EAN: 9788850217182
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Recensioni dei clienti

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    Lady Hime

    12/06/2017 15.39.21

    All'inizio promette bene ma poi diventa pesante, ripetitivo, piatto... riacquista un po' di dinamicità solo verso la fine; davvero un peccato, mi aspettavo di meglio.

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    Cristina

    07/02/2016 21.56.46

    Se c'è un paese che ha il fiuto per gli affari è certamente il Giappone!!! Avevo visto il film ed ero rimasta commossa dalla storia/verità di Sayuri, ma leggere il libro è stato un viaggio lontano e senz'altro più intenso. Come molte bambine nate in famiglie povere, la piccola Chyo viene venduta dal padre adi una okiya(casa per geishe), la cui "direttrice" prende in consegna la bambina imponendo su di lei un debito che essa dovrà ripagare con il proprio lavoro di domestica o, se ne è capace, diventando una geisha. Tante dure prove aspettano la piccola protagonista che tra maldestri tentativi di fuggire, rivalità e invidie cocenti, nel momento in cui incontrerà il Presidente deciderà di usare tutte le sue abilità per diventare una geisha, seguendo religiosamente i suggerimenti della "sorella maggiore" ovvero una geisha più anziana che dietro compenso la istruisce a dovere. Prostrata e obbediente, anche se decisamente poco umile,Chyo che poi diventa Sayuri, intrattiene con maestria gli uomini delle case da tè. L'autore tramite la storia della protagonista che si fa testimone di questo mondo misterioso, ci fa sapere che essere una geisha vuol dire essere un'artista e non una prostituta. Tuttavia uomini facoltosi sono disposti a pagare molti soldi per il suo mizuage (perdita della verginità) fino ad organizzare un'ardita asta. Tutti guadagnano da questa operazione:la direttrice dell'okiya, la sorella maggiore, la casa da tè... tutti tranne la geisha che se anche guadagna il rispetto di quel mondo, certamente non può scegliere se è con chi andare a letto, nè la prima nè tutte le altre volte...Ma il destino di Sayuri è diverso dalle altre geishe e alla fine può coronare il suo sogno, per cui perdoniamo all'autore i dialoghi inconsistenti e la minuzia di eventi spesso insignificanti che fanno avanzare la storia molto lentamente...

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    Dario

    15/12/2015 11.40.24

    Sayuri racconta la sua esperienza da quando ancora bambina venne venduta da suo padre per diventare una gheisca. Attraverso le sue parole un mondo misterioso viene svelato e il lettore si ritrova nel Giappone degli anni 30-40. Personalmente il romanzo non mi ha stupito. Troppo altalenante e troppo ricco di episodi dettagliati poco utili ai fini della storia. Poche volte nel corso della lettura sono stato catturato dalla voglia irresistibile di girare pagine; per un romanzo di questo tipo una mancanza simile non è cosa da poco.

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    Monica

    18/10/2015 14.34.22

    Ho adorato questo libro! 5 stelle le merita tutte! Un romanzo che trascina il lettore nel Giappone degli anni 30 e 40, gli fa scoprire il mondo delle geishe attraverso la storia di Sayuri, la protagonista. Una storia a dir poco coinvolgente.

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    lorena

    12/10/2015 15.57.01

    Invogliata dalle moltissime recensioni positive e dall'entusiasmo con cui diverse amiche me ne hanno parlato ho preso questo libro. Purtroppo non posso dire di essere dello stesso loro parere. La storia non mi ha coinvolta, all'inizio promette bene ma poi si incaglia in situazioni ripetitive che la rallentano e ne tolgono vivacità. I capitoli di narrazione alle volte risultano pesanti e manca di dinamicità quasi fino al finale dove invece si rianima un po'. I personaggi sono comunque ben descritti anche se nessuna figura mi ha particolarmente emozionata o colpita; la protagonista che da bambina mi trasmetteva simpatia, si è poi rivelata il personaggio più antipatico dell'intero romanzo.

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    SILVIA75

    13/08/2015 22.27.02

    questo libro mi è stato consigliato in un gruppo di lettura,dove tutti ne parlavano benissimo,e infatti ne sono rimasta affascinata,dolori amori e speranze....peccato però che questa storia è solo frutto dell'immaginazione dello scrittore,avrei voluto che fosse reale.

