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Alicia Giménez Bartlett

Traduttore: M. Nicola
Collana: La memoria
Anno edizione: 2001
Pagine: 412 p.
  • EAN: 9788838917011

Recensioni dei clienti

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    Becky

    09/12/2013 11.01.50

    Gli altri casi dell'ispettore Delicado mi erano piaciuti di più. Questo romanzo mi è sembrato esagerato (il viaggio "toccata e fuga" in Russia, il gesto "spropositato" di Petra con il cadavere...). Mi ha delusa un po'.

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    BARBARA BETTELLI

    17/09/2013 11.53.01

    Punto primo: mai farsi sviare dai titoli pomposi perchè quasi sempre non ci azzeccano nulla con la storia. E questo è uno di quei casi. L'ispettrice Delicado from Barcellona, per la prima volta con me, deve risolvere un caso rognosissimo che la porterà, prima a ravanare tra le sette di fuori di testa della Spagna del sud, poi fino a Mosca, dove comunque avrà modo, tra un'indagine ed una vodkina, di farsi un paio di sane sedute di soddisfacente sesso con un ispettore dall'occhio ceruleo che sembra Viggo Mortensen in A history of violence. Funziona bene l'accoppiata Petra Delicado / Garzon Fermin anche se sembrano un pò Sandra e Raimondo, sempre sul pezzo anche quando vanno in osteria, e ci vanno spesso. La Delicado non ci fa mancare quasi mai lo sventolamento del suo fascino da bella quarantenne raffinata e intelligente, reduce da 2 o 3 matrimoni e sempre pronta a dare sfogo alla propria indole passionale, ma non risulta mai antipatica, solo un pò fuori posto in un commissariato di Polizia. Si legge bene, voto 7.

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    Elle

    30/04/2012 11.01.16

    E' il secondo libro della Gimenez Bartlett che leggo. Il primo è stato Riti di morte, e devo dire che questo Messaggeri dell'oscurità l'ho trovato più interessante. C'è molto mordente, e mi è piaciuta moltissimo l'atmosfera ombrosa e cupa di una Barcelona che ricordo sempre con affetto. Mi è piaciuta molto anche la parte della trasferta russa. Adoro poi gli interludi della coppia Delicado-Garzon, che funzionava molto bene anche nel primo romanzo. Il punto debole è stato il finale, davvero troppo rocambolesco. nell'insieme la storia non è credibilissima, ma resta comunque un romanzo molto piacevole che lascia la voglia di leggere altri libri di questa notevole autrice, che fa un uso della lingua sottile ed elegante nonostante scriva "gialli da strada".

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    ezio basilico

    27/08/2011 17.28.57

    e' il primo che leggo della Bartlett, mi aspettavo di più. La trama è inverosimile, mi sembra che voglia imitare Pennac con la ricerca di situazioni al limite tra realtà e fantasia, sia nei fatti che nei personaggi, ma non ci riesce, l'ironia non mi coinvolge. Se lo osserviamo con l'occhio del giallista rigoroso si trovano un pò di errori forse anche dovuti alla traduzione (si confonde castrazione con penectomia, si muore per taglio alla giugulare confusa con la carotide etc). Proverò con Giorno da Cani per dare un giudizio definitivo

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    Valentina

    11/07/2010 19.05.48

    Sono appassionata della coppia Petra-Fermìn e ho letto tutti i loro casi, ma questo caso, nonostante passi il tempo e nuovi libri, rimane tra tutti il più bello e convincente.

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    Anna

    19/10/2009 12.08.03

    Eccezionale Alicia ma, soprattutto, eccezionale Garzòn e le sue filastrocche uniche e irripetibili (in tutti i sensi!). Bella anche la storia, oltre che lo stile e i personaggi. Complimenti anche alla traduttrice

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    Chiara Sav

    13/07/2009 17.13.58

    Solito, ma non per questo meno bello, giallo spagnolo della Barlett, piacevole, veloce, ben scritto.

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    simone

    18/02/2009 15.56.17

    Il libro parte molto bene e "regge" fino alla metà...poi si perde un pò il bandolo della matassa, soprattutto per l'episodio- troppo lungo- della trasferta a Mosca dei protagonisti.Oltre a nuocere al ritmo del romanzo, questa inopportuna parentesi sfocia più volte nel bozzettismo, con le sbronze dei due vice ispettori e le notti bollenti della Delicado...insomma, alla fine anche la risoluzione conclusiva l'ho trovata un pò "annacquata", e per questo meno incisiva...non lo consiglierei, in definitiva.

