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Edward Bunker

Curatore: N. Sobel
Traduttore: E. Turchetti
Editore: Einaudi
Anno edizione: 2009
Pagine: IX-211 p. , Brossura
  • EAN: 9788806194093

Recensioni dei clienti

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    taty

    03/09/2012 08.42.47

    Sicuramente non all'altezza degli altri libri diBunker Edward. L'ho trovato a tratti noioso e non molto lineare.

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    Saverio De Marco

    12/02/2012 13.39.08

    Mia è la vendetta è l'ultimo capolavoro di Edward Bunker, pubblicato in anteprima mondiale in Italia nel 2009, dalla casa editrice Einaudi. Bunker è uno scrittore che si è fatto strada dopo una carriera criminale di tutto rispetto (fu ladro, magnaccia, rapinatore) e dopo aver passato quasi metà della sua vita in prigione. Gli appassionati di cinema potranno notare una sua interpretazione ne Le Iene di Quentin Tarantino (veste i panni di Mr Blue). Bunker appartiene alla schiera di quei grandi scrittori americani con una vita travagliata e ricca di vicissitudini? vita che diventa la materia letteraria di romanzi e racconti. Potrei citare scrittori come Bukowsky, Fante, Mailer, oltre al più discusso, ovvero Ernest Hemingway. Secondo Amanniti : "per molti anni ho pensato che gli scrittori che vivevano una vita piena di esperienze ed emozioni risultavano alla fine romanzieri modesti. Bunker mi ha stravolto tutte le categorie". Spesso i suoi romanzi (di solito molto autobiografici) sono avvicinati al genere noir e al triller ma Bunker va oltre, per le tematiche sociali affrontate, con lucidità e senza moralismi di sorta. I grandi temi dell'universo narrativo di Bunker sono l'educazione criminale che subentra in adolescenti che hanno alle spalle l'orfanotrofio e famiglie disgregate (come nell'autobiografico Educazione di una canaglia), le difficoltà per i detenuti usciti dal carcere di integrarsi in una società che li rifiuta ( Come una bestia feroce) e la stessa vita criminale, fatta di rapine, eroina, abiti lussuosi e belle macchine, con le sue miserie e i suoi orrori ma anche con i suoi codici d'onore (Cane mangia cane). E poi c'è l'universo infernale della prigione che ha dato a Bunker l'opportunità di misurarsi come scrittore (cominciò proprio a scrivere in cella). Bunker ha passato infatti gran parte della sua vita in carcere e solo uno scrittore così brillante poteva rendere in tutta la sua crudezza la vita

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    luca

    09/07/2009 13.37.48

    sinceramente mi aspettavo un libro diverso, nel senso ; pensavo al ''solito'' noir carcerario, invece mi sono trovato a leggere un insieme di 4 o 5 brevi storie stile bunker che però non mi hanno soddisfatto a pieno....sarà stata appunto la brevità dei racconti....mah... perlomeno la prima e l'ultima storia avrebbero, secondo me, meritato uno sviluppo più ampio, al di là di tutto lo stile è inconfondibile. diciamo che ''come una bestia feroce'' è in un'altra categoria...

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