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    ely

    16/07/2015 14.48.54

    veramente un gran bel libro! una storia d'amore (e pensare che non è il mio genere!) celata dietro una spiegazione dettagliata e interessante del cammino che intraprendono queste splendide figure per diventare a tutti gli effetti geishe. un racconto coinvolgente, passionale, emozionante, scritto alla perfezione!

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    aledifra

    05/06/2015 13.55.20

    Bellissimo. Assolutamente consigliato.

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    violoncella

    04/06/2015 16.41.34

    Veramente un romanzo meraviglioso,un capolavoro della narrativa contemporanea.Oltre a fare conoscere un mondo così misterioso,è impressionante come un uomo sia stato in grado di parlare con la voce di una ragazza come Sayuri,trasmettendo così tante intense emozioni.Sayuri la porterò sempre nel cuore,come se l'avessi conosciuta.Non la dimenticherò mai.

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    Renata Orio

    06/05/2015 22.52.47

    Memorie di una geisha. Un capolavoro.

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    kiara

    25/04/2015 20.33.02

    Un romanzo semplicemente favoloso!! Non può non essere letto. Grazie a questo libro è possibile scoprire a fondo un mondo fantastico e segreto allo stesso tempo, le descrizioni(soprattutto degli stati d'animo della protagonista) sono stupendi. Proprio con questo libro si vorranno poi approfondire le conoscenze sul fantastico Giappone

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    Simo

    30/11/2014 14.51.12

    Un bel libro. E lo giudico tale non tanto per la storia, avvincente ed appassionante, quanto perché con la semplice lettura si è completamente immersi in una realtà che definire lontana è dire poco. E' lontano il mondo delle geishe e degli Okiya, è lontano il loro modo di vedere la bellezza e l'uomo, è lontano il loro senso del rispetto e dell'accettazione del destino, mentre sono terribilmente vicini a tutti noi le emozioni di Chiyo/Sayuri, i suoi desideri e sogni, le sue paure e speranze. Immedesimarsi in lei, piangere ai bordi del fiume, disperarsi alla lettura di una lettera atroce, provare a rialzarsi e cercare un "segno" affinché la vita possa cambiare direzione, vincere la propria convinzione che tutto sia predestinato, non solo diventa naturale, ma è un'esigenza del lettore dettata dalla voglia di riscatto alle avversità della vita che c'è in ognuno di noi. Non si può non amare un mondo così diverso, ma così pieno di vita, un mondo così silenzioso e chiuso, ma grondante umanità e sensibilità, un mondo ed un popolo devastati ed umiliati dalla Seconda Guerra Mondiale, che ha saputo reagire con la dignità ed umiltà che lo contraddistinguono. Per tutti questi elementi, per la lettura scorrevole e piena di colpi di scena, per la complessità emotiva dei protagonisti, per le bellissime descrizioni, per le metafore di cui è ricco non è possibile non consigliare questo libro, che si legge d'un fiato e riempie di meraviglia. E' 4 e non 5/5 per il finale un po' forzato dal mio punto di vista (incontro e spiegazioni Sayuri-Presidente del finale troppo macchinosi), sebbene un happy end faccia sempre piacere, in quanto ogni sforzo per cambiare il corso della storia vuol dire che non è vano!

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    marzia

    12/11/2014 17.20.35

    Indubbiamente uno dei libri più belli che abbia mai letto. Un capolavoro. Non c'è altro modo per descriverlo. La storia trasporta il lettore in un mondo lontano, insegnandogli storia e cultura senza mai annoiarlo. Consigliatissimo a tutti.

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    Sasa

    20/10/2014 14.18.13

    Ho finito di leggere questo libro oggi e dopo un lunghissimo viaggio in un mondo così lontano... sono tornata alla realtà. L'autore dà modo di immergerci a pieno nella storia di Chiyo cogliendone i colori, i profumi ed i sapori..ma anche la cruda verità di una donna costretta ad essere Geisha. A fare da cornice..una commovente storia d'amore. Consigliato agli amanti di viaggi immaginari.

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    MARIA

    18/10/2014 20.45.46

    Questo libro mi ha davvero appassionato,è uno di quelli che rileggerei molto volentieri,perchè è una di quelle storie che ti rimangono dentro e che non vanno via Molto dettagliato,assai verosimile,che ti trasporta in un mondo lontano dal nostro e che racconta una storia d'amore romantica come poche.