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    DIABLERA

    28/04/2008 18.47.28

    il secondo che ho letto della bartlett e il più inquietante: belle le atmosfere, questi ragazzi che si suicidano con orrende mutilazioni nella totale inspiegabilità del gesto.... certo, che la signora delicado se ne faccia uno ad avventura e nessuno abbia la puzza di piedi o sia mingherlino con la pancetta sa un po' di fiction di quart'ordine, ma Fermin è sempre grande alle prese con le sue tresche assurde e le sue gelosie inappropriate per il capo, e la trasferta in Russia non stona anche se a dire di mi cognata che è di Mosca, uomini come il "fidanzato" di Pedra non ne ha mai visto... però 5 perchè arrivi alla fine e ti rendi conto che non avresti mai immaginato una fine così!

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    ilmarz

    23/04/2008 12.15.25

    Adoro i libri dell'ispettrice Delicado e del suo vice Garzon...non riesco più a staccarmene da quando ho comprato riti di morte.. Anche questa volta l'autrice ha scritto un giallo spettacolare che fa riflettere su dei fatti reali ...purtroppo niente di inventato come si legge alla fine nelle note dell'autrice..da leggere.. E poi intrigante fino alla fine...l'avventura in russia con Fermin è troppo divertente.. E' una coppia unica..divertente ironica e autoironica e i problemi che trattano ti fanno immergere dentro all'indagine con un'intensità fuori dal comune.. DA LEGGERE voto 5.. gli uomini che leggeranno il romanzo più volte sentiranno dei dolori incredibili nelle parti basse..leggere per capire..;-) Buona lettura

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    Francesca

    30/01/2008 13.49.30

    Ho provato per 2 volte a portarlo in fondo ma ormai mi arrendo, non ce la faccio, non succede nulla e sta diventando una fatica. Lento, pesante, ridondante. Mi spiace perché avevo sentito commenti positivi e mi ci ero avvicinata con fiducia.

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    Nadia

    07/01/2008 21.57.04

    Finalmente il mistero da risolvere per l'antipaticissima Petra è avvincente e le pagine scorrono meno noiose. Come al solito è fastidiosissimo l'atteggiarsi a bella e maledetta dell'ispettrice e le sue avventure amorose con uomini belli, biondi, occhi blu (o verdi) iniziano a farla assomigliare a una qualsiasi protagonista di un qualche romanzo Harmony. Inoltre la risoluzione del mistero presenta un'inesattezza molto grave: non dirò niente per non rovinare la lettura a qualcun altro, ma certo è una grossa delusione, perché, ripeto, di per sé questo avrebbe potuto essere davvero un gradevolissimo ed originale romanzo giallo. Férmin messo un po' da parte: peccato, è il personaggio che funziona meglio.

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    pasquale

    03/12/2007 23.43.24

    Che altro dire della Bartlett: eccezonale anche in questo libro. Ti verrebe voglia di leggerne uno dietro l'altro di avventure di Petra e Firmin (uno spasso la sua amicizia col collega russo). Voto 5 pieno

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    Lucia

    26/11/2007 14.51.57

    Lettura piuttosto scorrevole ed estremamente godibile, ottima caratterizzazione dei personaggi che risultano molto umani e molto vicini ad ognuno di noi. Trama ben strutturata in cui il ritmo è sempre ad un livello alto. Molto ironico e a tratti piuttosto divertente...e poi c'è il personaggio dell'ispettore russo che è di un fascino irresistibile...

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    Oscar Grimaldi

    03/09/2007 10.28.47

    Il primo libro che leggo di questa brava scrittrice spagnola. Divorato in pochi giorni, con la voglia di leggere altre avventure della detective Petra. Consigliatissimo per tutti quelli ormai stufi del commissario Montalbano

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    carla

    12/05/2007 13.35.31

    quanto mi diverte...dissacrante, ironico, con una caratterizzazione dei personaggi fenomenale...e il tema, sorridere di quest'assalto alla virilità e combinarlo con l'avventura della trasferta...

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    claudia

    09/05/2003 21.47.20

    Questo giallo è veramente spassoso, oltre ad una trama ben congegnata devo riconoscere all' autrice una vena umoristica eccellente. La sola descrizione dlla trasferta in Russia, merita la lettura del romanzo, chi puo' dimenticare il colbacco di Fermin!, ancora rido.

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    simona

    09/12/2002 21.24.16

    cosa c'è di più dissacratorio dello smontare il mito principe della virilità maschile??? il volto sbiancato di fermin garzon all'arrivo dei pacchetti alla sua capo la dice lunga.... ma cosa ci sarà mai in quei misteriosi pacchetti???

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    stefano67

    09/05/2002 14.59.08

    Dei tre romanzi usciti finora in italia , questo e' per me il migliore. L'autrice scrive davvero bene e rende Petra Delicado un personaggio davvero unico in un genere oramai sovraffollato. L'avventura in cui si trovano lei e il fido vicecommissario e' davvero originale, curiosa, intrigante. Memorabili le pagine dove i due si trovano ad affontare una inaspettata trasferta. Ora non mi resta che attendere il quarto romanzo uscito solo in Spagna, sicuro di non rimaner deluso

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