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Charles Seife

Traduttore: S. Bourlot
Anno edizione: 2015
Pagine: 239 p. , Rilegato
  • EAN: 9788833926308

Recensioni dei clienti

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    Roberto

    28/11/2016 15.20.37

    Un testo eccellente. Sara' un commento scontato, ma andrebbe letto o almeno consigliato come lettura in tutti i corsi di informatica delle scuole superiori e, almeno per alcuni capitoli, anche nei corsi di giornalismo.

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    Andrea Fava

    02/03/2016 11.08.42

    "Liberarsi delle idee sbagliate è un processo doloroso e difficile, ma è il processo che rende i dati davvero utili. Un fatto diventa un'informazione proprio quando mette in dubbio le nostre supposizioni. Questi dubbi sono la materia prima che fa evolvere il nostro pensiero, che ci costringe a cambiare gusti e fa crescere la nostra mente". Seife spiega il funzionamento di Wikipedia e perché le informazioni da essa fornite vadano prese con le pinze, illustra il fenomeno del sockpuppetry e delle false identità in rete, spiega molto bene che cos'è la SEO e il modo in cui gli specialisti riescano a influenzare i motori di ricerca e, di conseguenza, le nostre ricerche, analizza il fenomeno delle content farm e della loro interazione con la SEO. Se desiderate approfondire questi temi e altri quali l'intelligenza artificiale o il fenomeno della gamification avvalendovi del punto di vista critico di un esperto, questo è certamente il libro che fa per voi.

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    maurizio .mau. codogno

    24/09/2015 14.58.34

    Una delle tante cose che non capisco è perché la traduzione italiana di questo libro non abbia potuto mantenere l'evocativo titolo originale "Irrealtà virtuale", sostituito con un "Le menzogne del web" che è doppiamente falso: innanzitutto perché non si parla solo del web ma anche di media cartacei e aziende ben reali, e poi perché più che di bugie si parla di manipolazioni ai nostri danni. La rete è indubbiamente un importante ampllficatore, come Seife ben spiega, ma la maggior parte delle dinamiche esistevano già in passato, almeno in nuce. Quello che è cambiato è l'interconnessione tra le persone che è accresciuta in maniera incredibile e crea così fenomeni emergenti e la duplicabilità infinita e virtualmente gratuita dei dati, che porta al paradosso che non abbiamo mai avuto a disposizione tanta informazione come oggi ma allo stesso tempo è sempre più difficile conoscere qualcosa, cioè estrarre il segnale dal rumore. Seife, che è un docente di giornalismo ma ha un background di matematico - lo conoscevo per il suo libro sulla storia dello zero - spiega nell'introduzione che lui non è un luddista ma vuole metterci in guardia dai rischi di un uso non informato della rete, anche con alcuni approfondimenti puntuali - i capitoli "e 1/2". Le bufale sono solo la punta dell'iceberg: molto peggiori sono i modi in cui le aziende possono condizionarci senza nemmeno che ce ne accorgiamo. Evidentemente sono rimasto parecchio indietro anch'io, perché certe tecniche di SEO, i modi cioè di portare un sito in cima ai risultati di una ricerca, mi erano sconosciute. La traduzione di Susanna Bourlot è scorrevole e non pedante, anche se in qualche punto, come per esempio quando Seife parla di link canonici e delle truffe 419, ho il sospetto che non sia stata controllata da un esperto.

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