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    yle

    26/08/2014 15.39.45

    davvero stupendo. Non mi ha annoiato un attimo nonostante sia un po' lungo. In molti punti è parecchio triste però spiega veramente bene la vita di una geisha

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    zia dahlia

    20/07/2014 18.47.37

    Una lettura avvincente e coinvolgente. Consigliato.

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    mile

    08/07/2014 17.32.05

    Ho letto "Memorie di una geisha" qualche mese fa, e ancora una volta mi sono resa conto di quanto la lettura consenta di vivere altre vite, anche avvolte in culture distanti e sconosciute. In questo caso si tratta del lontanissimo Giappone e del fascino della dimensione orientale, anche se "Memorie di una geisha" è al tempo stesso una storia delicata e violenta. Povere ragazze vendute, strappate alla loro famiglie, che non per scelta divengono dispensatrici di piaceri per uomini facoltosi. Donne condannate a non potersi innamorare, ad essere a disposizione. Donne che studiano per divenire colte, esperte di musica, di danza, eleganti nei loro splendidi kimono di seta, abilissime nell'arte di versare il tè mostrando solo leggermente un gomito, con movimenti furtivi, studiati. Donne destinate, per necessità, a non vivere per se stesse e a sacrificare a caro prezzo le loro esistenze; donne che apprendono anzitutto la gentilezza e i suoi rigidi rituali divenendone quasi un tutt'uno. Una geisha è un'artista che non può desiderare, non può provare sentimenti, è un' artista che danza, canta, soprattutto intrattiene. La sconosciuta arte di intrattenere è dunque protagonista di questo bel romanzo scritto con grande e rara sensibilità - basato peraltro sulla storia di una geisha - che mi ha permesso di entrare in un mondo lontanissimo e di conoscere aspetti di una cultura misteriosa altrimenti completamente estranea.

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    faffa

    12/04/2014 16.04.34

    "A quei tempi mi chiamavo Chiyo.Sarei stata conosciuta con il mio nome da geisha,Sayuri,soltanto molti anni dopo"...dopo aver dovuto abbandonare,da bambina,la sua"casa ubriaca",il villaggio(di pescatori)natio di Yoroido,sua madre moribonda e un padre stanco e vecchio.Sayuri,protagonista del romanzo,narra in più di500 pagine(che si leggono fluidamente e piacevolmente)la sua storia di apprendista geisha e poi di geisha nel quartiere di Gion,abitato da case di tè,da oikya di geishe e da ricchi ed importanti personaggi della politica e dell'economia della città di Kyoto. La bellezza e la preziosità delle memorie di Sayuri,però,va oltre la sua storia personale perché diventa un documento storico e sociale di un universo che,nel corso del'900,è andato perdendosi e cambiando radicalmente.Le oikya,le Nonne,le Madri delle oykia,i rituali di preparazione e le spese annesse per lo studio(danza,musica,"shamisen",portamento) di una futura geisha,la cerimonia del"danna" o del"mizuage",la qualità e i decori dei kimono,la fase del trucco di una geisha,il futuro che spetta ad una geisha anziana sono gli elementi attorno cui ruota la vita di Sayuri:lei è una geisha e il mondo delle geishe è un mondo "a parte"con delle regole, dei rituali, una sua economia e i suoi misteri. Perfetta la conclusione del romanzo:"Da bambina credevo che la mia esistenza non sarebbe stata turbata da nulla se il signorTanaka non mi avesse strappato alla mia casa ubriaca;ora so che il nostro mondo è tanto instabile quanto un'onda che si innalza in mezzo all'oceano.Quali che siano stati i nostri conflitti e i nostri trionfi,per quanto indelebile sia il segno che questi abbiano potuto lasciare su di noi,finiscono sempre per stemperarsi come una tinta su un acquarello su un foglio di carta"...perché,come Mameha("sorella maggiore")rammentava spesso alla sua"sorella minore"Sayuri"NOI NON DIVENTIAMO GEISHE PER PERSEGUIRE IL DESTINO, NOI DIVENTIAMO GEISHE PERCHE'NON ABBIAMO SCELTA".

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    Sabina

    09/02/2014 13.48.30

    La bellissima scrittura di Golden narra una storia avvincente! Veramente bellissimo! Mi dispiace averlo finito....

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